A CITTÀ SANT’ANGELO UN INCONTRO PUBBLICO PER DISCUTERE DELL’ECOVALORIZZATORE

Si è tenuta questo pomeriggio, presso la sala conferenze Osvaldo Mazzocchetti del Centro Commerciale Ibisco, l’incontro pubblico con i cittadini indetto dal Sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti. 

Un tavolo di confronto oltre che un’importante occasione di ascolto alla quale Ambiente S.p.A. ha partecipato insieme ai rappresentanti delle più autorevoli associazioni ambientaliste nazionali e locali, al fine di poter al meglio testimoniare il proprio know-how e la propria esperienza in materia ambientale, ecologia e di economia circolare.

L’incontro ha rappresentato un’occasione fondamentale allo scopo di poter al meglio illustrare il progetto relativo alla realizzazione di un Ecovalorizzatore, impianto ecologico avanzato per la produzione di fonti rinnovabili, quali compost di qualità e biometano attraverso il trattamento ed il recupero del residuo organico di provenienza domestica. Un progetto che si inserisce  a pieno titolo nell’ottica dei principi cardine dell’economia circolare e degli adempimenti europei, raccogliendo il pieno consenso di tutte le principali rappresentanze ambientaliste, tra le quali Legambiente e WWF, che insieme ad Ambiente S.p.A. hanno sostenuto ed accolto con entusiasmo la risposta del territorio ad una tendenza europea, ma anche nazionale, ormai incontrastabile, che impone nei prossimi 15 anni al nostro Paese un adeguamento  agli sfidanti obiettivi europei, prevedendo una riduzione al 10% dello smaltimento in discarica dei rifiuti urbani (ad oggi al 22%) ed il raggiungimento di un target di riciclo pari al 65% (ad oggi al 45%).

“Questa sarebbe, laddove riuscisse ad ottenere l’approvazione ed il consenso dei cittadini e degli abitanti della Provincia di Pescara, la realizzazione di un sogno che sta nella valorizzazione di quello che oggi viene semplicisticamente tralasciato o buttato da qualche parte del nostro Paese.  – dichiara il Presidente di Ambiente S.p.A Massimo Papa, che aggiunge – Valorizzazione significa produrre risultati economici oltre che ambientali per tutti gli abitanti dell’area di Pescara”.

REDDITO DI CITTADINAZA: A COLLECORVINO 13 UNITÀ IMPIEGATE PER LA MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO E 2 PER GLI UFFICI COMUNALI

Sono stati attivati a Collecorvino i primi 15 PUC, Progetti Utili alla Collettività, misura inclusiva e sociale tanto importante sia per i cittadini beneficiari del reddito di cittadinanza, quanto per gli enti locali che possono usufruire dell’impiego di tali persone per servizi utili alla collettività.

“Dopo aver superato le farraginose pratiche burocratiche – ha affermato il sindaco Paolo D’Amico (nella foto) – siamo partiti finalmente con l’impiego, sul nostro territorio comunale, di 15 unità, tutte beneficiarie del reddito di cittadinanza. Di queste, 2 persone sono state collocate negli uffici comunali, mentre le restanti 13 sono impegnate sul territorio per la manutenzione di aree pubbliche e spazi comunali. Questo servizio – ha continuato il sindaco D’Amico – è tanto importante per la collettività, poiché i Progetti PUC vengono individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale, quanto fondamentale per i beneficiari del reddito, persone che arrivando spesso da periodi lunghi di inattività lavorativa, tornano così a sentirsi utili, contribuendo, ciascuno secondo le proprie risorse e competenze professionali, alle attività da svolgere sul territorio. All’attivazione di questa prima parte di progetti PUC, ne seguiranno altre che permetteranno la collocazione di ulteriori beneficiari del reddito presso strutture e spazi comunali, al fine di rispondere in modo sempre più funzionale alle necessità della cittadinanza corvinese.

