ELEZIONI 2024: ROSSANA DE ANGELIS, UNA DONNA D’AZIONE PER D’AMICO

Rossana De Angelis, classe 1970, imprenditrice, un passato nel mondo del volontariato, dal 2023 segretario provinciale di Pescara in Azione, un volto nuovo che ha deciso di spendere per un impegno che assume con serietà e convinzione, come a dire “ ci metto la faccia” ma anche cuore, passione e tempo.

Segretario, prima Azione e adesso direttamente candidato nelle liste di Luciano D’Amico Presidente, perché?
Nella mia vita mi sono sempre fatta coinvolgere dalle emergenze sociali, aiutare le persone in difficoltà è per me una esigenza, quindi la politica era il campo consecutivo sul quale misurare le mie effettive capacità unite alle mie competenze.

Ed è arrivata la figura di Carlo Calenda a convincerla?
Sicuramente il manifesto di Azione ha rappresentato uno specchio dei miei pensieri ma, soprattutto, la speranza di superare definitivamente la questione che Gaber sintetizzava, ironicamente, di una realtà divisa solo tra Destra e Sinistra. La dimensione concreta che viviamo come cittadini ci obbliga, invece, ad andare oltre, nelle pieghe di una frattura tra progresso e società la cui soluzione non è come un bagno o un paio di scarpe da tennis. Ci sono le persone, e molte con problemi insormontabili che necessitano di risoluzioni. C’è un pensiero liberale improntato sulla difesa dei diritti e delle libertà individuali, ecco perché alla fine ho detto anche io MA BASTA! E ho scelto Azione.

Quindi far parte della grande coalizione con Luciano D’Amico non è una scelta di comodo come dicono molti dei vostri detrattori?
È quanto di più coerente potessimo fare con questo sistema elettorale: crediamo nelle persone e Luciano D’Amico ha un profilo che rispetta i nostri valori, crediamo nella politica dei temi concreti, nel programma condiviso abbiamo avuto una voce determinante, soprattutto sul tema della sanità che riteniamo prioritario da sempre, crediamo nell’ascolto e nel dialogo né provocatori né prevaricatori e D’Amico sta dimostrando di essere una persona vera ed interessata. Pensi che c’è un canale diretto su tutte le questioni da affrontare e lui ascolta e risponde a tutti. Infine, la coerenza dimostrata è che Azione in tutte le Regioni e Comuni d’Italia ha appoggiato i profili dei candidati, mai i partiti o le poltrone comode.

Ha introdotto Lei il tema della Sanità, che si sta rivelando il vero Rubicone di questa campagna elettorale, D’Amico può essere in difficoltà visto le scelte precedenti del governo di centrosinistra?
È esattamente il contrario, D’Amico ha modo di rivendicare le azioni del precedente governo regionale, come l’operazione di risanamento finanziario e, ancor più importante, il raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza alla popolazione (LEA) che, non solo hanno consentito l’uscita della regione Abruzzo dal novero delle regioni commissariate, cosiddette “regioni canaglia” ma ha consentito lo sblocco dei fondi edilizia sanitaria ex Art 20 che, gli amministratori subentrati, come conoscono bene i cittadini dell’area vestina per l’Ospedale di Penne, in questi mesi stanno utilizzando per il programma di costruzione dei nuovi ospedali regionali.

Lei ed il segretario regionale Sottanelli vi siete spesi molto per un programma di valorizzazione ed efficientemento della Sanità abruzzese, quasi un vostro cavallo di battaglia.
Lo è. Azione ha prodotto una proposta concreta accolta con entusiasmo dal candidato presidente. Per farla ci siamo avvalsi dello studio del Prof. Nicolino Taurozzi, che è una pianificazione fattibile, una sorta di “quaderno del comeLEGGI ARTICOLO Una serie di misure di dettaglio affinché la futura articolazione sanitaria territoriale, con le Case della salute e gli Ospedali di comunità, abbia le effettive dotazioni di personale necessarie e relative fonti di finanziamento. Correlate a queste anche delle azioni immediate per lo smaltimento delle liste di attesa, per risolvere l’ affollamento dei Pronti Soccorso oltre la revisione dell’attuale articolazione in quattro ASL della sanità abruzzese. Un piano minuzioso che perseguiremo anche dalle file dell’opposizione.

Come procede la sua prima campagna elettorale?
Sto incontrando tante persone, soprattutto delle aree interne e sto conoscendo realtà nascoste, problematiche inevase, un Abruzzo con un territorio eterogeneo che chiede coesione sociale, lavoro ed equità economica. Per dare risposte bisogna essere onesti intellettualmente e non fare false promesse ma studiare molto le situazioni, le leggi ed avere un metodo di azione.

La vostra lista ha investito molto nella presenza femminile, anche qui una positiva ostinazione di Calenda?
Carlo non ha mai usato la parità di genere come propaganda politica ma l’ha concretizzata: del resto più donne in politica significa avere più voci unite nella società . La nostra lista gode della presenza di quattro rappresentanti femminili su 7, anzi mi permetta di augurare alle mie colleghe Ciafardini, Mazzatenta e Rosini ma anche a tutte le donne di tutte le liste, un augurio di buon lavoro. Noi donne abbiamo imparato a lottare non come vincitrici o come vinte ma come scalatrici di cime da raggiungere. In questo siamo tutte donne d’azione!

S.d.l.

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