Non è nuova Penne agli appuntamenti con la fortuna nei giochi a premi delle varie versioni. Si festeggia ancora con una vincita di 60 mila euro al 10eLotto, stavolta. A qualcuno va il premio avendo centrato un “9” con una giocata da 5 euro. Teatro del colpo è il punto vendita sulla Strada Statale 81a Penne dopo gli stabilimenti di Brioni e Brunello Cucinelli. Si tratta della stazione di servizio Diar snc nata nel 1999 e gestita inizialmente da Vincenzo D’Addazio ed Anna Ciarcellutti ed ora anche dai due figli, Andrea e Giulia. La vincita è confermata al telefono dalla voce di Giulia.
“C’è un pò di trambusto in questo momento. Non saprei dire chi abbia vinto: qui c’è un giro di persone dirette o in uscita da Penne e quindi è difficile individuare il vincitore”. Parole di circostanza, tono diplomatico, naturalmente. La stazione di servizio si rivolge infatti ad una clientela molto vasta: è un punto di riferimento per chi esige riparazioni, oppure deve fare rifornimento di carburante o per una pausa caffè oltre che una tappa per giocare e pagare le utenze.
C’è anche l’officina. Penne resta famosa per la straordinaria vincita al Totocalcio nella domenica di Pasqua del 1975, il 30 marzo, allorché con quattro colonne giocate e una spesa di 400 lire, si registrò l’unico 13 (con due 12) in Italia: 870 milioni di vecchie lire. Non si seppe mai chi incassò tutti quei soldi che scatenarono una caccia all’uomo. Tornando all’oggi, ai 60 mila euro vinti a Penne si aggiungono gli oltre 5mila euro piovuti a Pescara, in via Firenze. L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 14,5 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 771,2 milioni di euro da inizio anno.
















