CITTÀ SANT’ANGELO, PADOVANI: SUL BIODIGESTORE DISPONIBILI AD UN SERIO E CONCRETO CONFRONTO SULLE PROBLEMATICHE EVIDENZIATE DAL PRESIDENTE PAPA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Con una parziale nozione di causa, con una informazione e competenza del tutto inadeguate ad affrontare un tema così complesso, ma con un particolaristico ostinato interesse alla realizzazione di un Biodigestore per il trattamento della frazione umida e organica dei rifiuti, a Piano di Sacco a Città S. Angelo, il Presidente di Ambiente spa si concede la licenza di trattare con sufficienza ed alterigia i tanti che, sempre più numerosi, dichiarano la loro consapevole avversione alla iniziativa.

Le dichiarazioni rese recentemente alla stampa sono l’aspetto più evidente di una difficoltà nel procedere sulla propria strada che creano qualche imbarazzo.

Sostiene il Presidente che “gli oppositori al progetto dovrebbero avere quantomeno la compiacenza di informarsi adeguatamente” senza tenere in alcun conto che tra gli oppositori figurano competenze di livello così elevato verso i cui profili e curricula dichiarazioni di tale portata più che offensive appaiono ridicole. Il Dr. Giovanni Damiani, il Prof. Pierluigi Sacco, il Dr. Giancarlo Odoardi, la Dr.ssa Tonia Di Gioacchino, e gli altri che offrono il loro supporto alle ragioni del NO hanno esperienze e percorsi professionali che meritano rispetto e che piuttosto andrebbero accortamente ascoltati.

Aggiunge, il Presidente, che “avrebbero fatto bene a partecipare agli incontri con tecnici e ambientalisti organizzati nei giorni scorsi” facendo passare per “alta competenza” delle semplicistiche relazioni di stampo scolastico e senza rivelare di aver respinto la nostra richiesta di procedere ad un

CONTRADDITTORIO

punto per punto tra quei professionisti e i nostri esperti. Si è così trattato in verità di una mera passerella con scarse possibilità di confrontare e controbattere.

Aggiunge ancora con toni che rimandiamo al mittente che “ciò a cui assistiamo è il cimentarsi da parte di costoro su ricostruzioni di fantasia pur di gettare discredito e portare avanti una mera attività di disinformazione, non avendo ad oggi veri argomenti oggettivi sui quali poter dibattere” così mostrando di restare sordo e determinato e con un atteggiamento pregiudiziale rispetto ad ogni suggerimento e diversità di visione che pure abbiamo posto con documentate argomentazioni.

Ribadiamo che il biodigestore con le criticità e le problematicità che comporta per l’impatto sull’area individuata, sulla viabilità, sulla salubrità dell’ambiente, sull’utilizzo del digestato, non rappresenta la soluzione più idonea per il problema dello smaltimento dei rifiuti.

Cogliamo l’occasione per ribadire che il Comitato Scientifico “NO al Biodigestore di Piano di Sacco” è disponibile ad un serio e concreto confronto sulle problematiche evidenziate con lo stesso Presidente, con Sindaco e Amministratori di Città S. Angelo e con gli altri Sindaci della Valfino i cui territori subiranno in parte gli impatti della iniziativa.

Renzo Padovani residente comitato “La nostra terra”

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