Si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale San Massimo di Penne lavori che accedono al fondo di adeguamento di 13,5 milioni di euro mentre altri 12,5 milioni sono quelli che dovrebbero costituire altro investimento, 1in base all’art. 20 del Piano Edilizio Sanitario e altri 12,5 per il miglioramento sismico.

Grande soddisfazione di VINCENZO CIAMPONI, direttore della ASL solamente dal luglio 2020 che riassume i due goals raggiunti per il San Massimo:  ristrutturazioni per 13, 5 milioni di euro e 40 % in più di posti letto.

Tra circa una settimana il progetto esecutivo, presentato attraverso slides dall’ingegner Luigi  Lauriola, ad aprile l’inizio dei lavori che riguarderanno i blocchi D e B per il miglioramento sismico e realizzazione di ambienti idonei alla umanizzazione dei percorsi. Importantissimo l’ampliamento del piano dialisi, che da 200 metri quadrati passerà a 600, ma anche un piano strategico di potenziamento delle risorse umane presentato dal direttore amministrativo della ASL di Pescara Vero Michitelli che ha annunciato la delibera di martedì  1 dicembre per l’inclusione di 2 unità di Medicina Interna mentre ha riportato quanto fatto finora, anche per l’emergenza Covid: rafforzamento del reparto Otorinolaringoiatra con l’assunzione di un nuovo medico a tempo determinato, potenziamento della radiodiagnostica con 2 medici, potenziamento della Ortopedia.

Molto istituzionali e rimarcanti la vittoria politica, gli interventi del Presidente Marco Marsilio che dichiara conclusa finalmente l’era delle promesse non mantenute, di Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale e dell’Assessore Nicoletta Verì che, dopo mesi di coinvolgimento e di pressioni da parte delle opposizioni guarda al progetto non come ad un traguardo ma ad un anello di un cronoprogramma, di una catena con obiettivi strutturali e di potenziamento degli organici,  con 26 discipline autonome, la costruzione finale di una rete Hub& Spoke e di un sistema di monitoraggio costante che permettano il rispetto dei tempi adeguati ai bisogni del paziente.

La conferenza, moderata dalla giornalista Monica di Pillo, si è concluso con l’intervento del padrone di casa, il Sindaco Mario Semproni, che dopo aver salutato tutti i sindaci dell’area, collegati da remoto, ha espresso la sua gioia, come primo cittadino, come medico da oltre 30 anni al San Massimo e, come sua prassi di uomo pratico, ha però sgomberato subito il tavolo dal sogno che l’ospedale possa tornare in tempi brevi ad essere un ospedale di base, però finalmente un primo passo verso quell’obiettivo, perché l’ospedale non è solo l’ospedale di Penne ma il San Massimo è riferimento per un’area che comprende anche la provincia di Teramo.

Ai posteri l’ardua sentenza, i cittadini osservano e ascoltano guardinghi: troppe volte insoddisfatti e delusi…e troppo vicina è la campagna elettorale 2021 per il rinnovo dei vertici amministrativi comunali.

 

 

 

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