CITTÀ SANT’ANGELO, I CONSIGLIERI SPACCO, CARALLA E D’ANTEO MOTIVANO IL LORO VOTO CONTRARIO AL BILANCIO: IL SINDACO HA OPERATO SCELTE DAL SAPORE INDIVIDUALISTICO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Troppo spesso questa Amministrazione e questo Sindaco hanno operato scelte dal sapore esclusivamente individualistico, sicuramente non condivise. Abbiamo mandato a più riprese messaggi dal contenuto inequivocabile (fuoriuscita dal gruppo SIAMO, dimissioni da Capogruppo, etc.) cercando di far capire al Sindaco che questo non è un modo corretto di amministrare, ma evidentemente il Sindaco non ha recepito il messaggio. L’Amministrazione in questi mesi ha dato più attenzione alle apparenze che ai reali contenuti del fare politica. Da ultimo l’approvazione del bilancio che vede il solito sacrificio dei cittadini e delle imprese con l’aumento di TARI ed IMU. In più gli stessi Amministratori non rinunciano all’aumento dell’indennità di Sindaco ed Assessori, recependo invece la norma generica nazionale che ne determina l’aumento, in barba ai sacrifici dei soli cittadini. Infine si è scelto di chiudere il bilancio presumendo di incassare 700.000,00 euro di multe stradali rivolte ai cittadini, oltre alla vendita delle quote della società che gestisce il trasporto scolastico. Cosa ci venderemo l’anno prossimo? Abbiamo votato NO a questo bilancio secondo coscienza, nel pieno rispetto di chi ci ha scelto per rappresentarli, votando NO anche il Presidente della Commissione Bilancio, chiaro segno di sfiducia nei confronti di questa Giunta. Nei prossimi giorni verrà costituito un nuovo gruppo consiliare di cui daremo comunicazione al Presidente del Consiglio. Invitiamo quindi il Sindaco a ripensare seriamente al suo modo di operare che potrebbe compromettere definitivamente il futuro di questa amministrazione. Non è prerogativa essenziale per noi 3 consiglieri essere in maggioranza o all’opposizione, ma soprattutto essere consapevoli di dover rispettare il mandato che ci hanno affidato i nostri elettori.

I CONSIGLIERI SPACCO, CARALLA E D’ANTEO

“L’esperienza della bellezza tra desiderio e repressione”. Importante incontro a Penne sulla Psicanalisi organizzato da “Lo Spazio Psicoanalitico” in collaborazione con l’ULE Nicola Perrotti

Penne. Convegno sulla bellezza dal punto di vista della psicoanalisi.

Sabato 28 maggio, alle ore 15.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Penne, si apre la due giorni del convegno “L’esperienza della bellezza tra desiderio e repressione”, organizzato dalla Scuola di formazione in Psicoterapia Psicoanalitica in collaborazione con l’Università della Liberetà “Nicola Perrotti” e con il patrocinio del Comune di Penne. Qualificati relatori si confronteranno sul tema dell’esperienza della bellezza e potranno essere seguiti anche sulla piattaforma online Zoom.
“Questo convegno sulla psicoanalisi rappresenta uno dei primi appuntamenti dell’Anno Accademico 2021-2022– ha dichiarato Tito Viola, Direttore dell’ULE“Nicola Perrotti”- ed abbiamo voluto coinvolgere psicoanalisti di fama nazionale su un tema che ci ha coinvolto tutti durante la pandemia: desiderio e repressione. Abbiamo il piacere e l’onore di ospitare a Penne tale Evento che ci ricollega alla memoria del Dott. Nicola Perrotti, fondatore della psicoanalisi in Italia”.
Il concetto di bellezza come forza psicologica e conduttore di eternità, verrà sviluppato anche nelle sue declinazioni artistiche grazie al Professor Adone Brandalise, filosofo e letterato italiano, docente di letteratura e presidente del Master di Intercultura dell’Università di Padova.

La partecipazione in presenza conferisce il diritto ai crediti formativi ECM.

