Affollato workshop per fare il punto sull’educazione degli adulti, quello di martedì 24 febbraio alla Provincia di Pescara, che ha fatto registrare una notevole partecipazione sia in termini numerici che emozionali. Tutte occupate le poltroncine della sala dei Marmi della Provincia, che hanno accolto docenti, studenti, operatori, esponenti delle associazioni del volontariato provenienti da tutto l’Abruzzo.
A fare gli onori di casa le dirigenti scolastiche dell’Aterno-Manthoné, Elvira Pagliuca, e del Cpia Pescara-Chieti, Michela Braccia. L’organizzazione è stata curata dal gruppo di docenti del corso serale dell’Aterno-Manthoné, del Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) Pescara-Chieti, con il supporto dell’Unità Epale Italia (Electronic platform for adult learning in Europe, la piattaforma online multilingue europea rivolta al settore dell’educazione degli adulti).
I lavori, coordinati da Mariadaniela Sfarra, docente percorso 2° livello Itcg Aterno-Manthonè Pescara e ambasciatrice Erasmus+ per l’Abruzzo, hanno registrato il saluto di Lorenza Venturi, capo Unità Epale/Indire, e gli interventi di Roberta Polimanti, docente e referente scuola serale Itcg Aterno-Manthoné Pescara; Michela Pitocco docente e referente sede carceraria Itcg Aterno-Manthoné; Claudia Di Marzio, docente e referente sede carceraria Cpia Pescara; Angela Cuppari, docente e referente sede carceraria Cpia Lanciano; Francesca Cuculo, docente e referente Erasmus+ Cpia Pescara-Chieti.
A seguire, le toccanti testimonianze di studenti del corso serale, del Cpia e della sezione carceraria (con un detenuto in permesso dalla casa circondariale San Donato di Pescara).
Hanno portato i propri saluti e apprezzamenti per il costante e fondamentale lavoro con gli adulti: Lorenzo Sospiri, presidente Consiglio regionale d’Abruzzo; Carlo Masci, sindaco di Pescara; Giuliano Bocchia, dirigente tecnico in rappresentanza dell’Ufficio scolastico d’Abruzzo; Valeria Toppetti, assessore alla pubblica istruzione di Pescara; Monia Scalera, Garante dei detenuti d’Abruzzo; Arianna Colonna, direttrice della Casa circondariale di Pescara; Franco Pettinelli, direttore della Casa circondariale di Chieti.
Interessanti e considerevoli i dati esposti nelle varie relazioni su un mondo, quello dell’educazione degli adulti, e in generale sul life long learning (istruzione durante tutto l’arco della vita), che spesso viene sottostimato e ancora poco conosciuto.
Solo nelle due province di Pescara e Chieti il Cpia è articolato su sei sedi (Pescara, Chieti, Lanciano, Vasto, Popoli, Loreto Aprutino) con quasi duemila iscritti per anno scolastico. I corsi per studenti della scuola superiore, dai 16 anni in su, dell’Aterno-Manthoné, sia serali che in orario mattutino, contano nove classi nell’istituto di via Tiburtina e cinque nella scuola carceraria di San Donato.
Particolarmente significative sono state le testimonianze degli studenti delle classi dell’Aterno-Manthoné e del Cpia, il cui tratto comune è stato rappresentato dall’aver riscoperto l’importanza dell’istruzione, le possibilità, anche di riscatto, offerte dal ritorno a scuola e la gioia di aver trovato un ambiente familiare dove recuperare quelle competenze non raggiunte a suo tempo.

















