“Lo sport non va in vacanza” ventiduesima edizione

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Quest’anno il progetto (iniziativa promossa dal comune di Pescara in collaborazione con il Coni Abruzzo-Pescara) ha accolto oltre 1000 bambine e bambini  in età compresa tra i 6 e i 14 anni, bambini diversamente abili oltre ai non residenti  nel comune di Pescara. Le attività si sono svolte presso i cinque centri accreditati:  Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia”, campo Rocco Febo ( Gesuiti), campo sportivo “ Ettore D’Agostino”(Zanni), scuola 11 Settembre ( Colle Pineta), piscina provinciale Pescara, dal Lunedì al venerdì dalle 8 alle 14.  Le attività ludico motorie ricreative, sono state gestite da personale altamente qualificato.

E’ stata un’ esperienza emozionante e costruttiva, i ragazzi hanno partecipato attivamente e con entusiasmo a tutte le fasi progettuali. Tra alcuni giorni lo staff organizzativo si riunirà per iniziare a concepire la ventitreesima edizione dove sono in programma una serie di  novità sempre a favore dei ragazzi e delle famiglie. Noi tutti crediamo che lo sport oggi sia ancora uno degli strumenti più utili e efficaci per rendere un uomo e la sua società migliore, attraverso quei valori fondamentali che vanno ben oltre la competizione o una medaglia. 

L’attuale società in cui viviamo tenta di imporci un sistema che ha poco a che fare con i principi fondamentali e universali dello sport e che  noi tutti dovremmo orientarci e attenerci,  per essere di esempio alle nuove generazioni. L’atteggiamento vuole essere di grande responsabilità,  per questo avviamo costantemente percorsi sportivi,  educativi e formativi che tengono conto specialmente dei  principi dell’accoglienza, del dialogo, dell’ascolto con atteggiamento di  autorevolezza, ma fatto anche di grandi abbracci.

Il momento storico che stiamo vivendo è particolare e complesso. Noi adulti,  le associazioni e le organizzazioni preposte attraverso la  rete territoriale, dobbiamo  tornare ad occuparci responsabilmente del nostro futuro umano,  con la capacità di saper leggere ed interpretare i segni dei tempi. Dare  loro certezze e  punti di riferimento affiancandoli nel loro percorso di vita, affinché le proprie vele si spieghino e abbiano la capacità di poter scegliere secondo le proprie inclinazioni,  i propri desideri e  i propri sogni.     

                   

Adamo Scurti Consigliere comunale e delegato Provinciale Coni Pescara 

 

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