SAN MASSIMO DI PENNE: LA ASL DI PESCARA REPLICA E PRECISA
Si nega recisamente l’assenza/carenza di assistenza medica e infermieristica verso i pazienti ricoverati in Medicina

In merito a notizie di stampa relative alla presunta inadeguata assistenza notturna presso la Medicina di Penne, la Asl di Pescara intende precisare quanto segue al fine di ripristinare la verità dei fatti, tutelare l’immagine e la professionalità dei Medici del reparto di Medicina ed evitare di procurare allarme alla popolazione vestina. Si nega recisamente l’assenza/carenza di assistenza medica e infermieristica verso i pazienti ricoverati in Medicina nelle ore notturne, in quanto gli Internisti chiamati in reperibilità dagli Infermieri e gli Anestesisti in guardia attiva hanno garantito / garantiscono una piena assistenza medica ai pazienti, come nelle ore diurne.

Si ribadisce la necessarietà della disposizione, a firma del Dr.Albani e del Dr. Parruti, per permettere la fruizione delle ferie estive ai Dirigenti Medici della Medicina di Penne.

La disposizione di interruzione di guardia attiva per gli internisti, risulta temporanea nelle more dell’assunzione di tre Dirigenti Medici, previo esperimento di avviso pubblico, già pubblicato in data 03/06/21, con possibile entrata in servizio di tali unità al massimo entro la seconda metà del mese di settembre.

CITTÀ SANT’ANGELO: VI EDIZIONE MUSIC FESTIVAL
TORNA L’OPERA CON DON PASQUALE DI DONIZETTI

Il Città Sant’Angelo Music Festival, giunto alla sua sesta edizione, torna anche quest’anno con la messa in scena dell’opera lirica Don Pasquale di Gaetano Donizetti. L’evento avrà luogo a Città Sant’Angelo presso il Giardino delle Clarisse (Ex Convento delle Clarisse) nelle serate di 18, 19 e 20 luglio 2021.
Il progetto è curato dal M° Alessandro Mazzocchetti, direttore artistico del Città Sant’Angelo Music Festival, e sostenuto dalla Fondazione Nicola Polidoro.
Quest’anno, grazie alla disponibilità del direttore M° Alfonso Patriarca, l’evento vedrà la prestigiosa collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Luisa D’Annunzio” di Pescara.
L’Orchestra del Conservatorio di Pescara verrà diretta dal M° Alessandro Mazzocchetti. La regia dello spettacolo è affidata a Manuel Renga, i costumi sono di Manuel Clemente.

Da sx: Manuel Renga ed il Maestro Alessandro Mazzocchetti

Nel cast artisti di livello internazionale: Matteo D’Apolito (Don Pasquale), Guido Dazzini (Malatesta), Matteo Mezzaro (Ernesto). Il cast include anche tre studenti del Conservatorio: Claudia Nicole Calabrese e Jessica Ricci (Norina), Valerio Morelli (Notaro).
La parte corale è affidata al Coro Polifonico “Le Voci del Borgo”, preparato dal M° Maria Savini e Gianmarco Rossi.
I biglietti saranno disponibili da fine giugno.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’indirizzo e-mail: csamusicfestival@gmail.com.

LORETO APRUTINO: DOMENICA 13 GIUGNO, CERIMONIA RELIGIOSA E CIVILE IN ONORE DI CARLO BONFIGLIO
Francesco Di Pietro dona una targa nella casa di via Cesare Battisti

Loreto Aprutino, in una piccola casetta di via Cesare Battisti al numero 8, l’11 giugno 1944, un ragazzo di 21 anni respira lentamente i suoi ultimi momenti di vita. Da lì a poco una milizia nazista verrà a prelevarlo per condurlo nei pressi della Fonte Antò in Contrada Colle Stella dove sarà  fucilato dal Battaglione San Marco della Repubblica di Salò. La scusa della cattura è il possesso di una pistola.

Il giovane si chiama Carlo Bonfiglio, è di Milano e dopo aver abbandonato il corpo dell’Aeronautica nel corso dell’Ippogrifo, si rifugia nel piccolo paese dell’entroterra abruzzese, lui di aderire alla Repubblica di Salò proprio non ci sta, lui voleva solo volare! Sulle medesime ali del cavallo dalla testa d’aquila e il cuore d’acciaio, veniamo catapultati nel 2020 quando 5 baldi ex giovanotti Francesco Di PietroGianfranco Buccella, Leonardo Fabrizio, Achille Rasetta e Aleardo Rubini decidono di avventurarsi tra i rovi di Colle Stella per recuperare le croci in memoria del giovane e ripulire la targa in ottone posta dai commilitoni del Bonfiglio.