Aldo Di Fabrizio

PIANELLA PIANGE GIULIA
Un diluvio di lacrime per salutare la bimba morta in Egitto

PIANELLA – Il dolore di una comunità devastata dalla tragedia della piccolissima Giulia è emerso nel pomeriggio durante il funerale. Davanti alla chiesa di S. Antonio Abate un migliaio di persone ha salutato per l’ultima volta la bambina di 13 mesi morta cadendo dal balcone di un hotel a Sharm el Sheikh in Egitto dov’era in vacanza con i suoi giovani genitori. In lacrime la folla ha atteso l’arrivo della piccola bara bianca proveniente dalla camera ardente allestita presso la casa funeraria “Domus Omnia”. Per l’occasione, il Sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, al quale la famiglia Maiano ha affidato in questi tragici giorni il compito di gestire i rapporti con gli organi di informazione alla vicenda che li ha colpiti, ha emesso l’ordinanza di proclamazione del lutto cittadino, disponendo altresì la chiusura al traffico di Via Roma e Piazza Garibaldi a partire dalle ore 16 e fino al termine della cerimonia funebre.

All’interno della Chiesa, l’accesso è stato prevalentemente riservato ai prossimi congiunti delle due famiglie ed alle autorità locali, anche per evitare fenomeni di assembramento; a tal fine sono stati allestiti degli altoparlanti per consentire di seguire l’audio della cerimonia dall’esterno.

Hanno partecipato alla funzione religiosa i diversi rappresentanti delle istituzioni: il sindaco Marinelli, il Presidente del Consiglio, Francesco Chiarieri; gli assessori e consiglieri comunali, l’assessore regionale Nicoletta Verì a nome suo personale e del Presidente Marco Marsilio, le associazioni di volontariato della Croce Rossa e della Protezione Civile. Accanto alla bara bianca, stretti nel dolore la madre Veronica Ambroggio, il padre Silvio i nonni Daniele con Elvira Tino con Franca gli zii Davide, Roberto con Barbara, Jessica con Matteo, i bisnonni, i parenti e gli amici più stretti.
La messa è stata celebrata dal parroco P. Marius Budau e da Don Antonio Palmucci. “Il silenzio che ha accompagnato in questi giorni il dramma della perdita di Giulia parla, non è un silenzio muto ma è pieno di ricordi, pieno di sentimenti, di esperienze, di momenti vissuti. Chi aspetta in silenzio non rimane deluso, non rimane indietro ma trova la pace”, ha detto il parroco P. Marius Budau nel corso dell’omelia. Il sindaco di Pianella, Marinelli, a nome della famiglia di Giulia, dopo aver espresso gratitudine a tutti i cittadini per la straordinaria vicinanza dimostrata e a tutte le persone che hanno assistito e supportato la famiglia Maiano a Sharm El Sheik, a cominciare dal personale del Consolato Onorario italiano ed all’Ambasciata al Cairo, ha ricordato come i genitori di Giulia proprio in questi giorni hanno pensato come dare un senso a questa tragedia, esprimendo il desiderio di impegnarsi in un prossimo futuro aiutando associazioni che si prendono cura dei bambini. All’uscita del feretro, sono stati fatti volare in cielo dei palloncini bianchi.
Remo Di Leonardo

CITTÀ SANT’ANGELO: UN SOLO VOTO SALVA LA MAGGIORANA PERAZZETTI
Approvato il bilancio di previsione: 10 milioni di euro di opere pubbliche per il 2022

Nell’ultimo Consiglio Comunale a Città Sant’Angelo la maggioranza, guidata da Matteo Perazzetti, esce fortemente logorata. Tre dei suoi consiglieri, Ernestina Caralla, Arianna Spacco e Lucio D’Anteo votano contro, con la minoranza, il bilancio di previsione che viene approvato con un solo voto di vantaggio. Insomma una brutta tegola per la maggioranza di centrodestra. Si è arrivati a questo punto, dicono i rumors, anche per i malumori che si stanno elevando per il nuovo biodigestore che Ambiente S.p.A., assieme ai comuni della provincia di Pescara, vorrebbe costruire sui terreni di Piano di Sacco, dove da anni, le aziende legate ai rifiuti, hanno messo gli occhi. Alcuni cittadini della zona premono affinché l’attuale maggioranza scongiuri l’opera, ricordando che Perazzetti era uno dei maggiori ecologisti quando era all’opposizione, e una posizione di contrarietà è stata espressa dalla locale sezione di Italia Nostra, attraverso una relazione ufficiale del Prof. Giovanni Damiani. Il Sindaco ribadisce comunque di non aver preso decisioni ma di voler vedere i progetti.  

