PESCARA: ALL’AURUM LA 16ESIMA EDIZIONE DEL PESCARA ABRUZZO WINE

Una quattro giorni di degustazioni, aperte al pubblico dalle ore 17.00 alle ore 21.00, che darà l’opportunità di scegliere la propria etichetta preferita, indicando sulla scheda le proprie preferenze. Quest’anno, nella sedicesima edizione del Pescara Abruzzo Wine, dall’8 all’11 dicembre, l’Aurum ospiterà oltre 100 cantine dal territorio regionale e dalle provincie limitrofe, per un totale di oltre 370 etichette.

Le novità di questa edizione sono rappresentate dai convegni: ‘Tappi in sughero ed economia circolare”; Nuove DOCG “Terra dei Vestini” e “Casauria”; “Neroantico di Pretalucente” e dalle mostre: “Liquori antichi abruzzesi”; “Prodotti tradizionali abruzzesi”.

<Pescara si conferma ancora una volta la porta d’Abruzzo per qualsiasi iniziativa – ha detto il sindaco Carlo Masci – Questo importante evento ha inoltre una finalità benefica e di intervento sulla nostra città, aspetto che lo rende ancor più gradito. Teniamo anche conto che si tratta di una vetrina di rilievo per i nostri vini e per la nostra enogastronomia, che tanto portano il nome del nostro territorio in giro per il mondo. Tutto questo avviene inoltre nello scenario dell’Aurum che è un elemento caratterizzante della nostra città. In questi giorni dunque si creerà un insieme di suggestioni di gusto, arte e cultura che non può non vederci presenti come amministrazione>.

L’assessore alla Cultura Maria Rita Carota ha sottolineato <il valore di questo evento che è stato giustamente definito “un Vinitaly abruzzese” ma che non abbraccia solo la nostra regione. L’importanza di questa rassegna sta nel fatto che le imprese abbiano aderito a un progetto e non solo a un’esposizione. Si sono unite per un progetto di valorizzazione del territorio e dei suoi fantastici prodotti tipici. È attraverso questi veicoli d’immagine che diamo lustro anche alle nostre bellezze e ai siti di interesse turistico>.

Il Pescara Abruzzo Wine – ha voluto ulteriormente sottolineare il patron di Abruzzo Wine e delegato Aies Abruzzo, Molise e Marche, Nino Catani <è un’opportunità non solo per le cantine e per i consumatori ma è un grande momento di solidarietà. Oltre a devolvere il ricavato dell’asta di formati speciali Magnum a beneficio del comune di Pescara per la ricostruzione della Pineta Dannunziana, i vini che avanzeranno saranno donati alla mensa della Caritas. Invito dunque tutti a partecipare già dal giorno festivo dell’8 dicembre>.

Già lo scorso anno furono raccolti e versati 2000 euro. Con questi numeri, il Pescara Abruzzo Wine si conferma come la più grande rassegna vinicola in_Italia a degustazione gratuita, col sistema “Grape based” (ovvero, i vini raggruppati per tipologia di vitigni). L’organizzazione dell’evento è a cura delle Delegazione adriatica dell’AIES (Accademia Internazionale Enogastronomi e Sommeliers) e della Corporazione dei Saperi e dei Sapori.

PRIMO PIANO DI PROTEZIONE CIVILE A CITTA’ SANT’ANGELO

In questi anni l’Amministrazione Angolana affrontato tantissime emergenze e lo abbiamo fatto sempre a testa alta. Per la prima volta Città Sant’Angelo si dota di un Piano di Protezione Civile Comunale stampato su un appostito opuscolo che arriverà in tutte le case dei cittadini. Tutto ciò per rendere tutti gli angolani più coscienti e metterli al sicuro da qualsiasi pericolo.

L’opuscolo verrà recapitato a domicilio a tutti i cittadini angolani.

Nelle prossime settimane verrà installata sul territorio per la prima volta la cartellonistica di Protezione Civile che servirà a guidare la popolazione durante le fasi emergenziali.