Per la nostra Amministrazione – ha concluso il sindaco D’Amico – questo era un doveroso traguardo da raggiungere, poiché attraverso l’attivazione dei PUC si concretizza pienamente l’intento finale per cui la misura di sostegno al reddito è stata ideata, ossia quello di sostenere le persone in difficoltà economica per un tempo determinato, periodo nel quale prestano servizio alla propria collettività attraverso lavori socialmente utili, prima della loro riammissione nel mondo del lavoro”. Il sindaco D’Amico ha infine colto l’occasione “per ringraziare l’Assessore con delega alle politiche sociali Cauti, il Responsabile dell’Ufficio Amministrativo Contabile e l’Ufficio Servizi Sociali, per il lavoro svolto”.

FONDAZIONE PESCARABRUZZO CELEBRA 30 ANNI PROMUOVENDO IL CONFRONTO
Terzo concerto-evento al “Frantoio delle Idee” a Moscufo

Proseguono le celebrazioni per i “30 anni di storia condivisa in divenire” della Fondazione Pescarabruzzo con il terzo evento della rassegna concertistica declinata sul territorio in cui opera dal 1992. Il viaggio itinerante nei luoghi e attraverso i progetti più rappresentativi per i quali l’Istituto ha operato in 30 anni, fa tappa questo mese a Moscufo presso “Il Frantoio delle Idee”, rigenerato grazie all’acquisizione, da parte della Fondazione nel 2014, del vecchio frantoio della cittadina vestina. L’opera di ristrutturazione e valorizzazione è stata realizzata con il sostegno finanziario della Regione Abruzzo e concessa in comodato d’uso gratuito al Comune di Moscufo affinché la comunità potesse fruirne come luogo di aggregazione culturale e sociale. Il progetto è il risultato di una virtuosa partnership istituzionale in uno dei borghi storici più interessanti dell’entroterra pescarese.

Appuntamento domenica 22 maggio alle ore 18:00 al Frantoio delle Idee a Moscufo (PE), con il concerto dei “Theate Clarinet Ensemble” ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il concerto sarà preceduto dai saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, del Presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, e del Sindaco di Moscufo, Claudio De Collibus. La direzione artistica dell’evento è a cura di Maurizio Di Fulvio.

«È con grande piacere che la Fondazione Pescarabruzzo celebra il suo 30° anniversario tornando in uno dei centri dell’entroterra pescarese da un significativo fermento culturale e con una radicata tradizione comunitaria. Oggi questo fermento è anche il risultato della riconversione del Frantoio, la cui gestione comunale ha permesso, in tre anni dalla sua inaugurazione, di accogliere numerosi eventi di lettura, cultura, musica e aggregazione sociale», dichiara il Presidente dell’Istituto, Nicola Mattoscio.

Nell’arco di 30 anni, la Fondazione ha contribuito a generare nella comunità di riferimento valore e crescita, attraverso progetti che durano nel tempo e che spesso sono entrati nell’immaginario collettivo come luoghi dai forti connotati anche identitari.

Uno di questi è proprio il Frantoio delle Idee, inaugurato nell’aprile 2019, struttura culturale polivalente destinata ad auditorium, museo archeologico e documentale, sala convegni.

Le celebrazioni per i 30 anni proseguiranno nel corso dei prossimi mesi e in occasione del 22 luglio, ricorrenza della nascita della Fondazione Pescarabruzzo.