Il 76esimo anniversario della Liberazione viene celebrato lì, nel nome di Carlo il patto con la libertà bene fondamentale si rinnova. Francesco Di Pietro decide che non basta però un’azione di recupero, se a Colle Stella e nel Cimitero di Loreto si conserva il ricordo della morte, se nel quartiere Cappuccini la segnalazione di una via a lui dedicata lo immola nella toponomastica, è necessario  intrecciare alla memoria collettiva, gli ultimi attimi di vita di Carlo nell’alcova di mattoni di via Battisti, quando una delazione lo consegnerà nelle mani delle truppe naziste. Bisogna apporvi una targa e lui decide di sostenerne la spesa, promuovendo presso le istituzioni pubbliche e private non solo il gesto ma lo spirito del rapporto tra uomo e comunità. Uomini e comunità perché, oltre a Di Pietro, un folto gruppo di volontari si mette a disposizione e tra questi Pierluigi Pace, proprietario dell’abitazione che accetta, onorato, quel sigillo che, in fondo, legherà per sempre quella piccola casetta alla drammaticità della Seconda Guerra mondiale ma anche alla speranza che cessino tutte le guerre, anche quelle lontano da noi.

Domenica 13 giugno 2021 alle ore 10.00 una messa verrà officiata da Don Cesare nella chiesa di San Pietro: dalle testimonianze dei commilitoni raccolte da Gianfranco Buccella sappiamo che quella mattina del 1944, prima della cattura, Carlo presenzia proprio una funzione nella medesima chiesa ed insieme all’amico Mario assumerà anche l’ultima eucarestia.

Ripercorrendo simbolicamente i medesimi passi, dalla Chiesa per via Del Baio e poi fino a via Battisti: alle ore 11.00 la targa in memoria di Carlo Bonfiglio, avvolta dalla bandiera italiana, verrà scoperta nella cerimonia presieduta dallo stesso Francesco Di Pietro, da Nicola Lombardo, presidente dell’ANPI provinciale e dal Sindaco Gabriele Starinieri. A quest’ultimo l’onore di scoprire la targa accompagnato dalle note della tromba di Massimiliano Di Carlo che intonerà per l’occasione le tre note del Silenzio. Testimonianze di Gianfranco Buccella e Fausto Roncone completeranno la celebrazione civile. 

Quando chiediamo a Francesco Di Pietro perché ha voluto con cuore e anima “regalare” questa targa in memoria di Bonfiglio la prima risposta è nella luce che si riflette nelle lacrime di commozione “Alla memoria di Loreto Aprutino ognuno di noi deve contribuire, se poi quella memoria è la strada per ricordare alla nuove generazioni quanto sia stupida una guerra, quanto inutile odio semini per anni e anni, allora io voglio esserci ed esserne testimone. La figura di Carlo Bonfiglio, al quale sto dedicando anche uno scritto, è il simbolo loretese di libertà e pace. Non è un caso che la casa appartenga a Pierluigi Pace, è altro segno di un destino che ho interpretato e per il quale mi sono messo umilmente al servizio”.

Francesco Di Pietro durante il primo sopralluogo in Contrada Stella (foto di A. Rasetta)

 

 

 

 

SISMA 2009: Appostate dal CIPESS le risorse necessarie per i prossimi 2 anni: 374 milioni di euro dedicati alla ricostruzione dentro e fuori cratere

Si è conclusa positivamente la lunga procedura per lassegnazione delle risorse necessarie alla continuità della ricostruzione nei comuni del Cratere e Fuori Cratere del Sisma Abruzzo 2009 (escludendo il comune dell’Aquila).

Il 16 dicembre 2020, previa puntuale istruttoria e disamina delle sessioni di monitoraggio da parte del Personale USRC, è partita la definitiva richiesta di competenza delle nuove risorse necessarie per far fronte ai bisogni previsionali dentro e fuori cratere.

Sulla base di una media mensile nel Cratere (ultimi 6 mesi quale criterio concordato) di contributi concessi-istruiti positivamente di ca 20 milioni di euro, la richiesta e, così la conseguente, assegnazione è stata di euro 302.717968 (valutata al netto del margine ancora disponibile di 86 milioni di euro).

Per i Comuni Fuori Cratere la media mensile dei contributi concessi-istruiti è risultata pari a ca 5 milioni di euro, per cui ne è derivata una richiesta con conseguente assegnazione pari a euro 71.425.316(al netto del margine ancora disponibile di 10 milioni di euro).

Il lavoro di squadra dell’USRC con il Governo (Struttura Tecnica di Missione) era opportunamente partito nel novembre 2020, in stretta collaborazione con l’allora coordinatore Ing. F. Curcio e con il sostegno politico dei parlamentari del territorio, da sempre cerniera di raccordo istituzionale impegnatinel versante della ricostruzione.

Il Coordinatore dei sindaci Lanfranco Chiola, ringraziando il nuovo Coordinatore della Struttura di Missione ing. Carlo Presenti per la disponibilità e l’indirizzo in linea con la precedente gestione, ha sottolineato il grande lavoro di squadra, in coerenza con le specifiche esigenze tecnico-finanziarie volte ad assicurare la continuità e l’accelerazione ai processi di ricostruzione privata post sisma, nei tempi tecnici occorrenti per l’utilizzo effettivo delle somme a disposizione.