Nella giornata di MARTEDÌ 13 DICEMBRE alle ore 18.30 presso il Teatro Comunale verrà presentato e spiegato il primo PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE per garantire massima sicurezza ai nostri cittadini.

Interverranno per l’occasione:  L’onorevole Guerino Testa, il direttore Mauro Casinghini, il comandante Luca Marzuoli e il geometra Donato D’Alonzo.

PIANELLA: TORNA LA MAGIA DEL NATALE
L’8 dicembre si illumina l’albero di Natale più grande d’Abruzzo. Ospiti Grazia Di Dio e Fabio Fulco

Giovedì 8 dicembre 2022 torna il tradizionale appuntamento con la ‘Magia del Natale’ di Pianella. Sarà il villaggio di Babbo Natale ad accogliere i più piccoli, a partire dalle ore 16:00, con tanti giochi, musica, animazione con gli elfi, i personaggi più amati dai bimbi e la banda di babbo Natale.

Gli spettacoli andranno avanti per tutto il pomeriggio, in attesa del conto alla rovescia, previsto alle ore 18:00, per l’accensione dell’albero di Natale più grande d’Abruzzo, che quest’anno presenterà un nuovo allestimento luminoso.

L’evento sarà presentato dalla giornalista Grazia Di Dio con la straordinaria partecipazione dell’attore di film e fiction Fabio Fulco.

‘ L’inizio delle festività non può che iniziare con l’accensione del nostro meraviglioso albero di Natale – spiega l’assessore alla cultura Sabrina Di Clemente. Si tratta di una tradizione, ormai consolidata, che vedrà la partecipazione dell’attore Fabio Fulco, pronto a prendere parte al fatidico conto alla rovescia e che ringrazio, unitamente alla giornalista Grazia Di Dio.

Il pomeriggio – conclude l’assessore – sarà all’insegna del divertimento per i più piccoli mentre i nostri negozi, le attività artigianali e le prelibatezze enogastronomiche pianellesi faranno da cornice ad una giornata all’insegna della Magia del Natale, mentre il maestoso cedro natalizio sarà come sempre meta ambita per tutto il periodo delle festività per poter collezionare uno dei selfie con il suggestivo sfondo natalizio ’

‘ La novità di questa edizione sarà rappresentata dal nuovo allestimento luminoso – aggiunge il vice sindaco Romeo Aramini – con un effetto molto più coinvolgente rispetto alla tecnica utilizzata negli anni passati, ideata per valorizzare ancora di più il nostro Albero, ormai conosciuto anche fuori i confini regionali. ’

PENNE: GERIATRIA, RIAPRIRÀ DOPO QUASI TRE ANNI

La geriatria e i suoi 24 posti letto verso la riattivazione. Ne è convinto anche il direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi che ha incontrato la delegazione della Fials guidata dal segretario regionale Gabriele Pasqualone. La mancanza di posti letto al San Massimo con le pesanti ripercussioni nell’attività del pronto soccorso ha spinto il sindacato a muoversi.

Ad accompagnare Pasqualone c’erano il vice sindaco di Penne Pina Tulli e l’ex primo cittadino Mario Semproni. La geriatria fu chiusa nel marzo 2020 quando scoppiò l’emergenza Covid che coinvolse subito sia i ricoverati sia il personale come lo stesso Semproni, medico geriatra ed allora anche sindaco. Tornato agibile, però il reparto non è stato più riaperto. “Si assiste ad uno spettacolo indegno: persone che non trovando posto in medicina vengono sistemate sulle barelle in attesa di essere ricoverate in altri reparti del San Massimo o trasportate altrove quasi sempre a Pescara dove la pressione è insopportabile”, spiega Gabriele Pasqualone. Il dottor Semproni si è dichiarato disponibile a dare una mano da pensionato. Circa l’utilizzo del personale è al vaglio del direttore generale della Asl la possibile soluzione.

Ciamponi infatti si è mostrato assolutamente favorevole alla riapertura. È notizia di queste ore intanto che il San Massimo dovrebbe ottenere dal ministero della salute e dai suoi organi tecnici la deroga richiesta dalla Regione per superare il decreto Lorenzin e quindi diventerebbe presidio sanitario di base con sede di pronto soccorso. 

