Penne: Sindaco D’alfonso Approva Supertassa Su Diritto Di Accesso Agli Atti

Antonio Baldacchini PDL
Antonio Baldacchini PDL

BALDACCHINI (PDL), ATTO ANTIDEMOCRATICO, SI IMPEDISCE CONTROLLO ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA

“Il sindaco Rocco D’Alfonso non ha più limiti e decenza, e diventa anche antidemocratico: ha deliberato una tassa a carico dei cittadini pennesi che esercitano il diritto di accesso sugli atti amministrativi prodotti dal Comune di Penne. Un balzello improprio e inopportuno, che ha come obiettivo, quello di mettere le mani nelle tasche dei cittadini e scoraggiare il controllo democratico degli atti amministrativi (legge 15 del 2005)”.

Lo annuncia il coordinatore cittadino del Pdl, Antonio Baldacchini, che attacca l’amministrazione comunale sulla delibera 68 del 7 giugno 2012. Nella delibera, dunque, la giunta ha previsto, in termini economici, per le copie non autentiche, e dunque semplici fotocopie a uso interno, un costo per la riproduzione (0,50 euro per le pagine A4 e 0,70 per le pagine A3) e, inoltre, una strana tassa denominata “diritto di ricerca”, che fa lievitare i costi in base all’anzianità del documento: inferiore a un anno: 10 euro; tra un anno e 10 anni: 14 euro; tra 10 e 20 anni: 20 euro; superiore a 20 anni, invece, il costo arriva a 24 euro a documento.

“Proprio quest’ultima voce – aggiunge Baldacchini – ci è sembrata una tassa che ha un solo obiettivo: colpire i cittadini e non solo (giornalisti, associazioni e partiti politici che vantano dunque diritti diffusi sull’azione amministrativa). Una grave decisione che lede alcuni diritti costituzionali come il principio della trasparenza amministrativa, dell’informazione e di pubblicità che, secondo la Costituzione, sono garantiti a tutti i cittadini. Il sindaco Rocco D’Alfonso sta mortificando l’immagine istituzionale dell’ente. Nei prossimi giorni – conclude Baldacchini – presenteremo ricorso al Tar contro questa delibera anticostituzionale varata dalla giunta comunale”.

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