Considerando anche le risorse già assegnate, le nuove assegnazioni dovrebbero garantire copertura economica per la ricostruzione privata dei ca 150 comuni sisma 2009 per i prossimi 18 mesi (escludendo il comune dell’Aquila).

PENNE: ALL’ATTACCO SULLE NOTTI BUIE IN MEDICINA
Esposto ai carabinieri di “Salviamo il San Massimo”

C’è un esposto presentato ai carabinieri della compagnia vestina. E’ quello dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne” che replica così duramente alla direttiva aziendale secondo la quale per far smaltire le ferie ai pochi medici del reparto di medicina generale ridisegna l’organizzazione dei turni di guardia notturna da giugno a settembre che possono dunque essere svolti solo dai colleghi dell’anestesia e rianimazione, delegando l’infermiere in servizio a chiedere delle consulenze. La nota della Asl pescarese firmata da Giustino Parruti ed Alessandro Albani invita anche il pronto soccorso a fare attenzione nel considerare la possibilità di decidere ricoveri nelle ore notturne. La risposta non si è fatta attendere sia da parte dell’amministrazione comunale con l’assessore Pina Tulli e poi con la minaccia di un’azione legale di fatto avviata con la presentazione dell’esposto ai carabinieri da parte del presidente dell’associazione Nicola Spoltore. “Secondo quanto disposto nel provvedimento emanato, è evidente che di notte tutti i pazienti ricoverati in medicina e nelle chirurgie restano sforniti di assistenza medica. Parimenti tutti coloro i quali arrivano in pronto soccorso non essendo presente una figura professionale di medicina generale sarebbero costretti ad essere trasferiti a Pescara. Si tratta poi di un provvedimento firmato soltanto dai dirigenti Parruti ed Albani nè controfirmato dal direttore sanitario nè dal direttore generale della Asl. Si chiede pertanto alla procura della Repubblica di indagare su eventuali illeciti penali”.

La richiesta è del ritiro immediato del provvedimento contestato. Altre iniziative sono in porgramma da parte dell’associazione, come la richiesta di un’audizione da parte della conferenza dei capigruppo in consiglio regionale. La divisione di medicina generale, diretta provvisoriamente da Dante Orlando, vive delle difficoltà legate alle carenze di organico. La Asl ha pianificato di assumere tre medici a tempo determinato (la procedura sarebbe partita) ed è previsto il concorso per la selezione di altrettante unità a tempo indeterminato. Sempre nella succitata nota, a firma del direttore del dipartimento delle medicine della Asl, Giustino Parruti, e del collega Alberto Albani, a capo del dipartimento emergenza-urgenza, si precisa anche che a fine estate sarà di sicuro ripristinata la guardia nottuna divisionale grazie all’arrivo di nuovi medici. Intanto, la più recente bozza della rete ospedaliera abruzzese prevede per il San Massimo la promozione a ospedale di base sede di pronto soccorso con due primariati: oltre quello di medicina, anche per la lungodegenza. Non c’è invece per la chirurgia.

Berardo Lupacchini

MONTEBELLO DI BERTONA: LA MAESTRA ANGELA NON CE LA FA
In lutto il paese

E’ finita nel dramma la vita di Angela Carnevale, la giovane maestra calabrese ricoverata in rianimazione a Chieti dopo essersi sentita male il 31 maggio mentre stava per cominciare la giornata di lavoro nella scuola elementare di Montebello di Bertona. Una morte inspiegabile per la 35enne, insegnante di matematica e mamma di una bimba di un anno:  aveva avvertito un malore nel momento in cui era scesa dall’auto dopo un viaggio tranquillo da Montesilvano, dove viveva, per recarsi nella sede scolastica di cui era supplente.

Senza parole la comunità montebellese che aveva imparato a conoscere l’insegnante originaria di Casabona, paesino calabro del Crotonese; la notizia del decesso della giovane mamma è stata comunicata sui social dai suoi concittadini. “Speravamo in un miracolo e invece…”.

Erano intervenuti proprio tutti per tentare di aiutare Angela: dapprima gli operatori scolastici, poi l’azione del veterinario del paese che le aveva praticato un massaggio cardiaco senza esito e l’immediato arrivo da Penne di un’ambulanza del 118 il cui personale sanitario era riuscito a far riprendere l’insegnante, mentre nel frattempo la vigilessa si era già attivata procurandosi un defibrillatore. Ma a causa della gravità della situazione si era reso necessario far decollare da Pescara anche l’elicottero che aveva trasportato la donna all’ospedale di Chieti dove era stata ricoverata in rianimazione in stretta osservazione. Le condizioni della donna parevano volgere per il meglio, ma con il passare dei giorni il quadro clinico è peggiorato fino al tristissimo epilogo. 

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