Rocco D‘Amico, l’assessore spiega perché i loretesi sono dei gran ricicloni

Dopo tanti ripensamenti – ci dice l’assessore Rocco D’Amico – nel dubbio se procedere attraverso l’AGIR (agenzia regionale raccol­ta integrata dei rifiuti), abbiamo proceduto con la gara d’appalto vinta dalla società La Diodoro ecologia srl si occuperà per i prossimi cinque anni, a Loreto Aprutino, del servizio di raccolta rifiuti e spazzamento delle vie. Con questa società abbia­mo fatto diversi incontri per far si che si partisse con il piede giusto: innanzitutto, ci sono gli stessi operatori della Rieco (effetto legge per la salva­guardia del personale), gente che conosce bene il territorio, poi abbiamo portato due migliorie sostanziali; la pri­ma è stata reinserita un servizio quotidiano, sei giorni su sette, sia meccanizzato che manuale dello spazzamento del centro storico e delle strade limitrofe di Piazza Garibaldi e il vuotamento dei cestini che viene svolto non una, ma due volte a settimana.

La seconda riguarda ritiro e la prenotazione dell’ingombranti e delle apparecchiature elettro­niche RAEE: prima prevedevamo un passaggio al mese attualmente la Diodoro garantisce, il ritiro, una volta a settimana. Siamo riusciti, per quanto concerne L’eco spor­tello ad ottenere l’apertura, dello stesso, nei gior­ni più consoni al cittadino: il martedì pomeriggio, il giovedì mattina, giorno d mercato, ed il sabato mattina.

Quanto risparmio per le casse comunali?

Finalmente dopo cinque anni, dove abbiamo avuto un servizio raccolta dei rifiuti deciso dall’al­lora commissario prefettizio, la Diodoro ha vinto la nuova gara con un ribasso del 9,1 % equivalente a 86 mila euro all’anno in meno sul costo del ser­vizio. Inoltre, avendo incluso nel nuovo capitolato anche il servizio dello spazzamen­to del centro storico, circa 40 mila euro all’anno, e non dovendolo assegnare esternamente ad una cooperativa, il risparmio sale a 175 mila all’anno che, moltiplicato per 5 anni produce un risparmio di 875 mila euro.

Anche quest’anno il Comune di Loreto Aprutino ha ricevuto il premio “Ricicloni free” superando abbondantemente il 65% della raccolta differenziata

Noi siamo arrivati al 76 %, ed insieme al Co­mune di Pianellasiamo gli unici ricicloni free tra i paesi che superano i 5000 abitanti.in Abruzzo. Significa che produciamo meno di 75 kilogrammi di indifferenziata pro capite i cittadini. Grazie a questi risultati siamo esonerati dal pagamento dell’ecotassa.

Abbandoniamo il mondo dei rifiuti e passia­mo a parlare dei servizi svolti all’interno del ci­mitero: ci sono novità?

Si, da gennaio abbiamo integrato il servizio af­fidato alla ESA SISTEM di Campobasso commis­sionando loro anche il servizio di custodia e guar­dianato: praticamente apertura e chiusura del cimitero, reperibilità nei giorni festivi garantendo l’accoglienza del feretro nella camera mortuaria.

Questo avrà un costo in più si presume

Il servizio costerà 15 mila euro in più, sarà co­perto da un piccolo aumento, all’incirca del 25%, delle tariffe cimiteriali: tumulazioni, estumula­zioni ed inumazioni. Costi comunque molto al di sotto di quelli che applicano i Comuni limitrofi.

Si occuperà anche dello spazzamento all’interno del cimitero stesso?

Sarà garantito anche quel servizio, oltre alla pulizia dei servizi igienici e del vuotamento dei cestini. In questi mesi tanti cittadini si sono la­mentati per la non cura del cimitero ma come ho spiegato loro, oggi noi applichiamo la raccolta dif­ferenziata inesistente ai tempi e questo compor­ta un atteggiamento dei cittadini più collabora­tivo,,con la raccolta indifferenziata vengono vuo­tati solo i rifiuti che prevede l’eco calendario: per esempio, se il giovedì si ritira l’organico è chiaro che i carrelli della plastica e della carta rimangono pieni, ma questo non significa che ci si senta au­torizzati a buttare i rifiuti per terra.

 

… ma, alla fine, i loretesi pagheranno meno Tari?

Ovviamente l’assessore non lo ha confermato né smentito ma apparirebbe comprensibile come, potendo la nuova gestione della raccolta differenziata far risparmiare fino
a 175 mila euro alle casse comunali, i loretesi ben presto potranno vedere diminuire gli importi della Tari. Del resto apparirebbe logico e giusto, del resto questo era quanto promesso in campagna elettorale e l’assessore D’Amico è intenzionato a mantenere quanto anche da lui comunicato a tutti i cittadini dopo essersi battuto per procedere ad una gara d’appalto e dopo aver intrapreso una attiva azione di vigilanza su tutte le operazioni.
Gli va dato atto che, in una dimensione di comunicazione silenziosa che coinvolge maggioranza e minoranza, l’assessore è l’unico che tra la gente ce lo trovi sempre, pronto a risolvere i problemi e a rispondere alle lamentele che spesso sono anche fini a se stesse o autoreferenziali ma che, nella dimensione piccola del paese fanno
parte del rischio dell’amministrare.
Però se la raccolta differenziata funziona lo si deve ai cittadini, lamentosi e non, quindi bene fa l’assessore ad aprirsi, comunicare e, con molta pazienza, prendersi qualche rimbrotto. 
Formare una cittadinanza al corretto dialogo critico è un obiettivo altissimo ma che oggi, soprattutto con un uso spropositato di social e web dai quali spesso le persone anziane sono estromesse, diventa una azione, tra le tante, da predisporre e attuare.
Se la chiacchiera da bar che ricordiamo è deleteria e fuorviante quanto un battibecco rabbioso su facebook, la necessità ritorna ad essere quella del confronto, della parola la
cui libertà finisce quando comincia quella dell’altro e che si libera nell’obiettivo alto di risolvere un problema e andare oltre.
Lasciare dei vuoti di “non conoscenza” non fa che alimentare fantasmi e i “so saput” in un dualismo letale più di una buca di una strada che, alla fine, se ti ci imbatti quotidianamente puoi anche evitarla mentre per la conoscenza ed il sapere devi applicare il metodo assimilabile alla raccolta differenziata: la conoscenza
la ricicli, il sapere è indifferenziato.

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