FRANCO FARIAS, CI LASCIA IL MEZZOBUSTO PIÙ NOTO DI LORETO APRUTINO

Franco Farias, 72 anni, ci lascia orfani di una voce autorevole, ironica e di estrema acutezza. Il giornalista, che si è spento nella sua casa di Francavilla, era molto legato a Loreto Aprutino e qui aveva amici e parenti. Era uno di quelli che testimoniava l’essenza dell’abruzzesità culturale tanto che, dopo aver ricoperto l’incarico di segretario dell’Associazione stampa abruzzese, era stato anche consigliere dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo e caposervizio in RAI dove si era occupato del settore della Cultura. L’Abruzzo gli deve molto: sua la ricostruzione della storia delle bande musicali nel libro “Le bande musicali in Abruzzo (1783-1984)” fonte autorevole per studiosi, ricercatori e musicisti, ed anche per noi. LEGGI Figlio di Edmondo Farias e nipote di Otello, Franco era appassionato di Musica e di Opera. Gli ultimi anni la malattia lo avevano fortemente limitato e aveva dovuto rinunciare alle serate loretesi con gli amici di sempre, con i quali consumava appuntamenti a base di buon cibo e ricordi. Tanti ricordi, altrettanti ce ne lascia: nelle vie del centro storico la sua voce si aggiungerà alle altre che hanno accompagnato la storia di questo paese. In sottofondo, il suono di una tromba, arrivederci Franco, ti sia lieve il Cielo come quel suono che hai amato.

Condoglianze da tutta Lacerba alla moglie Carmela, ai figli Edmondo ed Alessandra, al fratello Otello, alla cognata Ilde, alle nipoti.

S.d.L.

 

Da sx: Camillo D’Angelo, FRANCO FARIAS e il Maestro Gianfranco Buccella

 

 

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