SPOLTORE: IL SITO ARCHEOLOGICO DI VIA SALINE DIVENTA PROPRIETA’ COMUNALE

Il sito archeologico in via Saline diventa di proprietà comunale: il terreno, nonostante fosse privato, negli ultimi vent’anni è stato al centro di campagne di scavo che hanno svelato importanti reperti e l’esatta perimetrazione di un impianto produttivo di età romana. L’amministrazione comunale ha lavorato anche per vincolare archeologicamente l’area, procedura che si è conclusa il 29 gennaio 2019, con decreto della commissione regionale per il patrimonio culturale dell’Abruzzo del ministero per i beni e le attività culturali. Soddisfazione per il sindaco Luciano Di Lorito: “ringraziamo per questo traguardo la Soprintendenza, tutti i funzionari e in particolare Andrea Staffa per il lavoro svolto. Un plauso va fatto anche alla sezione di Pescara dell’Archeoclub che non ha mai fatto mancare la sua collaborazione, e soprattutto ai proprietari del terreno, Angela Scurti e Camillo Perfetti, per la loro disponibilità: hanno può volte consentito l’accesso all’area per gli scavi, ed oggi accettano di cedere il terreno alla collettività. Il Comune ha svolto solo una fase di intermediazione, consapevole del grande impatto che potrebbe avere la ripresa di questi scavi”.

“Questo luogo, nel quale sono nascoste alcune delle nostre radici, diventa di proprietà dei cittadini di Spoltore e questo vuol dire che sarà il Comune ad autorizzare gli accessi: si potranno così riprendere gli scavi anche in funzione della convenzione firmata con Soprintendenza e università. Il mio augurio è che la prossima amministrazione investa ancora energie su questo luogo”.

 

Le prime campagne di scavo sono state condotte in questa località negli anni 2000 e 2001 dalla Soprintedenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, dirette dal funzionario archeologo Andrea Staffa con il contribuito logistico e finanziario dell’amministrazione comunale, guidata allora dal sindaco Donato Renzetti, e della Fondazione Pescarabruzzo. Secondo la relazione di Enrico Siena del Dipartimento di Storia dell’Univaq, gli scavi hanno permesso l’esatta perimetrazione di un impianto produttivo costituito da diverse fornaci riferibili cronologicamente al II-III secolo d.c. Grazie al lavoro dei volontari della sede di Pescara dell’Archeoclub d’Italia è stato possibile lo scavo integrale di un complesso per la produzione di ceramica, costituito da due fornaci, e la sua sistemazione sotto una bassa tettoia di protezione. Durante la campagna di scavi del 2001 è stata rinvenuta, a un paio di metri dalla fornace più piccola, una tomba dell’eneolitico (databile nella seconda metà del III  a.c.): al suo interno lo scheletro di uomo, morto a circa trent’anni, e una coppia di vasi a corredo. La tomba, complessivamente in ottimo stato di conservazione, è stata integralmente asportata con un’elaborata e costosa “scatola di gesso” e restaurata. Attualmente è esposta nel museo universitario di Chieti.

Nel biennio 2011-2012 l’area delle fornaci è stata oggetto di una concessione di scavo alla cattedra di archeologia classica dell’università D’Annunzio di Chieti e Pescara diretta da Oliva Menozzi. L’importanza dei rinvenimenti fanno dell’area archeologica di Santa Teresa la principale della provincia di Pescara e una delle più importanti della costa abruzzese, anche se dall’interruzione degli scavi è inevitabilmente in stato di abbandono.

 