Il Bilancio di previsione è stato approvato in anticipo rispetto alla scadenza del 31 maggio e si caratterizza per un trend positivo sotto diversi aspetti, così come acclarato dalla relazione del collegio dei revisori a partire dall’indebitamento pro capite che vede un graduale decremento del 10% nel triennio 2022-24, non si è fatto ricorso all’ anticipazione di tesoreria, con conseguente risparmio degli interessi relativi, un netto miglioramento della situazione di cassa  che passa dai 381 mila euro del 2019 ai 3 milioni e 218 mila euro del 2022. Confermata la spesa sul sociale, pari a 1 milione 776 mila euro di cui 673 mila finanziati da fondi dell’ambito sociale, e che ha visto un incremento del 30 % per spese d’assistenza scolastica e trasporto disabili. Importanti stanziamenti sono stati fatti per l’incremento del personale dell’Ente: 2 operai, 5 VVUU, una  conversione da part time a full time, oltre all’assunzione di 2 lavoratori appartenenti a categorie protette – il tutto per uno stanziamento di 159 mila euro.

Verranno inoltre cantierati nel 2022 10 milioni di euro di opere pubbliche: in fase di soluzione le acque bianche, prevista la riqualificazione di via Salara, il rifacimento della scarpata del giardino comunale e i lavori nel parcheggio De Cecco. Verranno messi a bando 1 milione e 800mila euro per la scuola Ritucci, 1 milione e 100 mila euro per la scuola Giansante per l’efficientamento energetico, 800 mila euro per la Fabbiani.

La strada Piomba Saline vedrà a breve la pista ciclabile e siamo in corsa per reperire fondi per 12 milioni del Pnrr, e poi fondi per gli asilo nido, bonus palestre per il rifacimento dei locali degli istituti scolastici, 5 milioni per la rigenerazione urbana per il centro storico e Villa Cipressi oltre alla riqualificazione degli spazi sportivi con il bando Sport e Periferie. Insomma un 2022 importante che vedrà impegnati 22milioni di euro, ovvero la metà di quelli preventivati per il piano triennale, amministrazione che lavora per Città Sant’Angelo e per la cittadinanza attingendo a tutti i finanziamenti possibili per non gravare sulle tasche dei residenti.

I DATI ASL PESCARA, QUASI UN ANNO DI ATTESA PER VISITE ED ESAMI
Pettinari: “situazione desolante, servizi congestionati da una pessima gestione del centrodestra della sanità pubblica”

“È gravissima la situazione di stallo per effettuare visite e prestazioni sanitarie nella Asl di Pescara – Penne e Popoli. I pazienti sono costretti ad attendere mesi, o addirittura circa un anno, per iniziare le cure. È tutto messo nero su bianco nel Portale della trasparenza dei servizi per la salute del Ministero”. Un quadro desolante quello diffuso dal Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, che entra nel dettaglio. “Andando a visionare le ultime rilevazioni sui tempi di attesa, effettuate al mese di Aprile 2022, per la ASL di Pescara emerge un quadro allarmante: sono davvero troppi i giorni che i cittadini devono attendere prima di poter effettuare i necessari esami e visite nelle strutture sanitarie della Provincia. 

In particolare, se prendiamo ad esempio la classe di priorità programmata, cioè quella che di fatto comprende il maggior numero di richieste da parte dell’utenza, notiamo come il cittadino per svolgere una prima visita di chirurgia endocrinologica debba attendere mediamente più di 323 giorni. Mentre per una prima visita oncologica è costretto ad aspettare mediamente 235 giorni. Non va meglio per una prima visita dermatologica, che prevede un tempo medio di attesa di oltre 217 giorni o chirurgia vascolare 146 giorni, e pneumologia 151 giorni.

