PARTITO LAVORA PER POTENZIARE STRUTTURA SANITARIA VESTINA

Verrà riaperto venerdì mattina il punto nascite dell’Ospedale “San Massimo” di Penne. “La sospensione dell’attività nel centro vestino, come è noto, è stata necessaria per richieste non programmate di quiescenza registrate nel Dipartimento materno-infantile, e venerdì, secondo le disposizione della direzione aziendale, il servizio tornerà attivo – sostiene in una nota il Popolo della Libertà di Penne –.

 

Attualmente, come ci ha informato il direttore generale della Asl di Pescara, sono già in corso procedure urgenti di reclutamento di pediatri, neonatologi e ginecologi, che vedrà anche un potenziamento del setting assistenziale materno-infantile quali l’ecografia morfologica e la diagnostica pre-natale nell’ambito di un percorso nascita moderno e di grande rilevanza sociale. Inoltre, l’organico medico dell’Ospedale di Penne sarà potenziato: a breve prenderanno servizio il nuovo primario di medicina del presidio ospedaliero ed il nuovo dirigente sanitario di presidio in arrivo dal Policlinico di Modena.

Il potenziamento del presidio ospedaliero, così come previsto dall’atto aziendale, prevede anche una struttura a valenza aziendale di gastroenterologia clinica, già attiva dal 4 aprile 2011 (ha effettuato sinora circa 2000 esami), con due dirigenti medici, con la chirurgia mammaria e con la flebologia attualmente oggetto di mobilità passiva. A cui seguirà l’apertura di una seconda sala dove si attiverà l’enteroscopia con video capsula per lo studio l’intestino tenue e colon. Il Pdl di Penne vigilerà sulla sanità vestina affinché il Presidio ospedaliero sia fortificato e tutelato. Inoltre – aggiunge il Pdl di Penne – abbiamo avviato gli incontri, a livello regionale, per accelerare le procedure attraverso le quali attivare il trasferimento del Presidio nella struttura sanitaria del Carmine. Invitiamo i partiti di centrosinistra ad essere responsabili sul tema della sanità, evitando strumentalizzazioni che denigrano e danneggiano l’immagine dell’Ospedale San Massimo di Penne”.

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