Penne, 21 novembre 2020 – Il sindaco Mario Semproni replica al gruppo consiliare Penne Vale che ha evidenziato come Penne abbia perso troppi servizi, soprattutto negli ultimi anni. «I servizi ai cittadini non sono stati soppressi, ma sospesi a causa dell’emergenza epidemiologica: il personale è in modalità smart working, come disposto dal governo nazionale, e continua a svolgere il proprio lavoro in remoto nonostante le difficoltà gestionali. Evitiamo allarmismi», sottolinea il sindaco, in replica al capogruppo del Pd Ennio Napoletano.

«Abbiamo costantemente contatti con il direttore provinciale e regionale dell’Agenzia delle entrate e dell’Inps fin dal nostro insediamento, abbiamo lottato per difendere i servizi. Abbiamo anche ripristinato l’ufficio Aca», continua il sindaco, «trasferito attualmente nella struttura comunale, in attesa di tornare operativo: anche qui, il personale, è in smart working. Al distratto consigliere comunale, informiamo che il 17 novembre scorso, l’Inps provinciale ha nuovamente prorogato la chiusura degli sportelli territoriali di Penne e Montesilvano fino al 3 dicembre prossimo. Per quanto riguarda il passato – incalza il sindaco Mario Semproni – abbiamo subito la soppressione del distaccamento della Polizia Stradale, il trasferimento a Carpineto della Nora del polo dei servizi sociali e il trasferimento a Collecorvino della Stazione del Corpo Forestale: tutto questo avveniva mentre Napoletano ricopriva il ruolo di amministratore della Città di Penne».

E infine: «Invito il consigliere comunale Napoletano a sensibilizzare il governo nazionale “giallo-rosso” affinché cancelli o sospenda, soprattutto in questa fase di emergenza, il decreto Lorenzin che danneggia i piccoli ospedali del territorio tra cui il presidio ospedaliero del San Massimo di Penne. Lavoriamo insieme, invece, per risolvere i problemi della nostra comunità. Evitiamo divisioni e allarmismi, non servono», conclude Semproni.

Pin It on Pinterest

Share This