B. Lup.

LA MAESTRA ANNA DI TONNO, LA SUA IMPRONTA ETICA A LORETO APRUTINO

Un messaggio resta sospeso in una giornata triste “Cara maestra Anna, ho saputo dell’intervento e spero che questo mio messaggio ti trovi in ripresa. Ti abbraccio forte e ti invio i pensieri più belli”. Un messaggio al quale nessun blu colorerà la spunta.

La maestra Anna non c’era già più e la preoccupazione per la degenza in ospedale diventa angoscia e desolazione per un vuoto che si trasforma presto in un lutto collettivo. Accade così nei piccoli paesi, dove ci si conosce tutti, accade così a Loreto Aprutino il giorno 4 dicembre 2022, quando la notizia della morte della maestra Anna si propaga come un grande mare nero che travolge tutti e lascia senza fiato.

Cesare Pavese scrive che un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via, per noi che scriviamo un paese ci vuole per capire esattamente cosa accade quando ad andarsene via sono delle persone speciali. La maestra Anna Di Tonno è una delle tante che mi hanno regalato un aquilone con filo d’acciaio, prima di lei suo zio, il maestro Tommaso Di Tonno che mi prendeva per mano e mi portava al suo doposcuola, in un locale nella Chiesa della Madonna delle Grazie. Lei si era nutrita di quella radice sana, compiendo il passo generazionale, vero ponte di stile dalla scuola ospedale che cura i sani e respinge i malati alla scuola che applica i principi di uguaglianza e pari opportunità per tutti. L’autorevolezza era il registro di quello stile e l’autorevolezza non applica sconti o favorisce scorciatoie.

La maestra Anna conosceva il significato etimologico di ogni parola che usava, conosceva il percorso psicologico dell’ascolto di questa e sapeva che l’unico modo affinché quel tragitto divenisse una scelta consapevole e credibile dei bambini, era di essere rigorosa, soprattutto con se stessa. La scuola doveva essere uno specchio di etica, gli alunni degli angeli, nel significato etimologico greco ἄγγελος  di messaggeri di valori, dalle aule alla società perché quest’ultima potesse migliorare. Tutto il resto, che ruotava, vorticava, ciacolava intorno a quel mondo di occhi sgranati e rapiti, era inutile, per lei, se finiva per divenire un “corso lungo e storto di parole” come amava dire citando Manzoni, era inutile tutto ciò che non fosse essenziale alla crescita sana e democratica del pensiero.

Un grande maestro in un piccolo paese non è come un grande maestro di Milano o Roma dove tutto ciò che questi può fare rimane all’interno di una esperienza circoscritta, senza eco né clamori. E quando muore, probabilmente, non si sente nell’aria il vibrare del dolore, come ieri è accaduto a Loreto. La maestra Anna se ne è andata con la stessa eleganza con la quale ha attraversato la terra, in silenzio e senza disturbare nessuno. E questo ci lascia immaginare come, in realtà abbia cambiato solamente classe o  abbia avuto un avanzamento di carriera, le trame esequiali non lasciano dubbi “…ti accompagnino gli Angeli …” Le parole sono importanti Maestra Anna!

E sappi che proprio ieri, nell’ascoltare le voci rotte di colleghe, alunni e amici, abbiamo capito che per Loreto Aprutino tu morirai e risorgerai un milione di volte per i prossimi mille anni, ad ogni suono della campanella. ad ogni ricordo del monito che hai fatto tuo  e che renderà anche questo nostro scritto passibile di una stroncatura da penna rossa “Eliminate ogni parola che non serve!”.