PIANELLA: IL CONSIGLIO APPROVA OLTRE 17 MLN DI NUOVE OPERE PUBBLICHE E CHIEDE REVOCA AUMENTI AL CONSORZIO DI BONIFICA

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, oltre all’approvazione del bilancio previsionale e del documento unico di programmazione per il triennio 2022-2024, è stato dato il via libera al piano triennale delle opere pubbliche, che elenca gli investimenti di importo superiore ai 100.000 euro. Particolarmente corposo il piano delle opere che nel prossimo triennio prevede molteplici investimenti infrastrutturali come illustra il sindaco Sandro Marinelli, che detiene anche la delega alle opere pubbliche: “ Oltre 17 milioni di euro di opere pubbliche sono previste nel prossimo triennio con molte opere completate o avviate entro il termine della nostra consiliatura, aspetto che ci consente di dichiarare centrati gli obiettivi programmatici che ci eravamo impegnati a realizzare nel programma proposto agli elettori. Dopo il completamento dei lavori e della relativa realizzazione del manto in erba sintetica allo stadio Di Benedetto per €600.000,00, la realizzazione del nuovo distretto sanitario in Piazza caduti di Nassiriya per €350.000,00, prosegue spedita la messa in sicurezza e relativa realizzazione di nuove aree a parcheggio in Piazza Diaz per € 650.000,00. Avviati anche gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nelle aree a rischio di via Fontanoli e via Modena per € 325.600,00 mentre saranno avviati nelle prossime settimane i lavori per la messa in sicurezza della strada S. Lucia – Castellana per € 361.000,00. Al via anche i lavori di manutenzione straordinaria di tutto il piano viario comunale e di implementazione della pubblica illuminazione per € 600.000,00. Oltre ai lavori per il completamento della messa in sicurezza del patrimonio scolastico, saranno affidati dopo l’estate quelli per la riqualificazione di Palazzo De Caro e del mercato coperto, per un importo di € 1.420.000,00 e proseguiranno gli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche su tutto il territorio, a partire dalle opere previste in Viale Papa Giovanni XXIII a Castellana, che sono state posticipate per consentire preventivamente gli scavi di ENEL e, soprattutto, di Open Fiber che entro la primavera del 2023 dovrà completare le infrastrutture per la fibra ultraveloce che prevedono un investimento di oltre 2 mln di euro sul territorio comunale; è previsto, inoltre un interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare pubblico su Via Modena, Via San Desiderio, Via Fonte Marano e Via Obletter per € 600.000,00.”

Attraverso le linee di finanziamento del PNRR e della programmazione regionale del FSC 2021-2027  invece, si cercherà di dare il via a due interventi particolarmente qualificanti, quali la nuova scuola 4.0, da costruire all’interno del parco di Cerratina ed il Mobility green point che mira a riqualificare Piazza Nassiriya riconsegnandola alla cittadinanza con un intervento integrato di recupero ambientale ed efficientamento energetico, dirottando le auto in un parcheggio multipiano nel sottosuolo in grado di aumentare notevolmente i posti auto al servizio del centro abitato, sempre più vocato quale centro commerciale naturale ed anche fungere da hub di scambio per trasporto privato-pubblico per l’utenza che quotidianamente dall’area vestina si reca sulla costa .

Il piano di opere pubbliche – conclude il primo cittadino – è perfettamente in linea con il programma elettorale e procede secondo le previsioni e questo grazie allo straordinario lavoro degli uffici comunali che riescono sempre a centrare gli ambiziosi obiettivi che l’amministrazione si propone. Per la realizzazione di tutte queste opere, è bene ribadirlo, non è previsto alcun ricorso a nuovo indebitamento, ma solo la capacità dell’ente di intercettare risorse e finanziamenti esterni e mettere a reddito il patrimonio immobiliare inutilizzato”.

In coda al consiglio comunale è stata approvata anche una mozione che impegna il sindaco a chiedere alla regione ed al consorzio di bonifica la revoca degli aumenti che stanno mettendo in crisi i contribuenti pianellesi, l’immediata indizione di elezioni per cessare lo stato di perdurante commissariamento e la ripresa di investimenti sulle manutenzioni delle reti. La mozione, che inizialmente vedeva la firma solo di alcuni consiglieri di minoranza, grazie all’opera di mediazione del Presidente del Consiglio Comunale Francesco Chiarieri, ha ottenuto il voto unanime del Consiglio mediante l’approvazione di un emendamento concordato in sede di conferenza dei capigruppo.

MILANO: MUORE SILVIA BALEANI, SOPRANO INTERNAZIONALE LEGATO ALL’ABRUZZO

Muore ad 80 anni il soprano Silvia Baleani. Un addio che lascia sgomenti ma anelanti nell’inizio di un viaggio, la cui meta si possa compiere nel canto silente delle stelle.
Ci lascia una elegante signora del mondo dell’Opera, una professionista rigorosa, un’interprete capace di portare, in scena, la sensibilità che la distingue come donna, che l’ha distinta come amica. Come se l’unica soluzione di continuità tra il teatro e la vita fosse la sua anima.

