Nelle nostre case tornano le fiabe

E’ alla seconda edizione il Premio di narrativa fantastica indetto dal Lions Club Loreto Aprutino

Penne Giovedì 19 dicembre 2013, nell’incantevole cornice di Castello Chiola in Loreto Aprutino, sono stati proclamati i vincitori della seconda edizione del Premio di narrativa fantastica Fiabe al Castello, indetto dal Lions Club Loreto Aprutino-Penne. L’evento è stato presenziato dal Dott. Enrico Costantini, noto commercialista di Loreto Aprutino e, quest’anno, Presidente del Club organizzatore. A questo originalissimo Premio letterario hanno preso parte gli alunni delle classi 3^, 4^ e 5^ della Scuola Primaria e quelli di prima Media. Quest’anno si sono cimentati nell’ideazione e nella scrittura di racconti fantastici 450 ragazzi degli otto Istituti Comprensivi che operano nel Territorio Vestino. Fiabe al Castello è un concorso a carattere collettivo: partecipa la classe scolastica nel suo insieme. Questa scelta è stata voluta per significare che nella scuola, come nella vita, il successo si costruisce insieme, con un lavoro di squadra in cui ognuno gioca responsabilmente il proprio ruolo, per la soddisfazione personale e dell’intero gruppo. Questo prezioso insegnamento nasce proprio dalle fiabe che si concludono, nella maggior parte dei casi, con un lieto fine declinato al plurale: “vissero tutti felici e contenti”. Alle classi ritenute più meritevoli, per ciascuna delle quattro sezioni di concorso, è stata assegnata una borsa di studio di 200 Euro per l’acquisto di libri per la biblioteca di classe. Tutti i partecipanti hanno ricevuto, inoltre, un attestato di merito. I premi sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Castiglione M. R. e Pianella. L’Istituto di Credito è stato rappresentato, durante la premiazione, dal dott. Antonio Buccella, vice presidente del Consiglio di Amministrazione della BCC. Il soci del Lions Club Loreto Aprutino – Penne, con questa iniziativa, hanno dimostrato di credere fermamente nelle fiabe, soprattutto in quelle “fatte in casa”. Infatti, nel periodo di svolgimento del Concorso – da ottobre a dicembre -, mentre i ragazzi, sapientemente guidati dai loro insegnanti, costruivano, durante le ore di lezione, fiabe e racconti di contenuto fantastico, nel pomeriggio i soci Lions incontravano, nei locali messi a disposizione dai Dirigenti Scolastici, i familiari dei ragazzi. Con loro hanno discusso dell’importanza dei racconti per l’educazione dei più piccoli; della necessità, dunque, di far rivivere in casa l’abitudine di raccontare favole, la sera, prima di andare a letto. Hanno consigliato, inoltre, alle mamme e ai papà di narrare ai figli soprattutto il loro personale percorso di vita, di raccontare anche le difficoltà incontrate, i momenti tristi, quelli problematici, e di enfatizzare, infine, le scelte che hanno permesso di superare, magari con coraggio, quelle difficoltà. Come idea guida degli incontri con le famiglie è stato assunto un pensiero di Pablo Neruda: “Ognuno ha una favola dentro, che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che, con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti”. I genitori e i nonni hanno, insomma, il compito di raccontare a figli e nipoti gli episodi significativi della propria vita, evidenziando con l’esempio, come, passo dopo passo, si possa costruire nella realtà, per sé e per gli altri, il “lieto fine”. La meraviglia e l’incanto dei piccoli che ascoltano realizza, dunque, secondo il pensiero di Neruda, la magia di rendere noi adulti consapevoli della nostra storia personale, della “favola” che ciascuno coltiva e conserva dentro di sé e che ha il dovere di condividere con le generazioni successive. Sembra un paradosso, ma è proprio così! Basta che si abbia la forza, la sera, di spegnere il televisore e subito si realizza nelle nostre case la magia del guardarsi dentro, del raccontarsi, per incontrare, poi, l’ascolto e l’attenzione dei figli. Per qualche attimo, ogni sera, dobbiamo zittire le illusioni virtuali della TV e riappropriarci della nostra umanità e, con essa, riscaldare l’animo delle persone che condividono gioie e sofferenze della nostra vita e, tutti insieme, vivere “felici e contenti”, proprio come insegnano le fiabe. Il Lions Club Loreto Aprutino – Penne ha raccolto le fiabe che hanno partecipato alla prima edizione del Concorso in una pubblicazione che ha preso il titolo dal Concorso stesso: Fiabe al Castello. Il Club sta curando, ora, la stampa dei racconti presentati in occasione dell’edizione 2013. Quasi cento fiabe costituiscono, ormai, una particolare “collana” di pietre preziose, ciascuna delle quali risplende dei sentimenti, delle emozioni, dei colori, dei sogni, dei ragazzi della Terra dei Vestini. Durante la manifestazione conclusiva dello scorso mese di dicembre, i racconti più suggestivi sono stati magistralmente interpretati dall’attore Fausto Roncone, che ha prestato la propria voce alla fantasia e ai sogni dei ragazzi, creando, nella gremitissima sala “Cascella” di Castello Chiola, un’atmosfera di incanto e di meraviglia, come esigono le fiabe della migliore tradizione. Oltre agli studenti e ai loro insegnanti, hanno onorato con la loro presenza la premiazione dei vincitori i dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi che hanno aderito all’iniziativa, il Sindaco di Collecorvino, geom. Antonio Zaffiri, il sindaco di Loreto dott. Gabriele Starinieri e il primario di urologia dell’Ospedale civile di Pescara dott. prof. Roberto Renzetti. Con il presidente del Club, Enrico Costantini, erano presenti, per i Lions, il vice presidente Riccardo De Melis, i past presidenti Massimo Meschini e Silvia Marcelli, che ha il merito di aver iniziato, l’anno scorso, la meravigliosa tradizione di Fiabe al Castello che ci auguriamo continui ancora per tanti anni. I ragazzi premiati sono stati accolti al tavolo della presidenza dalle più alte autorità lionistiche della nostra zona: Giuseppe Tabilio, insignito recentemente della Melvin Jones Fellow, la più alta onorificenza della Lions Club International Foundation, Carlo D’Angelo, past governatore del Distretto che comprende la Romagna, le Marche, l’Abruzzo e il Molise; Quintino Palucci presidente della Zona Pescara-Chieti. Antonio Ridolfi

Racconti premiati per l’edizione 2013

Classi terze, Scuola Primaria

Primo premio ex equo

La forza dell’amicizia, classi 3^ A e 3^ B Loreto A.;

L’avventura di Celeste, classe 3^ C Penne “L.C. Paratore”;

Classi quarte, Scuola Primaria

Il cuoco pasticcione, classe 4^ A e 4^B Collecorvino;

Classi quinte, Scuola Primaria

Jonny nel pianeta senza ricordi, classe 5^ A Pianella, plesso di Moscufo;

Classi prime, Scuola Secondaria di Primo Grado

Primo premio ex equo

La magia dell’amicizia, classe 1^ C Civitella C.N., plesso di Villa Celiera;

Il pescatore dei sogni, classe 1^ C Penne, “Mario Giardini”.

PREMI SPECIALI

I colori scomparsi, classe 5^ B Loreto A., scelta come fiaba-guida e letta alle classi come avvio del Concorso 2013,

Carlo e la bussola classe 3^ A Collecorvino: sarà la fiaba-guida da leggere alle classi come avvio del concorso 2014.

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