Anche per quanto riguarda gli esami clinici la situazione è drammatica: per poter effettuare un esame di mammografia bilaterale bisogna attendere mediamente oltre 217 giorni, mentre per un esame di eco (color) doppler degli arti inferiori arterioso e/o venoso 1 anno, o una colonscopia totale con endoscopio flessibile poco meno, ossia 308 giorni. Continuando a scorrere i numeri troviamo l’esame RM di encefalo e tronco encefalico, giunzione cranio spinale e relativo distretto vascolare con oltre 236 giorni.  È importante sottolineare che secondo la normativa vigente che disciplina le liste d’attesa le prestazioni di Classe P (Programmata), si devono eseguire entro 120 giorni.

Siamo davanti a tempi biblici per esami indispensabili a diagnosi precoci che potrebbero essere addirittura salvavita. Traducendo questo disastro in percentuali possiamo sostenere che il servizio sanitario della ASL di Pescara può garantire il rispetto del tempo previsto per la classe di priorità programmata solo per una forbice che va dal 20% al 40% del totale delle prestazioni richieste dai cittadini. Questo disservizio porta molti utenti a rinunciare alla visita o a rivolgersi in altre strutture fuori regione, provocando per la sanità Abruzzese un alto tasso di mobilità passiva, quindi una grave perdita di fondi sanitari regionali. Oppure l’alternativa è la sanità privata che tra l’altro dispone di apparecchiature più moderne. 

Siamo davanti a un immobilismo inaccettabile e a una manifesta incapacità di programmare e gestire la sanità pubblica da parte della Regione a trazione Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia. Il centrodestra sulla sanità ha commesso clamorosi errori e scelte politiche che non condivido e che tutti noi paghiamo ogni giorno sulla nostra pelle. Pensiamo, infatti, che a questi numeri devono aggiungersi anche le prestazioni sospese durante il pieno dell’emergenza Covid che sicuramente produrranno un’ulteriore dilatazione dei tempi di attesa. Per recuperare quest’ultime però il Governo ha stanziato già 500 milioni di euro alle regioni di cui all’Abruzzo sono giunti oltre 10 milioni. Ora mi auguro che almeno questi fondi siano utilizzati al meglio dalla Regione Abruzzo. Ma il problema va ben oltre le prestazioni sospese nel periodo Covid. Siamo davanti a una lentezza cronica che trova le motivazioni nella carenza di personale e nella mancata ottimizzazione delle risorse.

Non dimentichiamo che la sanità in Regione è la prima voce del bilancio, per recuperare le liste di attesa servono risorse adeguate per incrementare il personale sanitario e ottimizzare i presidi. La pandemia ha insegnato che le risorse stanziate per la sanità non sono un costo ma un investimento economico e sociale. Io continuerò a fare tutto il possibile perché la voce dei cittadini arrivi nelle stanze della Regione”, conclude.

ALTRI NUMERI

  • RM della colonna oltre 251 giorni;
  • Diagnostica ecografia del capo e del collo con oltre 292 giorni;
  • Eco (color) dopplergrafia dei tronchi sovraortici con oltre 307 giorni;
  • Ecografia dell’addome completo oltre 137 giorni;
  • Ecografia bilaterale della mammella oltre 162 giorni;
  • Esofagogastroduodenoscopia oltre 186 giorni, se effettuato con biopsia i giorni passano ad oltre 224, test cardiovascolare da sforzo oltre 142 giorni;
  • Spirometria semplice oltre 148 giorni, se globale si passa ad oltre 167 giorni;
  • Elettromiografia semplice oltre 280 giorni;
  • TC del torace senza e con MCD con oltre 158 giorni;
  • TC dell’addome superiore senza e con MDC con oltre 210 giorni;
  • TC dell’addome inferiore senza e con MDC con oltre 193 giorni,
  • TC dell’addome completo senza e con MDC oltre 157 giorni;
  • TC cranio – encefalo senza e con MDC con oltre 148 giorni di attesa.

