SPY STORY NELL’ALLORA VESTINA GAS: ARCHIVIATA LA DENUNCIA CONTRO PALMA, PERETTI E ACCIAVATTI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Egregio Berardo Lupacchini, Direttore de LACERBA, facendo seguito all’articolo del 2 marzo 2021 intitolato “PENNE: SPY STORY IN VESTINA GAS. DENUNCIATI PERETTI, PALMA E ACCIAVATTI. PAROLA ALLA PROCURA DI PESCARA”, redatto a seguito della querela presentata dal Legale Rappresentante della Vestina Gas e Luce Spa Sig Domenico Donatelli (nella foto) nei confronti degli amministratori e soci della Tecnoservice e Cityservice, volevamo informare il suo giornale ma soprattutto i suoi lettori (nonché nostri concittadini) che il procedimento penale nei nostri confronti è stato archiviato.

Dalle motivazioni del provvedimento di archiviazione emerge che: “All’esito della complessa attività svolta, non sembrano emersi elementi di rilievo penale o comunque fattispecie per le quali sia validamente sostenibile l’accusa in dibattimento. (…..) emerge dalla relazione redatta dall’ing (…..) (CT incaricato di verificare il contenuto dei dispositivi informatici in sequestro) che i file riferibili alla società querelante sono stati trasferiti dal computer HP Workstation in uso al PERETTI (e di proprietà della TECNOSERVICE SRL come da fattura di acquisto n. 113 del 03/07/2018) a quello TOSHIBA della società VESTINA GAS E LUCE SPA mediante operazione di copia/incolla effettuata in data 12/02/2021, con relativa formattazione nel PC di origine. Tale conclusione, va a confermare quanto già dichiarato in precedenza da P.R. della VESTINA GAS E LUCE SPA (e quindi in forze alla medesima querelante), avendo a suo tempo evidenziato che era stata attuata proprio la procedura poi accertata dal CT (per cui la denuncia sporta (…..) è stata smentita persino da un suo collaboratore. A quanto precede occorre aggiungere che non sono stati trovati nella disponibilità del PERETTI (o all’interno del PC a lui in uso) dati “contabili” o di rilevanza “fiscale”riferibili alla VESTINA GAS E LUCE SPA.

Gli esiti della consulenza del Dott. (…..) hanno consentito di accertare che il PERETTI conserva, negli archivi out look del suo PC soltanto la posta elettronica corrispondente alla mail aziendale della VESTINA GAS E LUCE SPA relativo al periodo “antecedente” alle sue dimissioni (e comunque antecedente all’ottobre 2020), nulla essendo stato, invece, rinvenuto per il periodo “successivo. E né poteva essere diversamente, essendogli stato bloccato dalla stessa querelante l’account di posta aziendale contestualmente alle sue dimissioni. Circa infine, la presunta appropriazione indebita della documentazione contabile “cartacea” contenuta in faldoni e raccoglitori custoditi presso la VESTINA GAS E LUCE SPA attribuita a PERETTI – ACCIAVATTI e PALMA ed effettuata da costoro il 15/02/2021, è emerso che questi ultimi effettivamente portavano via i faldoni, ma perché di pertinenza della TECNOSERVICE SRL, e essendo stati diffidati a riconsegnarla per consentire il controllo, vi avevano immediatamente provveduto, senza trattenere nulla. Di fatto, le perquisizioni eseguite nel corso delle indagini hanno dato esito negativo e nulla è stato trovato nella disponibilità di PERETTI – ACCIAVATTI e PALMA che fosse di stretta pertinenza della VESTINA GAS E LUCE SPA.

E’ evidente che le motivazioni che hanno indotto a chiedere l’archiviazione rivelano palesemente l’infondatezza delle accuse mosse (e per le quali ci si riserva di tutelare in ogni sede la reputazione ed il decoro degli scriventi) dimostrando quanto già da noi evidenziato nella nostra controquerela, che essa cioè, per le modalità di presentazione (ignorando le nostre risposte alle contestazioni ricevute, unitamente alla sua celere diffusione), sia stata fatta al solo scopo denigratorio nei confronti degli Amministratori/Soci della Tecnoservice e Cityservice.

