“La scelta di non ricorrere al Consiglio di Stato e di evitare l’apertura di un contenzioso lungo e oneroso, rappresenta la soluzione più responsabile ed efficace per la gestione della situazione e per la tutela dell’interesse generale del comparto. È prioritario affrontare questa emergenza partendo dai bisogni concreti degli agricoltori”, così il consigliere regionale Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture, oggi nella conferenza stampa dedicata ha chiarito la sua posizione sulla vicenda, a seguito della sentenza del TAR, che impone al Consorzio di Bonifica Centro il ricalcolo delle quote per alcuni contribuenti e la conseguente redistribuzione degli oneri su tutti e cinque i centri di spesa del Consorzio.
“È fondamentale concentrarsi sulle esigenze primarie del settore, valutando ciò che il Consorzio può realisticamente tornare a garantire e agendo in modo coerente a favore delle imprese agricole, anche in attesa del piano di rientro che il Consorzio si è impegnato a presentare prossimamente alla Regione. L’ente regionale – prosegue Di Marco – dovrà avere un ruolo centrale, in qualità di ente sovraordinato, chiamato a esaminare il piano di rientro e ad attribuire alla vicenda la necessaria priorità. È indispensabile mettere il settore agricolo e il Consorzio di Bonifica nelle condizioni di superare questa fase critica, assicurando adeguate risorse economiche.
L’obiettivo resta quello di consentire al comparto agricolo, pilastro dell’economia abruzzese, di tornare a operare con stabilità ed efficacia, sostenendo la produzione e garantendo benefici concreti agli agricoltori e all’intero territorio regionale.
Al presidente Tocco e al Consiglio di amministrazione voglio dare atto per la gestione della vicenda, condotta con un approccio orientato alla soluzione più immediata ed efficace, salvaguardando come priorità assoluta gli interessi degli agricoltori”.