FONDAZIONE PESCARABRUZZO PREMIA LE MIGLIORI OPERE D’ARTE E DI DESIGN ITALIANE CHE TUTELANO L’AMBIENTE

Si terrà sabato 28 maggio a Pescara a partire dalle ore 17:30 la Cerimonia di Premiazione delle opere vincitrici del Concorso Nazionale “Arte e design per la tutela ambientale” 2021/2022 promosso e realizzato dalla Fondazione Pescarabruzzo.

Il Premio, giunto alla V edizione, è nato con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema degli scarti e del loro riutilizzo, educare al rispetto dell’ambiente, della salute ed al risparmio energetico, facendo dell’arte creativa uno strumento di educazione civica. L’invito del Bando è stato quello di creare opere innovative a partire dai materiali che hanno già avuto una loro vita. Riciclo e riuso creativo, quindi, pensati per una trasformazione in forme d’arte, per una qualità di vita migliore.

Ripensare e valorizzare l’ambiente a partire da ciò che ci circonda è una rivoluzione culturale sostenibile di cui diventare protagonisti.

 In forza di queste motivazioni, la classifica dei vincitori nelle rispettive sezioni (Arte e Eco-Design) sarà svelata in occasione della Cerimonia di Premiazione dedicando ai finalisti uno spazio come protagonisti dell’arte del riuso e del riciclo.

Al concorso hanno preso parte singoli, gruppi e scuole provenienti da tutta Italia. In particolare, tra le scuole finaliste: l’Istituto Comprensivo di Fondo Revò di Borgo D’Anaunia di Trento, Istituto Comprensivo Enzo Drago di Messina e l’Istituto Superiore Carlo Livi di Prato.

Sabato, in occasione dell’apertura della Mostra nella sede della Fondazione, saranno presenti tutti i finalisti e saranno premiate tre opere vincitrici per ciascuna delle due sezioni Arte e Eco-Design: Primo premio € 2.000,00 Secondo premio € 1.500,00, Terzo premio: € 1.000,00.

I gruppi di studenti saranno premiati con buoni per l’acquisto di materiale scolastico, per ciascuna delle due sezioni (Arte e Eco-Design): Primo premio: € 500,00, Secondo premio: € 400,00, Terzo premio: € 300,00.

Il Premio Arte e Design per la tutela ambientale ha registrato quest’anno circa 80 partecipanti tra designers, artisti e gruppi scolastici provenienti da tutta Italia.

La giuria, presieduta da Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Pescarabruzzo), è stata composta da Stefania Agresta (Docente ISIA Pescara Design), Claudia Giammaria Ciccotti (Docente ISIA Pescara Design), Ivan D’Alberto (Curatore, teorico e storico dell’arte contemporanea), Antonio Zimarino (Docente del Liceo Scientifico “da Vinci” di Pescara – Critico d’Arte, curatore, saggista).

«È con orgoglio che la Fondazione presenta questa iniziativa di grande successo nazionale, dopo il fermo dovuto alla Pandemia. È un ulteriore tassello», dichiara il Presidente Prof. Nicola Mattoscio, «che arricchisce un significativo progetto portato avanti dalla Pescarabruzzo nel corso del tempo, sui complessi temi della sostenibilità ambientale. Solo in contemporanea si pensi alla prestigiosa mostra in corso all’Imago Museum “Joseph Beuys. Difesa della Natura | Facciamo Presto”, nonché all’importante iniziativa “Terrà – 1° Forum della Transizione Energetica” non a caso sostenuta anche dalla Fondazione».

Il concorso è stato realizzato dalla Fondazione Pescarabruzzo, in collaborazione con l’Associazione Scuola, Cultura e Arte “Fulvio Luciani” (As.S.C.A) e con l’Associazione culturale “Culture Tracks”.

L’esposizione conta 51 tra i migliori lavori valutati e sarà visitabile nelle sale espositive della Fondazione in corso Umberto I, 87 a Pescara, dal mercoledì alla domenica dalle ore 17.00 alle 20.00 fino al 3 luglio. Ingresso libero.

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