Sono stati proposti dal Gruppo PenneSì in Consiglio Comunale sette emendamenti al bilancio di previsione che riguardano: wi-fi pubblico, turismo, cinema, Premio Penne, agricoltura, cooperazione ed integrazione e gruppi d'acquisto solidale.

 

Tuttavia, dall'analisi della documentazione fornita dal Comune, il documento contabile risulta carente per la mancata approvazione del Programma Triennale e dell'Elenco Annuale dei Lavori Pubblici. Di fatto il bilancio, senza l'allegato obbligatorio, è incompleto e come tale suscettibile di annullamento mancando di un elemento essenziale poiché manca uno degli atti fondamentali e programmatici.

L'art.172 comma 1 lettera d del T.U. per gli Enti Locali prevede, infatti, tra gli allegati obbligatori il programma triennale dei lavori pubblici di cui alla legge 11 febbraio 1994, n. 109. Dal punto di vista politico, manca un'idea di fondo che possa guidare un percorso nuovo. Lì dove era opportuno invertire la rotta e percorrere la strada del cambiamento si è preferito mantenere immutati gli equilibri. Assistiamo ad una politica priva di una chiara linea di indirizzo e che procede in direzione contraria a quanto sostenuto dal Sindaco in occasione delle recenti consultazioni elettorali. Per comprendere il senso delle scelte compiute in questo Bilancio bastano alcuni esempi.

Per sopperire ai minori trasferimenti statali ed agli aumentati costi della spesa sociale si è deciso di intervenire utilizzando tre leve: 1) la leva fiscale: aumento della tassa sui rifiuti per le prime case ed i garages del 46,2%, la tariffa che i cittadini dovranno pagare passa da 1,71 €/mq a 2,50 €/mq. Ciò comporterà, nelle previsioni, un'entrata di circa € 330.000,00 in più rispetto allo scorso anno. Si chiede un grande sforzo alla cittadinanza in quanto si torna ad aumentare la TARSU e lo si fa andando a colpire tutti (la prima casa); 2) un incremento delle contravvenzioni stradali: si passa da una previsione di € 60.000 di introiti ad € 100.000, si prevede peraltro una spesa di circa € 8.000 per l'utilizzo di un carro attrezzi per la rimozione dei veicoli; 3) maggiori utili dalle società partecipate: si passa a circa € 191.000 che il Comune di Penne prevede di incassare con un incremento consistente rispetto al passato.

Se si vanno ad analizzare con attenzione alcuni capitoli della spesa ci si rende conto tuttavia che non viene applicato il medesimo rigore. Alcuni esempi: – capitolo 3001 staff del sindaco: spesa prevista € 11.000; – capitolo 1045 borghi più belli d'Italia: spesa prevista: € 3.500; – capitoli 82/81 spese postali: incremento + € 2.883 rispetto allo scorso anno; – capitolo 1793: contributi alle associazioni sportive: si passa da € 8.000 ad € 12.000; Crediamo che i 2.533 elettori che hanno sostenuto la lista Per Penne solo 54 giorni fa non si aspettassero un simile risultato, restiamo convinti che quegli elettori si aspettavano il cambiamento promesso durante la campagna elettorale che, purtroppo per Penne, non ci sarà.

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