
Pare che per Loreto Aprutino oltre il centro storico non ci siano altre zone connesse, luoghi che fanno parte dello stesso comune ma che vivono abbandonati dalle amministrazioni oramai da decenni.
Molte sono le contrade nelle quali abitano persone dedite al lavoro che portano avanti aziende molto importanti per il territorio ma sembrano non esistere e sono proprio le molteplici attività agricole\ vinicole ad attivarsi e ad aiutare il comune.
Nel tempo, per via della mancata manutenzione delle strade, i cittadini si sono attivati e hanno formato un vero e proprio gruppo per operare nei casi di emergenza, come questo: è da giorni che piove, disagi di ogni genere, ma in questi giorni le attività comunque non si sono fermate e molti sono stati i pericoli che hanno corso i grandi mezzi per il carico e scarico delle merci di prima necessità alle varie aziende.
”Ci siamo trovati sommersi dal fango e come sempre abbandonati dalle amministrazioni” così Annarita Palusci, conosciuta per il suo meraviglioso orto e la sua attività in pieno centro a Pescara, che questa mattina alle quattro era alla guida del suo furgoncino mentre si dirigeva verso la città.
”Ho dovuto spegnere il motore e pregare, guidare un camion in queste condizioni in una strada secondaria può essere davvero deleterio per noi trasportatori che abbiamo sotto alle mani lo sterzo di un mezzo grande e pericoloso, ho guidato in condizioni peggiori: neve, ghiaccio, piogge incredibili ma questa mattina ho avuto paura davvero” altra testimonianza del trasportatore della PROGEO Molini, la più grande azienda di servizio del comparto agro-alimentare italiano, che ieri notte si è messo alla guida del suo camion con il carico da far recapitare alle aziende della zona Salmacina-Cancelli partendo dall’Emilia Romagna.
Molte sono state le chiamate di emergenza partite dalla zona di Passo Cordone, ma l’emergenza è diffusa in tutte le zone molto vicine al fiume: Collecorvino, Cappelle sul Tavo, Loreto Aprutino zona industriale e molte altre le zone interessate.
L’intervento delle pale è stato necessario, i vigili del fuoco hanno potuto constatare la gravità della situazione dopo esser venuti in soccorso dei vari autoveicoli coinvolti e rimasti bloccati nel fango.
‘la vergogna e la rabbia di un cittadino può solo essere una delusione per chi amministra” Esordisce così Antonio Ciarcelluti, noto agricoltore della zona che si è preso la responsabilità di coordinare gli interventi e riunire assessori, cittadini, amministratori per fare il punto della situazione.
testo e fotografie: Giada Ciarcelluti_LoretoAprutino

















