PRESS DINNER PER LA PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL, CHE SI TERRA’ A PESCARA DAL 12 AL 15 NOVEMBRE.
CONSIGLIERE D’INCECCO: “ORGOGLIOSI DI AVER CREDUTO IN QUESTO PROGETTO”; DIRIGENTE MAGGITTI: “GRANDE INTUIZIONE LEGGE REGIONALE”
Un settore vivace in continuo fermento, sempre più radicato sul territorio, dalle aree interne alla costa, e che si apre ai mercati esteri, una produzione in costante crescita capace di portare l’Abruzzo nel mondo attraverso nuovi investimenti in grado di valorizzare le tipicità di stili di birra.
È il quadro dipinto ieri sera nella partecipata Press Dinner che ha riunito a Montesilvano, al ristorante la Taverna del Conte, giornalisti, rappresentanti istituzionali, influencer e gli imprenditori titolari dei 12 birrifici protagonisti della quarta edizione del Festival della Birra, che si terrà dal 12 al 15 novembre al Padiglione D. Becci del Porto Turistico di Pescara.
Una serata di presentazione che ha visto la partecipazione di oltre 50 persone per inaugurare un appuntamento sempre più punto di riferimento per la filiera brassicola, promosso dalla Regione Abruzzo per il tramite del Dipartimento regionale Agricoltura, che si avvale dell’organizzazione dell’Arap, l’Azienda Regionale delle Attività Produttive, nel ruolo di braccio operativo.
Presenti, tra gli altri, il consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, primo firmatario della legge regionale 15 marzo 2021, n. 5, per la valorizzazione e la produzione birraia artigianale Vincenzo D’Incecco, il dirigente regionale del Servizio Promozione delle filiere e biodiversità agraria Carlo Maggitti, il direttore generale dell’Arap Abruzzo Antonio Morgante, gli influencer Stellina, Sonounfregnoabruzzese e L’Abruzzese Medio.
Un’occasione per accendere i riflettori sull’evento attraverso l’incontro con la stampa regionale e nazionale che saprà raccontare le tante storie fatte di impegno, passione e coraggio, tutte diverse, ma accomunate dallo stesso spirito, dei 12 birrifici aderenti: NABO’ SRL; BEER PARK Società Agricola A.R.L.; Birrificio Golden Rose; Birrificio Maiella di Di Prinzio Massimiliano; Delphinbeer di Giuseppe Villani; Società Agricola Montana SS; Agricola Marsos Birra; Soc. Agr. MALAM di De Luca S.S.; Hopera di Marrone Antonella; Epidauro SRL – Birrificio Abruzzese; Spazio Birra SRL – Birrificio Mezzopasso; Fermento Marso SRL.
“Siamo orgogliosi di aver creduto in questo progetto, perché se l’intero settore è in continua crescita è grazie alle energie e alle capacità degli imprenditori che hanno scelto di investire sul nostro territorio e noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo aiutandoli a promuovere i loro birrifici a livello nazionale ed internazionale”, spiega D’Incecco.
Il Festival, anche quest’anno, sarà appunto dedicato alla valorizzazione di un comparto che unisce capacità imprenditoriale, produzioni di qualità, ricerca e forte legame con il territorio, con la presenza delle 12 aziende brassicole che avranno l’opportunità di incontrare operatori Ho.Re.Ca. e buyer nazionali ed internazionali, cinque operatori food, e l’intrattenimento di spettacoli musicali.
Spiega il dirigente Maggitti: “La Regione crede molto in questo settore e dal 2021 esiste una legge specifica proprio per la promozione delle birre agricole artigianali, una grande intuizione, il primo a crederci è stato proprio il consigliere D’Incecco e il Dipartimento Agricoltura continua a muoversi verso la rotta tracciata. La legge è stata nel frattempo anche modificata, integrata, rispetto a un respiro esclusivamente regionale, oggi siamo protagonisti in contesti nazionali e internazionali, a dimostrazione della crescita e dell’importanza di questi birrifici agricoli e artigianali d’Abruzzo nel mondo”.
Fitto il calendario di appuntamenti e visite ai birrifici abruzzesi, che verranno puntualmente condivisi sui canali social del festival delle Birre d’Abruzzo, mentre il programma completo della manifestazione, che si terrà a novembre, verrà svelato nelle prossime settimane.
Aggiunge il direttore di Arap Morgante: “Stiamo crescendo anno dopo anno, siamo alla quarta edizione del festival e siamo arrivati a 12 birrifici. Anche quest’anno ci saranno buyer internazionali e faremo promozione attraverso un settore che significa territorio, produzione, agri-food, lanciando un’idea unitaria di una regione che continuiamo a raccontare in giro per il mondo promuovendo le nostre eccellenze”.
Il festival si articolerà come ogni anno in spazi espositivi e di vendita e food truck, momenti istituzionali e convegni dedicati, attività attrattive e ludiche sempre improntate alla valorizzazione del prodotto e della sua storia, masterclass dedicate al prodotto. Oltre ai birrifici saranno presenti gli operatori food truck Lo Stuzzo de Lu Re, Magn e Zitt di Barbetta Fabio, Sunshine Cafe, Lu Pianellese e Terramano, che contribuiranno ad arricchire l’esperienza dei visitatori attraverso una proposta gastronomica da affiancare alle produzioni brassicole regionali.

