Anni di onesto lavoro (32, per l’esattezza) svolto con professionalità e serietà non sono stati cancellati dalla Giustizia, alla quale abbiamo dato piena collaborazione nel corso delle indagini e riposto ancora una volta la massima fiducia, né tantomeno la vicenda ha scalfito minimamente ciò che pensano di noi i concittadini di Penne e Loreto Aprutino, che ci conoscono da sempre e che ci hanno dimostrato la loro solidarietà non avendo dubbi sulla realtà dei fatti e sull’esito della storia, ancor prima del provvedimento di archiviazione. Purtroppo anche le dichiarazioni effettuate sul punto in sede di Consiglio Comunale di Loreto Aprutino in data 7 ottobre 2021 sono state erronee, certamente frettolose e comunque smentite dalle motivazioni del provvedimento di archiviazione citato.

Prima di utilizzare affermazioni poco “carine” (per usare un termine gentile) nei nostri confronti e nei confronti della Tecnoservice, sarebbe stato certamente più corretto appurare i fatti anche dai diretti interessati, evitando così fragorose smentite: ma, come noto, il tempo è galantuomo. La Tecnoservice srl ed i suoi soci lavorano in questo settore dal 1986 e dal 2003 con la Vestina Gas.

Da una nostra idea illustrata ai Sindaci dell’epoca (Penne, Loreto Aprutino e Collecorvino) proponemmo, in applicazione del Decreto Letta, la costituzione di due società (una per la distribuzione ed una per la vendita del gas), costituendo il 1 gennaio 2003 la SIG Spa e la VESTINA GAS srl.. A seguito di tale scelta, il contratto di outsourcing che Tecnoservice aveva con i Comuni venne modificato e separato in due distinti contratti. Pertanto risulta quantomeno singolare meravigliarsi che, dopo ben 19 anni, la Tecnoservice abbia lavorato per ambedue le società, anche in virtù del fatto che i due contratti, già passati al vaglio della magistratura in un precedente processo, sono stati ritenuti correttamente redatti ed eseguiti, come ribadito in sede di procedimento penale conclusosi con sentenza di assoluzione perchè “il fatto non sussiste”.

L’attività svolta dalla Tecnoservice nel corso degli anni è dimostrata da numeri inequivocabili. All’inizio della sua attività la VESTINA GAS aveva 7800 clienti (somma dei clienti dei tre Comuni) con la Tecnoservice che gestiva il lavoro di questa mediante dislocamento di 6 unità lavorative alle dipendenze della stessa. Fino al 2020 (data in cui l’avvento del nuovo management e le nuove strategie aziendali hanno estromesso, per comune volontà, la Tecnoservice), si era arrivati a 13200 clienti gas i quali, con l’acquisizione di E2A (tra i cui soci vi era la stessa Levigas) sono poi divenuti 15000, oltre ai 4500 clienti luce, passando così da 6 a 16 dipendenti. I Comuni di Penne e Collecorvino hanno incassato 4.000.000 di euro circa dalla vendita delle loro quote e, quando si svolgerà la gara di ambito delle reti del gas per l’altra società, i Comuni di Penne, Collecorvino ed anche Loreto Aprutino incasseranno almeno 12.000.000 di euro circa per la valorizzazione delle reti.

Non sembra davvero doversi aggiungere altro, attesa la palese infondatezza delle accuse mosse nei nostri confronti: i fatti raccontano una cosa, le altre affermazioni sono mere “chiacchiere da bar”. Ringraziamo il direttore del giornale LACERBA Dott. Berardo Lupacchini per l’ennesima e speriamo ultima cortesia nell’averci concesso questo spazio.

 

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