LORETO APRUTINO: FABRIZIO PAVONE, CAMPIONE DI MARATONE
Gambe d’acciaio e cuore in ogni sfida

La Federazione Italiana di Atletica Leggera, (FIDAL) associazione senza fini di lucro con personalità giuridica di diritto privato, fondata nel 1898, è formata da tutte le società e associazioni sportive costituite ai sensi della normativa vigente che senza scopo di lucro praticano in Italia l’atletica leggera, ispirandosi al principio di democrazia e di partecipazione di chiunque in condizioni d’uguaglianza e di pari opportunità.  La FIDAL promuove, organizza, disciplina e diffonde la pratica dell’atletica leggera in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, confederazione delle Federazioni Sportive Nazionali, (CONI), del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e della Federazione Internazionale di Atletica Leggera (IAAF).

A questa Federazione sportiva è legata da anni il nostro conterraneo Fabrizio Pavone, classe 1973, ma residente a Bolzano. Sono in molti a ricordarlo per l’impresa sportiva di qualche anno fa, quando decise di far ritorno al suo paesello d’origine percorrendo 740 Km da Bolzano a Loreto Aprutino in soli 8 giorni. Il suo record personale è di 240 Km in 48 ore. La sua passione per le maratone ha avuto inizio solo 12 anni fa, così quasi per gioco, ma la fiducia riposta nelle sue potenzialità dal suo allenatore, Carlo Papa, lo ha portato a conseguire livelli altissimi nelle graduatorie internazionali.

Sponsor ufficiale del nostro maratoneta  è un’azienda leader nella produzione di acciai speciali e nella lavorazione di acciai da costruzione inossidabili e leghe metalliche: Acciaierie Valbruna di Bolzano.

Numerose le vittorie riportate nelle diverse maratone dei vari Paesi Europei: si è classificato di recente al primo posto nella 175 Km di nord walking a Madrid, terzo posto in assoluto in Francia per i campionati europei di 6 giorni, su un circuito di marcia di 1 Km e 100 metri, classificandosi al terzo posto e qualificandosi per i mondiali del 2024, nonostante una vistosa sofferenza all’alluce sinistro.

Insomma il nostro “campione“ merita tutta la nostra stima e la nostra riconoscenza perché ha saputo portare Loreto Aprutino,  suo paese d’origine cui è rimasto sempre legato, sulle prime pagine dei giornali dedicati allo sport e sulle vette delle classifiche internazionali. I suoi obiettivi sono ancora molto ambiziosi. Lo aspettiamo per le due prossime gare da 1.000 Km, una in Australia e l’altra in Argentina. Ad maiora semper caro Fabrizio! 

Gianfranco Buccella

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This