“La bozza di Rete Ospedaliera è l’ennesimo bluff del Governo regionale di centrodestra, che in due anni di lavoro è riuscito a scrivere un documento che non decide, pieno di contraddizioni, che sembra fatto solo per essere bocciato dal Governo nazionale”, questi i termini del comunicato stampa i consiglieri di centrosinistra in Consiglio regionale hanno presentato sul piano di rete ospedaliera che l’esecutivo ha presentato al tavolo ministeriale.

Tuonano le parole del capogruppo PD Silvio Paolucci Un bluff ed uno schiaffo ai territori più piccoli, ai sindaci, alle comunità “

Un duro schiaffo anche agli Ospedali di Popoli e Penne– si legge- nessuna previsione ulteriore rispetto alla proroga ottenuta solo con la legge sisma e che scadrà nel mese di Aprile 2021 quando Popoli e Penne non avranno quindi alcuna copertura più normativa. Nessuna previsione sul ritorno a Popoli dei posti letto per la riabilitazione, che doveva avvenire a giugno 2020”

 Le promesse fatte in campagna elettorale non solo non vengono esaudite, ma si traducono in una lista di ipotesi e provvedimenti sospesi nel tempo, sganciati dalla realtà, scritti senza condivisione e cognizione nemmeno delle forze in campo – denunciano, oltre a Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Sandro Mariani, Marianna Scoccia – “Sono fermi ad una bozza inoltrata nell’ottobre del 2019, siamo a febbraio 2021 e la sanità viene governata senza alcun atto di programmazione approvato ma tutti scaduti. Non esiste alcuna indicazione sulle Unità Operative Complesse, sulle unità operative semplici e dipartimentali: la programmazione è demandata ai Direttori Generali delle singole Asl, che si sostituiscono all’esecutivo, essendo chiamati a fare scelte territoriali, senza una visione complessiva della programmazione sanitaria abruzzese. Vulnerabilità che determineranno la sicura bocciatura della rete della Regione da parte del Governo, con la conseguente paralisi della programmazione regionale e, soprattutto, la perdita delle premialità aggiuntive che invece sono state ottenute negli anni passati, cosa che non consentirà all’intero sistema di avere abbastanza risorse per investire, specie in questo periodo”

 

Pin It on Pinterest

Share This