RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Ho chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di fissare una seduta del Consiglio nella quale ascoltare i cittadini. A giugno la Commissione dei Capigruppo aveva deciso all’unanimità che per le mozioni e le interrogazioni si sarebbe tenuto un Consiglio Comunale tematico, ma, ad oggi, non v’è stata ancora la convocazione.
Per tal motivo ho formulato espressa istanza di convocazione, invitando, peraltro, il Presidente del Consiglio a dare parola anche ai cittadini. Infatti, non è vietata l’audizione dei cittadini in seno al Consiglio comunale nell’ambito del Regolamento sul funzionamento del Consiglio vigente e l’art. 24 del vigente Regolamento sul funzionamento del Consiglio, rubricato “Poteri del Presidente”, prescrive che il medesimo Presidente del Consiglio “concede la facoltà di parlare” e conseguentemente può concedere la facoltà di parola anche ai cittadini.
È giunto il momento per la maggioranza di confrontarsi direttamente con i cittadini su questioni rilevanti per la nostra città.
Penso, in primo luogo, al tema della raccolta dei rifiuti ove si registra un contrasto significativo tra l’Amministrazione Comunale e la cittadinanza, sfociato, addirittura, in contenziosi davanti al Tribunale Amministrativo, e quet’ultimo, lo ricordo, ha sospeso l’ordinanza con la quale il Sindaco aveva imposto ai condomini con più di dieci unità di allocare i cassonetti all’interno delle aree private con obbligo di condurli all’esterno la sera.
Dall’altra parte abbiamo un’Amministrazione che ha pubblicamente negato il valore dell’ordinanza del TAR (ricordo che l’assessore Pompei in un video sosteneva che fosse stata solo deliberata l’ammissibilità del ricorso).
Io ho presentato una mozione con la quale chiedo l’installazione di isole ecologiche intelligenti da collocarsi capillarmente sul territorio o, in alternativa, la reintroduzione di cassonetti stradali dotati di sistemi di videosorveglianza e di sistemi di identificazione.
Tanto ho fatto in quanto negli ultimi tempi sono pervenute, da più parti della cittadinanza, segnalazioni e osservazioni critiche in ordine: alle modalità di funzionamento del predetto sistema di raccolta “porta a porta”, con particolare riferimento a profili quali il decoro urbano, alla gestione degli orari e delle giornate di conferimento; all’impatto sulle diverse categorie di utenza (famiglie numerose, anziani, attività commerciali e turistiche), all’invasività della richiesta di destinare le aree condominiali a cassonetti condominiali, con conseguente destinazione di spazi destinati al verde o ai parcheggi per la finalità di raccolta rifiuti, e i relativi costi.
A ciò si aggiunge che Montesilvano presenta un afflusso di turisti anche presso b&b o case vacanza, sicché il calendario (distinto per categorie di rifiuti solidi urbani conferibili in giorni specifici della settimana) spesso non consente al turista il corretto conferimento.
Abbiamo un Sindaco che questa estate si è posto dinanzi ai cittadini sul palco più volte nella veste di cantante, ora è il momento di consegnare il microfono ai cittadini per ascoltare le loro osservazioni, così da trovare soluzioni alle criticità cittadine.
Io sono sempre stata per l’ascolto dei cittadini, sin dal mio insediamento come Consigliere Comunale. Questa maggioranza, invece, si è dimostrata aperta al dialogo solo allorquando intendeva promuovere un referendum comunale sulla nuova Pescara che, poi, sempre il Tribunale Amministrativo ha dichiarato inammissibile.
Inoltre, un Consiglio Comunale aperto all’ascolto della cittadinanza può essere la sede per affrontare ulteriori questioni di interesse per Montesilvano, giacché noi Consiglieri Comunali possiamo presentare ulteriori interrogazioni e mozioni. A tal fine faccio un appello ai cittadini affinché mi segnalino le loro proposte, così da tradurle in interrogazioni, mozioni.
Manuela Natale consigliere comunale PD

















