Arriva a Spoltore un milione di euro per la frana di Caprara: i fondi, previsti dalla struttura di missione regionale per il superamento delle emergenze di protezione civile, rientrano nel piano di interventi del febbraio 2019 e dovranno essere utilizzati per il consolidamento di via San Cosmo. “Si tratta di un problema la cui fase acuta si trascina dal 2017” spiega il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito “anche se ovviamente sappiamo che il dissesto idrogeologico ha radici ben più antiche. I fondi sono la risposta alle domande di molti cittadini, e il segno di quanta importanza continua ad avere la comunità di Caprara all’interno del comune di Spoltore”. Sempre per problemi di dissesto idrogeologico, il 23 febbraio del 2017 il sindaco aveva ordinato a 6 famiglie di lasciare le proprie abitazioni in via Indipendenza: il movimento franoso è stato con ogni probabilità la conseguenza del maltempo che nel mese precedente aveva colpito tutto l’Abruzzo con abbondanti nevicate. Complessivamente la Regione Abruzzo ha previsto una somma vicina ai 70 milioni di euro: finanziamenti sempre legati ai danni causati dalla nevicata del gennaio 2017 e che potranno essere utilizzati per opere pubbliche, come nel caso di Caprara, attese da tempo. “E’ necessario arrestare il movimento franoso, abbiamo già un’idea progettuale chiara considerando che abbiamo potuto lavorarci in questi anni, lo stop ai cantieri legato all’emergenza Coronavirus non ci consentirà di partire subito con i lavori ma possiamo considerarla una priorità del post-emergenza. C’è soddisfazione” conclude Di Lorito “perché sono state accolte le nostre segnalazioni e abbiamo ottenuto il finanziamento più elevato. Ringraziamo di questo la Regione Abruzzo”.

Il piano è stato redatto infatti in stretto rapporto sinergico con i Comuni e gli Enti interessati che avevano segnalato le priorità.

Il via libera è arrivato dal Dipartimento della Protezione civile nazionale e riguarda il piano definitivo redatto dalla Struttura di missione della Protezione civile regionale. Finanziamenti che riguardano la seconda annualità (2020) del Piano degli investimenti di cui al Dpcm del 27 febbraio 2019 per un ammontare complessivo di 69.970.746,50 euro per “interventi al patrimonio pubblico, con prevalenza infrastrutturale, danneggiato dagli eccezionali eventi che colpirono i territori abruzzesi e che non sono ricompresi nel cratere sismico”.

Un aiuto ai Comuni in questo momento di emergenza per “non trascurare il lavoro ordinario”, ha evidenziato il presidente della Regione Marco Marsilio.

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