Si è svolto nella serata del 25 novembre, presso Il Cenacolo delle Emozioni nel centro storico di Città Sant’Angelo, l’evento “Insieme contro la violenza” organizzato da Alice Fabbiani e Catia Ciavattella, consigliere del gruppo consiliare Città Sant’Angelo-Visione Comune, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’iniziativa ha inteso ribadire un principio essenziale: la violenza di genere non è un fatto privato né un problema circoscritto a una sola comunità, ma un fenomeno che attraversa la società e interpella la responsabilità di tutti. La violenza nasce dove si normalizzano le prevaricazioni, dove le ferite invisibili restano senza voce e dove la collettività non si sente chiamata in causa. Per questo è necessario continuare a promuovere momenti pubblici di riflessione, consapevolezza e apertura, hanno rimarcato Catia Ciavattella e Alice Fabbiani.
Di grande valore i contributi offerti dalle professioniste del Consultorio familiare di Montesilvano: Dott.ssa Silvia Errichi, ginecologa; Dott.ssa Raffaella Ciglia, psicologa; Dott.ssa Maria Assunta De Angelis, ostetrica. Il loro intervento ha portato testimonianze concrete tratte dal lavoro quotidiano accanto alle donne, evidenziando l’importanza dell’ascolto, della prevenzione e dei percorsi di tutela.
Ha inoltre offerto un prezioso contributo la Dott.ssa Lucia Surricchio, avvocata e mediatrice familiare professionista, che ha illustrato aspetti fondamentali relativi alla protezione giuridica e ai percorsi di uscita dalla violenza. L’avv. Ugo Di Silvestre, capogruppo in Consiglio Comunale, ha approfondito le proposte di modifiche all’articolo 609-bis del Codice Penale, sottolineando il valore della nozione di consenso libero e attuale per la tutela delle vittime di violenza sessuale.
La serata è stata accompagnata anche da letture, pensieri e contributi artistici che hanno arricchito il momento di riflessione. Tra questi il giovane Paolo Pratense e Mauro Patrizii, poliedrico artista angolano, autore di un dialogo scritto appositamente per l’iniziativa, capace di restituire con intensità la complessità emotiva e il coraggio delle donne che trovano la forza di denunciare.
Momento particolarmente toccante anche quello con l’insegnante Spinelli Fausta che ha prestato la sua voce per tenere vivo il ricordo delle vittime di violenza.
“Ringraziamo – commentano Catia Ciavattella e Alice Fabbiani – tutte le professioniste, gli artisti, l’avv. Ugo Di Silvestre e le persone intervenute per aver condiviso tempo, sensibilità e competenze. La partecipazione attenta e sentita conferma che la lotta alla violenza di genere richiede un impegno collettivo, quotidiano e consapevole”.

















