Zaira Zamparelli sul nuovo canile: “il rifugio per cani e gatti si farà, con o senza ricorso”

“Prendiamo atto e ci dispiace che la Lega del Cane si sia iscritta al gruppo di coloro che  tentano in ogni modo di ostacolare un progetto importante e necessario per il benessere dei nostri amici a quattro zampe – dichiara l’assessore alla Tutela del mondo animale, Zaira Zamparelli. Abbiamo avuto per decenni un canile vergognoso e pericoloso sul lungofiume in un’area a rischio esondazione, chiuso dalla Asl proprio quando la gestione era in mano alla Lega del Cane, adesso che stiamo realizzando un rifugio per cani all’avanguardia si oppone.

Il nostro obiettivo non è attribuirci meriti: è garantire agli animali una struttura sicura, dignitosa, moderna e adeguata alle loro esigenze. Abbiamo preso atto del ricorso e dell’ennesimo tentativo di mettere il bastone tra le ruote a un progetto nel quale crediamo fortemente, insieme ai Comuni di Spoltore e Cepagatti. Siamo assolutamente convinti della correttezza del nostro operato e, quando sarà il momento, contesteremo puntualmente le argomentazioni avanzate. Alcune, peraltro, risultano facilmente confutabili. Nel ricorso, ad esempio, viene sostenuto che il progetto non rispetterebbe i parametri previsti dalla legge regionale per la realizzazione dei rifugi per cani, mentre la ASL competente ha certificato la conformità del progetto in base alla legge 43/2013.

E questo è soltanto uno dei punti sui quali avremo modo di rispondere nelle sedi opportune. Va precisato anche che in conferenza dei servizi sono stati acquisiti tutti i pareri favorevoli per proseguire l’iter. Nel frattempo noi andiamo avanti. Il prossimo 18 settembre si conosceranno le offerte per la gara per l’affidamento dei lavori e siamo fiduciosi che saranno diverse le imprese interessate alla realizzazione di questa struttura. Non ci fermiamo e continueremo a portare avanti l’iter previsto. È inoltre falso sostenere che sia mancato il confronto. Il dialogo c’è sempre stato ed è stato aperto.

Confrontarsi, però, non significa necessariamente arrivare alla decisione auspicata da una delle parti: il fatto che la scelta finale dell’Amministrazione non sia gradita non significa che non ci sia stato ascolto o confronto. Su una cosa non abbiamo alcun dubbio: il rifugio per cani e gatti si farà, con o senza ricorso. Lo dobbiamo soprattutto ai nostri animali – conclude Zamparelli – che meritano un luogo all’altezza delle loro necessità. È questo l’unico interesse che ci guida e su questo continueremo a lavorare senza farci fermare da alcun ostacolo”.

 

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This