RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Il sindaco dal “basso” della sua ormai nota saccenza, assunte in uno le vesti di Giudice e accusa, ha messo in scena un vero e proprio processo sommario, mediatico, in contumacia nei confronti della SCUOLA.COMUNALE DI MUSICA, accusandola pubblicamente di gravi e reiterate violazioni di legge. Un fatto questo che non può passare inosservato.

I fatti: emerge nei lavori della commissione bilancio che un contributo regionale di euro 7000,00 introitato dal Comune per la scuola comunale di musica, non potrà essere erogato perché l’Ente, in realtà, non ha una scuola comunale di musica e che quella presente nel territorio, altri non è che un’associazione privata, come altre presenti sul territorio. 

In Consiglio vengono chiesti al Sindaco e all’assessore al Bilancio Di Gregorio chiarimenti, con la finalità di non far perdere il contributo alla Scuola, in quanto al di là dell’inquadramento giuridico, è  una realtà meritoria del territorio, che vanta un centinaio di iscritti, con un corpo docente di alto profilo e detto contributo può essere un piccolo sostegno per la scuola.

L’istanza diventa subito pretesto per il Sindaco per buttare fango sulla scuola ed alcune persone ad essa vicina, lanciando su questi ed in assenza  di un giusto contraddittorio, gravi accuse con toni spregiudicati e senza alcuna forma di garantismo, sputando sentenze definitive.

Non parleremo del contenuto di tali accuse , a tratti anche altamente diffamatorie, ma quello che  vogliamo sottolineare è che SE ci sono responsabilità, il primo nei confronti del quale devo essere indagate le stesse non può che essere il Sindaco, come Capo dell’Amministrazione, che negli atti ci risulta co-organizzatrice del progetto.

Ciò che infine desta maggior disagio è la facilità con cui questa SCUOLA per il Sindaco è passata ad essere da SUO gioiello e SUA creatura, a  CENERENTOLA  PREGIUDICATA.

Intanto a seguito dell’episodio è stata già rimossa davanti la scuola l’insegna con la scritta “scuola comunale di musica” e il logo del Comune. Cos’altro ci dobbiamo aspettare?

Gruppo consiliare “Insieme per Città Sant’Angelo-PD”

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