Sabrina de Luca

LETTERA DI UN MAESTRO ALLA MAESTRA ANNA 

in occasione dei funerali e per sempre

Anna, so già cosa mi stai dicendo: “ Sie’ Gianfrà, nni tand allungà!”, detto
in dialetto, quando volevi dar forza alla tua parola. E, soprattutto,  se
comincio a parlar bene di te.
Questo primo pensiero mi spinge a paragonare la tua vita professionale
ad una cattedrale gotica con le sue guglie e le sue linee pulite che
puntano in alto. Il gotico per te era uno stile di vita con accentuato
verticalismo. Giammai potrei paragonarti ad una chiesa barocca con tutti i
suoi fronzoli e ghirigori.
L’altro pensiero scaturisce da una tua frase che ripetevi agli alunni
all’uscita dall’aula:
Sulla mattonella! ” per inculcare loro il senso dell’ordine e della
disciplina. Un’apparente pretesa, questa, che denotava la coerenza con i
tuoi principi, in ogni caso proporzionale al tuo senso del dovere.
Pretendevi giustamente il massimo perché davi sempre il massimo. Volevi
che anche loro puntassero in alto pur mostrando sempre indulgenza e
tolleranza.
Per i colleghi sei sempre stata un punto di riferimento meritando
ampiamente stima e rispetto che ricambiavi con generosità.
Con i dirigenti sempre rispettosa dei ruoli. Essi rappresentavano per te
L’ISTITUZIONE. Non hai mai alimentato i mugugni della base che da
sempre si levano dal basso a giudicarne e a criticarne le scelte.
Mi fermo qui perché le linee gotiche cominciano ad arricchirsi di parole
barocche e ridondanti che sicuramente ti infastidiscono.
Ciò che non abbiamo ancora imparato da te quaggiù lo farai capire a tutti
noi da lassù, ogni volta che ti penseremo, perché tu continuerai a vivere
nei nostri cuori e ogni ricordo sarà per noi una lezione.
Anna, ti abbraccio per tutti quanti noi.

Gianfranco Buccella

FONDAZIONE PESCARABRUZZO INAUGURA IL CLAP MUSEUM DI PESCARA

Giovedì 8 dicembre la Fondazione Pescarabruzzo inaugura ufficialmente il CLAP Museum (Comics · Lab · Art · Pescara), il nuovo polo espositivo dedicato al fumetto, in via Nicola Fabrizi, n. 194.

La struttura di originale architettura moderna, disposta su quattro livelli, è stata acquistata e riqualificata dalla Fondazione con un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, destinandola a polo espositivo e laboratoriale per il fumetto, considerato parte integrante della cultura popolare, soprattutto giovanile, e fenomeno artistico sempre più diffuso a livello internazionale.

Negli anni, anche con un’attenta partecipazione a numerose aste, la Pescarabruzzo ha acquisito una cospicua quantità di opere di Andrea Pazienza, considerato dalla critica l’Omero della Nona Arte e che a lungo si è formato e ha operato nel capoluogo adriatico. Si aggiunge una importante donazione di ben 128 opere dell’artista prematuramente scomparso, a favore della Fondazione, fatta dal Maestro Sandro Visca, professore di Andrea al Liceo Misticoni.

Una delle più significative collezioni fra quelle dedicate a Pazienza (324 opere in totale), arricchite nell’occasione da nove capolavori del periodo di Convergenze provvisoriamente prestate dalla signora Rita, vedova del fondatore della galleria Peppino D’Emilio, viene esposta dall’8 dicembre in modo permanente nelle attrezzate sale espositive del Livello 1 e del Livello 2 del CLAP Museum. Mentre i Livelli 0 e -1 ospitano la prima mostra temporanea del nuovo spazio museale: Tanino Liberatore. Di corpi e frammenti, un percorso di oltre 100 opere, di cui 70 inedite e mai esposte in Italia, con sezioni speciali dedicate all’eros, al leggendario personaggio Ranxerox, alla reinterpretazione che Liberatore fa dei supereroi e al rapporto dell’artista con musica, storia e poesia.

