Questo il tema al centro del convegno “Case ed Ospedali di Comunità: l’utilizzo dei POCT come risorsa strategica”, che si è svolto il 6 ottobre nell’Aula Magna dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara, promosso dalla Sezione Abruzzo della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL). I saluti istituzionali sono stati portati dal Dr. Vero Michitelli, Direttore Generale della ASL di Pescara, dal Dr. Maurizio Brucchi, Direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale dell’Abruzzo, e dal Dr. Maurizio Di Giosia, Direttore Generale della ASL di Teramo, intervenuto in collegamento.
L’introduzione è stata affidata al Dr. Giancarlo Di Iorio, Direttore della UOC Laboratorio Analisi Cliniche della ASL di Pescara e Presidente regionale SIPMeL. La prima sessione è stata moderata da Maurizio Brucchi, Giancarlo Di Iorio e dalla Dr.ssa Sofia Chiatamone Ranieri, Direttrice della UOC Patologia e Microbiologia della ASL di Teramo e Vicepresidente regionale SIPMeL.
I POCT sono dispositivi che consentono di eseguire alcune analisi direttamente nel luogo di assistenza, ottenendo risultati in tempi brevi. Nelle Case e negli Ospedali di Comunità possono supportare le decisioni cliniche e il monitoraggio delle patologie croniche, attraverso percorsi condivisi con il laboratorio e i servizi ospedalieri. Il confronto ha approfondito le condizioni necessarie per sviluppare questa rete: formazione degli operatori, qualità degli esami, responsabilità professionali e condivisione dei risultati.
Per la ASL di Pescara, la dotazione comprende 40 dispositivi destinati a 8 Case della Comunità e 2 Ospedali di Comunità. L’attivazione è in preparazione, con l’acquisto dei materiali necessari e la formazione del personale. Responsabili scientifici del convegno il Dr. Giancarlo Di Iorio e la Dr.ssa Antonella Lattanzio, Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico della UOC Laboratorio Analisi Cliniche della ASL di Pescara.

















