MONTESILVANO: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LE TARIFFE DELLA TARI E IL PEF

Questa mattina il consiglio comunale ha approvato con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza (15-5), la delibera “Approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) da applicare per l’anno 2023 e presa d’atto del PEF pluriennale 2022-2025, il Piano economico finanziario dell’ente, pari a 10.505.363,00 euro. Il consiglio approvando la delibera ha confermato anche per quest’anno il pagamento rateizzato della Tari.

Sono state stabilite le seguenti agevolazioni:

a) esenzione, limitatamente alle abitazioni principali e relative pertinenze occupate da persone (soggetti passivi della tassa o familiari conviventi) invalide al 100% che usufruiscono del servizio di accompagnamento al momento della presentazione della domanda ex legge 104/1192, attestato dagli enti a ciò preposti, a condizione che il reddito ISEE familiare non sia superiore ad € 8.000,00:

in caso di presenza, nel nucleo familiare di almeno due invalidi come precedentemente descritto, il limite del valore ISEE familiare viene fissato in € 9.000,00; compatibilmente con il budget complessivo fissato in € 50.000,00;

b) esenzione, limitatamente agli edifici destinati ed aperti al culto, con esclusione dei locali annessi adibiti ad abitazione e ad usi diversi da quelli del culto in senso stretto, ove per “aperti al culto” debba intendersi il luogo in cui, di norma, si effettuano le celebrazioni liturgiche;

c) riduzione tariffaria nella misura del 50% per soggetti passivi anziani, unici occupanti dell’immobile, con età uguale o superiore a 65 anni (al 1° gennaio dell’anno di imposizione), a condizione che il valore ISEE familiare non sia superiore ad € 5.000,00; il limite precedente, alle medesime condizioni, viene ridotto ad € 4.000,00 in caso di unico occupante; compatibilmente con il budget complessivo fissato in € f) esenzione totale dalla tariffe € 25.000,00;

d) riduzione tariffaria, per i primi due anni di matrimonio, nella misura del 30%, per il nucleo familiare composto da giovani coppie, con età uguale o inferiore a 35 anni, unici occupanti a qualunque titolo lecito di un’abitazione e che non siano proprietari e che non dispongano di altri immobili su tutto il territorio nazionale a condizione che il valore ISEE familiare non superi il limite di € 7.000,00; è richiesta, altresì, la presentazione di un certificato di matrimonio, nel caso in cui l’evento non sia stato contratto nel territorio del comune di Montesilvano; compatibilmente con il budget fissato in € 5.000,00;

e) esenzione totale dalla tariffa per il primo anno di attività, o frazione, di coloro che richiedono la P. I.V.A. per intraprendere una nuova attività d’impresa; la riduzione non spetta a coloro che cessano l’attività e ne intraprendono un’altra con lo stesso codice di attività entro sei mesi dalla cessazione, e alle attività che costituiscono una mera prosecuzione dell’attività precedente, anche nel caso in cui si tratti di soggetti diversi. Quest’ultima fattispecie si verifica quando l’attività non presenta il carattere della novità unicamente sotto l’aspetto formale ma che viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità (conferimento dell’unica azienda in società, donazione di azienda padre-figlio, successione d’azienda, cessione d’azienda, operazione di trasformazione, scissione o fusione d’azienda, scioglimento di una società di persone con la prosecuzione dell’attività da parte di un socio). Costituisce, inoltre, sostanziale continuità di attività, ancorché, svolta da altro soggetto, quella iniziata con denuncia SCIA, presso locali già precedentemente adibiti, nei trenta giorni precedenti, alla stessa tipologia di attività produttiva; con esclusione di sale giochi, agenzie di scommesse, locali con gioco d’azzardo, video lotterie e slot-machine; compatibilmente con il budget fissato in € 10.000,00;

f) esenzione totale dalla tariffa, per i primi due anni di attività, per coloro che intraprendono una nuova apertura di attività d’impresa nelle aree della città che l’amministrazione comunale intenderà eventualmente disciplinare come “zone franche” compatibilmente con il budget complessivo fissato in € 10.000,00.

La delibera è stata illustrata in aula dall’assessore comunale ai Tributi e Finanze, Valentina Di Felice: “Con l’approvazione del Pef in consiglio comunale abbiamo confermato le quote del 2022, quindi non ci saranno aumenti delle tariffe della Tari – afferma l’assessore Valentina Di Felice – . Da qualche anno a questa parte l’ARERA ha delineato la normativa per la quantificazione del tributo della Tari, seguendo delle indicazioni normative abbastanza precise e dettagliate. Il piano è pluriennale dal 2022 al 2025 e l’ARERA, acronimo di Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che svolge una fondamentale attività di regolazione e di controllo negli ambiti dell’energia elettrica e del gas naturale, oltre che nei settori dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore, ha stabilito che se non si fanno delle modifiche al Pef ogni anno il comune conferma le stesse quote, così come abbiamo approvato in consiglio.

Oggi in aula abbiamo confermato anche la possibilità di rateizzare la quota complessiva in sei pagamenti dal 30 giugno al 30 novembre 2023 o di pagare in un’unica soluzione entro il mese di giugno. Per l’arrivo delle cartelle, già dalla prossima settimana gli uffici comunali si sono attivati per inviare una mail o una pec, mentre per la postalizzazione del servizio faremo un bando per affidare la notificazione ad una società che penserà alla consegna entro la fine di maggio. Gli uffici sono comunque a disposizione per ricevere i cittadini dal lunedì al giovedì”.

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