PENNE – Può tornare in servizio uno dei tre autisti del 118 sospesi cautelativamente per cinque anni dalla Asl, e retribuiti così con la metà dello stipendio, per una vicenda legata a false attestazioni in servizio di cui è cominciato il processo penale. Il giudice del lavoro ha infatti accolto il reclamo proposto per conto di E.M.N. dall’avvocato Claudio Di Tonno, disponendo l’annullamento del provvedimento di sospensione firmato dal direttore generale D’Amario.

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