«Siamo lieti, come Fondazione Pescarabruzzo, di potere inaugurare questo nuovo spazio dedicato alla Nona Arte con una collezione così importante di opere del mitico Andrea Pazienza e con una originale temporanea di Tanino Liberatore. Quest’ultimo è insignito, tra gli altri riconoscimenti, del

“Romics d’Oro” 2005, il più alto tributo conferito ai maestri del fumetto, dell’illustrazione e del cinema internazionale, nonché del “Premio Internazionale Corradino d’Ascanio” 2022. Entrambi gli artisti sono stati contaminati, anche per esperienze umane realmente vissute, dal fertile laboratorio sperimentale e culturale pescarese degli anni ’70. Le mostre a loro dedicate vogliono essere l’emblema stesso del luogo che li ospita: uno spazio simbolo insieme della modernità e dell’archeologia industriale, trasgressivo e alternativo, cantiere aperto ai fermenti più vivi e alla libera e potente espressione della Nona Arte», dichiara Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione.

La giornata di inaugurazione del CLAP Museum avrà due momenti distinti.

Inizierà con una cerimonia riservata alle istituzioni, alla presenza degli esponenti dei più prestigiosi enti culturali di prossimità, a partire dalle ore 15:00. La cerimonia vedrà protagonista il Sottosegretario di Stato per la Cultura, Vittorio Sgarbi, accolto dal Presidente della Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, dal Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, da S.E. il Prefetto, Giancarlo Di Vincenzo, dal Presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, Gennaro Strever, dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi, Don Francesco Santuccione, e dai Sindaci della Nuova Pescara: Carlo Masci, Sindaco di Pescara, Chiara Trulli, Sindaco di Spoltore, Ottavio De Martinis, Sindaco di Montesilvano e Presidente della Provincia. L’evento inizierà all’esterno del polo museale con il taglio del nastro e proseguirà all’interno con un breve tour attraverso le esposizioni permanenti e temporanee. Chiuderanno la cerimonia i saluti istituzionali con le conclusioni del Sottosegretario, Vittorio Sgarbi.

Alle ore 16:30 il CLAP Museum aprirà le porte al pubblico alla presenza di Tanino Liberatore, definito da Frank Zappa “il Michelangelo del fumetto”, protagonista della mostra Di corpi e frammenti. L’artista incontrerà e guiderà il pubblico in visita all’esposizione personale insieme alla curatrice della temporanea, Paola Damiano.

A seguire, alle 17:30, l’appuntamento è con i fumettisti, animatori e autori Simone Angelini e Marco Taddei che dialogheranno con Luca Raffaelli, giornalista, autore e storico del fumetto, e con Claudio Curcio, Presidente di COMICON – International Pop Culture Festival (organizzatore e partner della Fondazione per la mostra temporanea).

Concluderà la cerimonia inaugurale il genio di Tanino Liberatore che si esibirà in una spettacolare performance di disegno dal vivo per il pubblico. Infine, per l’occasione, una speciale statua di Ranxerox realizzata con moderne tecniche 3D sarà esposta da subito, entrando a far parte della collezione permanente, grazie alla donazione dell’artista e di COMICON al CLAP Museum.

ATTUALITÀ E POLITICA

GRAN GALÀ DELL’ORO VERDE A PESCARA  L’unione tra olivicoltori, comunità del GAL Terre Pescaresi e l’IPSSEOA “Filippo De Cecco”

GRAN GALÀ DELL’ORO VERDE A PESCARA
L’unione tra olivicoltori, comunità del GAL Terre Pescaresi e l’IPSSEOA “Filippo De Cecco”

È stato un GRAN GALÀ DELL’OLIO quello che si è svolto oggi, 3 dicembre, a Pescara, presso l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Filippo De Cecco”, una festa di alleanza tra produttori, le CPT del GAL Terre pescaresi della Dritta e della Toccolana, il Consorzio Tutela DOP Aprutino Pescarese, l’Associazione Città dell’Olio e l’Associazione Pastry& Culture, il Consorzio DOP PRETUZIANO COLLINE TERAMANE e quello DOP COLLINE TEATINE.

PENNE: POSTI LETTO ED ELETTROMIOGRAFO, LA GENTE URLA

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Mancano posti letto al San Massimo, riunione urgente alla direzione generale alla Asl richiesta dalla Fials: si terrà martedì 6. L'iniziativa è del segretario regionale Gabriele Pasqualone che ieri mattina si è fatto sentire. "La situazione al pronto soccorso è quella...

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