Sono 2.677 i tamponi processati nei quattro giorni di screening di massa sulla popolazione pennese. Un solo positivo. L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale.

E’ stato realizzato un ottimo lavoro, siamo soddisfatti – ha detto il sindaco Mario Semproni -. Abbiamo dimostrato che di fronte alle emergenze, Penne è una città unita e coesa: è il risultato più bello ottenuto dalla nostra Amministrazione comunale. Ringrazio i medici dell’UCCP, gli infermieri del Presidio ospedaliero San Massimo, la Croce Rossa Italiana di Penne, l’Associazione Nazionale Alpini “Tommaso Cutilli”, l’Associazione carabinieri di Penne e il gruppo di Protezione Civile comunale “Jonny Damiani” per la straordinaria collaborazione. Voglio ringraziare, inoltre, l’assessore Giuseppina Tulli e il presidente del Consiglio comunale Antonio Baldacchini, sono stati straordinari, hanno organizzato nei migliori dei modi l’intera operazione. Infine – conclude il sindaco – voglio conferire un riconoscimento al Capitano Natalino Matricciani, agli agenti del Comando di Polizia Municipale, e ai dipendenti dell’Ufficio Tecnico-Ambientale: hanno collaborato all’unisono affinché le operazioni si svolgessero in sicurezza e secondo le norme anti-contagio. Un plauso, infine, ai cittadini che hanno scelto di sottoporsi al tampone per il bene di tutta la comunità”.

Il sindaco Mario Semproni ha lanciato una proposta: “Chiederemo alla Asl di Pescara di riconoscere la Città di Penne quale hub dell’Area vestina per la somministrazione dei vaccini anti covid-19, a partire da anziani e disabili”.

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