Si è svolto presso la Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti l’incontro pubblico “L’Italia che partecipa. Imprese e lavoratori alla sfida della legge 76/2025”, promosso dal Circolo cittadino di Fratelli d’Italia su iniziativa di Carla Di Biase, capogruppo del partito al Consiglio comunale di Chieti.
Ospite d’eccezione l’onorevole Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei Deputati e figura di primo piano del panorama politico nazionale, che ha portato la prospettiva parlamentare su una legge destinata a ridisegnare le relazioni industriali italiane. Rampelli ha sottolineato il valore storico di una normativa che, dopo quasi ottant’anni, dà finalmente corpo al dettato costituzionale sulla partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese.
All’evento hanno partecipato il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e l’Assessore regionale Tiziana Magnacca. I saluti istituzionali sono stati portati dal Sindaco di Chieti Diego Ferrara e dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Giuseppe Giampietro. A moderare i lavori il giornalista Salvatore Santangelo.
La legge 76/2025, entrata in vigore lo scorso giugno, dà attuazione all’articolo 46 della Costituzione dopo 77 anni, disciplinando quattro forme di partecipazione dei lavoratori: consultiva, organizzativa, economico-finanziaria e gestionale. Una normativa nata da un’iniziativa popolare promossa dalla CISL con oltre 400.000 firme e approvata con largo consenso parlamentare trasversale.
Al tavolo dei relatori, oltre alle istituzioni, hanno portato il proprio contributo i rappresentanti delle associazioni sindacali e datoriali, offrendo il punto di vista dei lavoratori e delle imprese sulle opportunità e le criticità operative della nuova normativa, con particolare attenzione alle specificità delle PMI.
Grande partecipazione di pubblico e significativa presenza del mondo produttivo e sindacale, a testimonianza dell’interesse verso un tema che intreccia relazioni industriali, competitività e governance aziendale.
Soddisfazione è stata espressa dalla promotrice Carla Di Biase: “Un confronto concreto su una legge innovativa che mette al centro il lavoro. La grande adesione dimostra quanto ci sia bisogno di politiche che rafforzino il legame tra crescita economica e dignità del lavoro”.
Una prima occasione di confronto pubblico in Abruzzo su una legge che si propone di rafforzare la collaborazione tra imprese e lavoratori, valorizzando la dimensione sociale ed economica del lavoro.
















