Penne, ottobre da incubo: scompare ANTONIO DI VINCENZO

Una morte che lascia il segno. Un’altra a distanza di pochissimo che addolora un’intera comunità essendo un personaggio piuttosto noto: l’architetto Antonio Di Vincenzo, 61enne, è deceduto ieri mattina in ospedale. Era malato da non molto. Mercoledì pomeriggio alle 15.30 ci sarà il funerale nella chiesa di San Domenico. Lascia la moglie Valeria e due figli, Letizia e Francesco. Era il presidente della sezione cittadina di Italia Nostra. Autore anche di diverse pubblicazioni su fatti della storia cittadina, Di Vincenzo lavorava per una struttura della Regione.

“Sono veramente senza parole”, commenta Antonio Teodorico, scrittore che sta per far uscire un nuovo romanzo il cui ricavato andrà in parte alla sezione di Italia Nostra. “Stavo per andarlo a trovare in ospedale quando mi ha raggiunto la notizia della sua dipartita. Era un amico, un uomo sensibile e attento come pochi alla storia plurimillenaria di Penne di cui era un autentico cultore”.

“A nome mio e dell’amministrazione comunale esprimo il cordoglio per la scomparsa del caro Antonio, un pennese modello e capace di illuminare le pagine di storia locale. Lo ricorderò sempre per la sua disponibilità e la sua generosità”. Luciano Gelsumino, storico giornalista, non si sottrae al commento:“Parlare al passato di Antonio Di Vincenzo mi pare un’impresa titanica. Non solo una brava persona, ma anche un uomo dotato di interesse e di entusiasmo contagiosi sempre nell’ambito di una sua elegante riservatezza. Mancherà non solo a Penne”.

Il capoluogo vestino proprio domenica scorsa ha dato l’addio a un suo figlio anche lui noto ed apprezzato che se n’è andato troppo presto ad appena 51 anni: Mirco Musa, un altro architetto e marito della preside del “Marconi”, nonchè consigliera comunale Angela Pizzi. L’ha ucciso in poco più di un anno una forma tumorale molto aggressiva. Un’altra, ha fatto lo stesso per Di Vincenzo.

 

Mirco Musa

 

L’Università della LiberEtà “Nicola Perrotti” si stringe con profonda commozione al dolore della famiglia per la scomparsa del caro Antonio Di Vincenzo.Antonio non è stato solo un socio ma un amico prezioso della nostra Associazione. Architetto stimato, storico e ricercatore rigoroso, ha saputo trasmettere a tutti noi il suo sapere con grande generosità. Ricorderemo sempre la passione con cui, nelle sue lezioni e nella presentazione dei suoi libri, ci guidava alla scoperta della storia di Penne.

Con la sua scomparsa, la Ule perde un socio preparatissimo e la Città perde il custode più severo della sua identità storica. Tutta la Ule partecipa a questo grande dolore, unendosi al lutto dei suoi cari.

 

 

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