«Purtroppo questa è la politica che la maggioranza comunale sembra prediligere. Infatti, il Parco del Sole è ancora chiuso (in altri Comuni i parco giochi sono aperti già da settimane) costringendo molti genitori, bambini e cittadini a non poter usufruire di quello che è probabilmente il principale parco giochi di Penne, che tra l’altro versa in uno stato di abbandono. I cittadini, soprattutto i più giovani, sono stati privati di uno spazio verde in cui poter giocare in tranquillità e prendere una boccata di aria fresca. Ma d’altronde questa amministrazione non ha mai dimostrato neanche un minimo interesse per le politiche giovanili ed abbiamo raccolto le lamentele di tanti genitori e di altrettanti giovani proprio su questo fronte e l’amministrazione comunale farebbe bene ad ascoltarli ogni tanto, piuttosto che rifiutare ». Afferma il segretario del PD pennese Andrea Vecchiotti, che prosegue: «tuttavia non finisce qui, infatti dopo anni di parcheggio selvaggio in Piazza Luca da Penne ed in periodo nel quale favorire il turismo di prossimità ed il decoro urbano possono risultare le mosse vincenti per il rilancio turistico, economico e della qualità di vita di Penne, l’amministrazione comunale decide di trasformare definitivamente la piazza in un parcheggio. Infatti se da un lato è stata istituita una molto discutibile isola pedonale (che non permette l’ingresso neanche ai residenti e viene realizzata solo in determinati giorni ed in fasce orarie ben definite), dall’altro si sono creati dei parcheggi proprio nel cuore del centro storico. Vedere le macchine proprio a ridosso dei tavolini dei bar non è sicuramente un ottimo bigliettino da visita per la nostra città. Ancora una volta, l’amministrazione comunale non prende una posizione decisa: non sappiamo se tenere il centro storico aperto o chiuso al traffico e quindi facciamo entrambe le cose che sarebbe un po’ come dire “cambiare tutto per non cambiare nulla”. Nei giorni scorsi la maggioranza comunale propagandava l’acquisto di nuovi elementi di arredo urbano che però si sono rivelati essere enormi vasi circolari che ben poco hanno a che fare con tutto il resto e dal dubbio gusto artistico.  Mi auguro che chi negli anni passati faceva continuamente “baccano” per la salvaguardia della bellezza di Penne dimostri coerenza e faccia sentire anche adesso la propria voce, divenuta estremamente flebile a seguito dell’elezione di questa maggioranza.

E pensare che tra i punti del regolamento dei Borghi più belli d’Italia vi è scritto che il Comune dovrebbe mettere in atto politiche volte alla  “valorizzazione, ovvero:

– chiusura permanente o temporanea del borgo alla circolazione automobilistica;

– organizzazione di parcheggi esterni;

– trattamento estetico ovvero mimetizzazione delle linee aeree elettriche e telefoniche;

– esistenza di sfumature e gradazioni di colori nelle facciate;

– rinnovamento e abbellimento delle facciate;

– trattamento e studio particolare dell’illuminazione pubblica;

– trattamento delle insegne pubblicitarie;

– trattamento degli spazi pubblici;

– cura del verde pubblico e installazione di fioriere.”

Inutile dire che nulla di tutto ciò è stato fatto dall’attuale amministrazione comunale di destra, così come anche il punto di informazione turistico è ancora chiuso nonostante i continui e ripetuti annunci” conclude il segretario Dem.

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