Lunedì, 26 gennaio, la Sala Consiliare del Comune di Penne ospiterà un evento di profonda riflessione storica e civile organizzato dall’Università della Liberetà “Nicola Perrotti”. In occasione della 27ª Giornata della Memoria, l’incontro si propone di rinnovare l’impegno nel tramandare il valore del ricordo attraverso un approccio multidisciplinare di alto profilo.
L’evento, che avrà inizio alle ore 17:00, prende il titolo dall’opera “Ero uno Stück”, nata dalla tesi di laurea del Dott. Mattia Terregna presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila. Il progetto si distingue per l’originale utilizzo dell’arte sequenziale, trasformando le tavole illustrate in un potente documento storico e in una testimonianza diretta delle atrocità vissute dai deportati italiani.
L’opera di Terregna è direttamente ispirata alle vicende di un sopravvissuto, catturato durante il rastrellamento del ghetto di Roma il 16 ottobre 1943 e deportato ad Auschwitz-Birkenau, per poi terminare la sua prigionia nel campo di Mauthausen e nel sottocampo di Gusen II. Attraverso il linguaggio figurativo delle vignette, la tesi esplora non solo l’orrore del lager, ma anche il complesso e delicato evento del rimpatrio dei reduci, rendendo la memoria storica accessibile e immediata per le nuove generazioni.
L’incontro sarà introdotto e coordinato dal Dott. Quintino Leone. Oltre all’autore, interverrà lo storico Dott. Alessandro D’Ascanio per offrire un’analisi storiografica dettagliata sugli orrori della Shoah e sulla necessità di preservare la dignità umana.
L’iniziativa vede il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio: parteciperanno gli studenti dell’ITC “G. Marconi” di Penne e dei Licei “Mario dei Fiori” e “Luca da Penne” , ai quali verranno riconosciuti crediti formativi. L’invito è esteso a tutta la cittadinanza affinché la memoria non resti un esercizio statico, ma un passaggio di testimone verso i giovani, “sentinelle consapevoli di libertà e giustizia”.
