A destra, Silvia Baleani in costume di scena

Nata a Montevideo in Uruguay, nel 1942, Silvia Baleani si forma al Teatro Colón di Buenos Aires, diventando, fin da subito, ospite fissa delle prestigiose stagioni d’opera. Dopo un breve periodo a Vienna, l’affermazione professionale in Italia. Canta nei più blasonati teatri nazionali e sotto la direzione dei più grandi direttori d’Orchestra, tra i tanti, Peter Maag, Ferdinando Leiter e Bruno Bartoletti. Profondo spessore conferisce al ruolo di Ksenija nel Boris Goudonov di P. Musorgskij, diretto da Claudio Abbado, nel 1979, al Teatro La Scala di Milano.
Ma al nostro Bel Paese affida l’arte ed anche il cuore. Nel 1977, infatti, al Teatro Comunale di Bologna, durante le prove de Il signor Bruschino di Gioachino Rossini, incontra un giovane direttore abruzzese, non ancora affermato e ai più sconosciuto. Lui si chiama Donato Renzetti, si sposeranno nel 1984 e da allora Silvia intreccerà le radici sudamericane a quelle abruzzesi, nello specifico a quelle del paese di Torino di Sangro, nella provincia di Chieti. Se Milano le riconosce l’appagamento professionale, all’Abruzzo deve l’amore, dalla vita la gratitudine di aver vissuto con profonda dignità.
Al Teatro Petruzzelli di Bari, nel 1986, debutta il ruolo di Iphigénie in Ifigenia in Tauride con la regia di Luca Ronconi. Nel 1994 abbandona definitivamente le scene; lo fa allo Sferisterio di Macerata, interpretando, nella Bohème di Giacomo Puccini, una sontuosa Musetta, la regia è di Walter Pagliaro e, nel ruolo di Mimí un altro grande soprano, Giusy Devinu. Sul podio, di nuovo, Donato Renzetti, l’uomo della vita al quale da quel momento donerà tutti i respiri degli anni futuri. Per sempre al suo fianco, immolandosi ai sentimenti come le tante donne che aveva interpretato sulle assi dei palcoscenici, con la grazia che era sua personale, con la finezza per la quale tutti i suoi colleghi, tutti gli amici e conoscenti l’amano nutrendo per lei un sincero rispetto.

Silvia Baleani e Donato Renzetti

E nella grazia, oggi 18 maggio 2022, se ne è andata, al San Raffaele di Milano, curata nel reparto di Medicina Generale guidato dalla professoressa Marzia Spessot affiancata dalla dottoressa Cecilia Piani, con la consulenza ematologica del prof.Andrea Assanelli e con uno staff, di infermieri ed operatori sanitari, che ha corrisposto, quella delicatezza femminile, con estrema professionalità ed umanità.
Per noi che scriviamo il peccato giornalistico di riversare un dolore personale nella diffusione pubblica, la tastiera non trema come la penna, le lacrime non sbiadiscono l’inchiostro però piange il cuore e duole nel petto. Scende il sipario su di un atto dell’esistenza, nel ricordo di Silvia che per sempre sarà il sogno che vorremo sognare e per risvegliarci con il suo dolce, infinito ed unico “Ciao, tesoro…”

SdL

ATTUALITÀ E POLITICA

CITTÀ SANT’ANGELO; I SOCI DI AMBIENTE SPA APPROVANO LA REALIZZAZIONE DI UN ECOVALORIZZATORE  Perazzetti: convocherò un tavolo di studio e di concertazione con i cittadini a tutela della nostra comunità

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - L’Assemblea dei Soci di Ambiente S.p.A ha approvato con una maggioranza favorevole pari all’89% del valore delle quote corrispondenti agli aventi diritto le modifiche richieste al Project Financing presentato dalle due Società del gruppo...

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