La notizia è di due giorni fa ma già se ne parlava da tempo: Sergey Razov, ambasciatore russo in Italia e cittadino onorario di Loreto Aprutino, lascia l’Italia dopo 10 anni di funzione diplomatica. Dietro la decisione, secondo la stampa nazionale, ci sarebbero i duri attacchi all’Italia, le azioni legali verso alcuni giornalisti italiani, l’accusa di fare propaganda e perfino dure rimostranze contro il ministro della Difesa Guido Crosetto.

La cittadinanza onoraria di Loreto Aprutino, all’ambasciatore russo era stata conferita da parte dell’intero Consiglio Comunale nel novembre 2018 in occasione della Prima Giornata dell’Amicizia tra Russia e Italia organizzata dall’Associazione amici della Russia di Cepagatti. La pergamena era stata ritirata da Alexey Fadeev perché di fatto l’ambasciatore non è mai venuto.

Abbiamo contattato il Presidente dell’Associazione Lorenzo Valloreja.

Presidente, Razov cacciato o normale avvicendamento?

Normale avvicendamento: in fondo Razov era in Italia da tantissimo tempo, cosa inusuale per un tale incarico. Aspettiamo il 4 aprile per avere conferma della nomina del nuovo ambasciatore (ndr si parla di Aleksej Paramonov )ma posso dire che noi stiamo lavorando assiduamente per continuare ad intessere relazioni tra Abruzzo e la Russia.

Il legame con Loreto Aprutino come si evolverà? 

Loreto è stato il primo paese ad accogliere le nostre richieste: il Covid prima e la Guerra poi hanno interrotto tante iniziative che volevamo intraprendere. Pensi che c’era in programma anche uno stanziamento di un forte contributo per Santa Maria in Piano!

Non sapevamo di Santa Maria in Piano però almeno durante il Covid un aiuto al paese si poteva anche dare? 

La gestione del COVID è stata fatta si base nazionale delegando il nostro Governo su dove dirigere gli aiuti (è stato infatti scelto il comune di Bergamo e zone limitrofe), diversamente gli aiuti sarebbero arrivati in quota anche in Abruzzo e Loreto avrebbe giocato una parte importante. Ricordo altresì che immediatamente dopo gli aiuti inviati si è aperta da parte di taluni ambienti italiani un ostilità enorme verso lo Sputnik V che noi, ugualmente, (come anche ha cercato De Luca in Campania) cercammo di portare in Abruzzo ma fu impossibile perché non riconosciuto dalle autorità europee (si ricordi a tal riguardo le polemiche nazionali con San Marino fruitore dello Sputik). In altri termini il deterioramento dei rapporti qui in Italia è iniziato a nostro modo di vedere ingiustamente già ben prima della fase bellica e questo non ha certo favorito il nostro lavoro sui territori. Confidiamo per tanto, con la pace, in una riapertura proficua e sostanziale di tutti i rapporti. In primis quello con Loreto.

Sarà possibile continuare con il nuovo ambasciatore? 

Speriamo che la guerra si concluda al più presto con un negoziato di pace. Noi adesso lavoriamo per la pace. Le posso dire che io con la mia associazione ho inoltrato una richiesta al Cremlino proponendo la città di Ortona quale sede per una possibile conferenza di pace capitanata dal Vaticano.Ortona perché in essa sono custodite le ossa dell’Apostolo Tommaso tanto caro sia ai russi che agli ucraini

A prescindere da Loreto, speriamo veramente la guerra si concluda al più presto!

 

 

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