Tasse sui rifiuti e sulla casa restano invariate a Spoltore: una scelta in linea con l’indirizzo politico dell’amministrazione Di Lorito di limitare il più possibile il prelievo fiscale sui cittadini. I nuovi regolamenti confermano aliquote e sgravi del 2019: si aggiungono poi le agevolazioni legate all’emergenza Covid-19. E’ stato consentito, ad esempio, di pagare l’acconto Imu 2020 (presentando apposita richiesta e documentazione sulle difficoltà economiche causate dal lockdown) senza sanzioni o interessi entro la fine di settembre. La scadenza delle rate Tari è slittata ai giorni 10 agosto, 10 ottobre, 10 dicembre 2020.

“Il governo nazionale ha limitato alle strutture ricettive ogni agevolazione sull’Imu” spiega il vice sindaco Chiara Trulli. “Abbiamo tuttavia deciso di intervenire in maniera selettiva per venire incontro alle tante persone che stanno pagando le conseguenze economiche del lock-down, sia che si tratti di famiglie sia che si tratti di imprese”. Sono previste riduzioni anche sulla quota variabile della Tari per le aziende danneggiate dal lockdown, e ci sono le esenzioni Tosap per ristoranti e bar che decidono di occupare suolo pubblico, come strategia per recuperare gli spazi che le prescrizioni anti-contagio fanno perdere all’interno dei locali.

Le aliquote principali Imu sono 0,60% (abitazione principale, solo per case di lusso), 0,10% (fabbricati rurali), 1,06% (terreni agricoli, immobili ad uso produtivo, abitazioni a disposizione e aree fabbricabili). E’ previsto poi lo 0,23% per fabbricati costruiti e destinati alla vendita dalle imprese costruttrici. I nuclei familiari con Isee inferiore a 9000 euro con tutti i componenti del nucleo familiare in stato di disoccupazione, inoccupazione o mobilità, possono chiedere uno sconto del 15%. Confermate anche le agevolazioni per le imprese che scelgono di aprire nei borghi antichi: le attività nel centro storico di Spoltore Capoluogo, Villa Santa Maria o Caprara, hanno diritto a una riduzione della Tari fino all’80% per i primi due anni.

“Abbiamo voluto tendere la mano alle famiglie con Isee inferiore a 8000 euro, e se hanno 3 figli anche al di sotto dei 12 mila euro, con riduzioni sulla quota variabile della Tari” precisa l’assessore “andando a interessare le stesse situazioni economiche già agevolate attraverso i bonus acqua, luce e gas”. E’ in corso di definizione la decurtazione sulla quota variabile della Tari, per le utenze domestiche, dietro presentazione di domanda sulla base dei componenti del nucleo familiare. “Presto sarà pubblicata sul sito del Comune” prosegue l’assessore “la modulistica per chiedere questo tipo di agevolazione”. Non aumentare i tributi è una scelta fatta a inizio mandato: più volte è stato ricordato dagli studi del CNA e dai media che a Spoltore le imprese pagano le tasse più basse di tutto l’Abruzzo. Il costo pro-capite della raccolta dei rifiuti a Spoltore è poi da molti anni il più basso nella provincia di Pescara.

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