Gentile direttore,

non intendo commentare le difficoltà e le baruffe interne al Partito democratico, tuttavia, non posso rimanere inerte rispetto ad alcune affermazioni fuorvianti riscontrate nella nota del PD di Penne pubblicata sull’edizione on-line del 17 ottobre 2020, che lasciano perplessi. Affermare si debba «(…) ridare alla città un po’ di respiro dopo un quinquennio di governatura di centrodestra che poco ha fatto per la nostra città, nonostante i tanti e roboanti annunci», credo, a mio giudizio, sia una frase infelice e anacronistica: denigra solo l’immagine della nostra Città.

Il segretario del PD, pertanto, chieda scusa: accostare forme di repressione a istituzioni elette democraticamente è un esercizio che non appartiene alla nostra comunità che vantatra l’altro una tradizione democratica importante. Il secondo punto, poi, riguarda gli «(…) annunci roboanti». Non amo fare paragoni col passato, né siamo affetti da annuncite cronica“, d’altronde la PA parla all’esterno solo con atti amministrativi, ma qualche considerazione e precisazione, è necessaria farla, per evitare che possano essere inoculate dichiarazioni inzuppate di politichese. La mia amministrazione comunale – nonostante le calamità naturali è riuscita a recuperare risorse sostanziose, senza indebitare l’ente, per alcuni settori strategici; all’edilizia scolastica comunale, ad esempio, abbiamo destinato 6 milioni 500mila euro(3.320.000 euro per la ricostruzione della Giardini in Via Caselli; 2.000.000 euro per il miglioramento sismico dell’immobile scolastico in Via Verrotti; 1.100.000 euro per la realizzazione di Must che oggi ospitano le classi del Marconi; con 70.000 euro abbiamo finanziato la progettazione necessaria alla messa in sicurezza del plesso scolastico Vanni di Via Caselli). Una mole di denaro (a fondo perduto) poderosa e mai destinata prima all’edilizia scolastica pennese.

Quasi 3 milioni di euro sono stati destinati alla manutenzione delle strade comunali, i cui lavori sono in fase di esecuzione, e circa 1.400.000 euro sono stati investiti nella riqualificazione degli impianti sportivi (compreso il campo in erba sintetica dello stadio di contrada Ossicelli sul quale è scivolato il PD di Vecchiotti!). Oltre 5.000.000 di euro sono destinati alla mitigazione del dissesto idrogeologico (Portella e Mallo) e 278mila euro alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica. Senza contare, poi, gli interventi cantierati e programmati per la riqualificazione del centro storico(150mila euro) e del verde pubblico: 100mila euro per la Villa Comunale e 46mila euro per il Parco del Sole. E non per ultimo, e ne sono orgoglioso, abbiamo risanato il bilancio comunale, certificato, come è noto, nell’ultimo rendiconto finanziario approvato (con il voto contrario del PD!), dimezzato il disavanzo contabile (3.575.000 euro nel 2016) ereditato dalle precedenti amministrazioni (tutte di centrosinistra), pagato i debitori degli ultimi 15 anni e i fornitori (non più dopo un anno come avveniva prima del 2016, ma dopo 10 giorni dal ricevimento della fattura), assunto 14 nuovi dipendenti e ridotta la pressione fiscale agli imprenditori(abbattimento del 15% del costo annuo della TARI ed esenzione del tributo nei primi tre anni alle nuove attività) e alle partite Iva (esenzione addizione Irpef comunale per i redditi inferiori a 11mila euro).

Risanato il bilancio della Fondazione Musap e iscritto l’organismo nel registro delle persone giuridiche dopo quasi 10 anni dalla costituzione. Sul tema del trasporto urbano, abbiamo ristabilito i collegamenti con i centri di Villadegna, Coll’Alto e con il presidio ospedaliero San Massimo, collegamenti cancellati nel silenzio delle amministrazioni comunali di centrosinistra. Siamo, inoltre, uno dei primi Comuni del pescarese ad accendere (nel maggio 2020) la fibra ottica sul territorio comunale. Abbiamo finalmente risolto i contenziosi presenti all’interno dell’area produttiva in località Ponte Sant’Antonio: tre capannoni, dopo un’attesa di 15 anni, potranno finalmente aprire e tre aziende potranno così assumere lavoratori.

Abbiamo organizzato eventi importanti per la città, come la partenza del Giro d’Italia (maggio 2018), l’Adunata interregionale degli Alpini (settembre 2018) e il concerto di Setak-Locasciulli in piazza Luca da Penne (agosto 2020). Voglio aggiornare il Partito democratico, che nel 2020, sono tornate a crescere anche le iscrizioni nelle scuole secondarie di Penne: diversi studenti, infatti, hanno lasciato le scuole di Montesilvano e Pescara e sono tornati a frequentare i nostri istituti. Francamente non sappiamo dove vivano il segretario del PD e i suoi consiglieri, ma sicuramente una considerazione la potrei fare a cuore aperto: siamo la prima amministrazione comunale, dopo 25 anni di governi di centrosinistra, che non abbia indebitato le future generazioni con mutui elettorali, Swap, rinegoziazioni di prestiti e altri diavolerie finanziarie (come l’anticipo di 15 anni di fitti percepiti dagli immobili comunali e dai canoni concessori) messi in campo al solo fine di raggiungere il «pareggio di bilancio» anziché destinare risorse volte a migliorare i servizi. I pennesi non rimpiangono certamente quel periodo lungo 25 anni.

Il sindaco Mario Semproni                    

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