I cerchi della vita si aprono e si chiudono, si intrecciano, diventano oblunghi e trasformano gli attimi in infiniti. C’è qualcosa in più che devo a Don ‘Duarde, suggestione dedicata a Edoardo Valentini, scritta con l’anima e quel pizzico di orgoglio che è come uno zampillo di sangue che nasce da un piccolo foro della pelle, ma nella continuità del flusso segue la forza incessante del legame con  Loreto Aprutino

Francesco mi ha detto che Lei ha scritto l’articolo su mio zio Edoardo

Francesco è Francesco Valentini, viatico dell’incontro fortunato con il Professor Luca Ramenghi, cugino dell’erede Valentini – di soli 6 mesi più anziano – figli unici e coetanei, chiamati entrambi al salto con l’asta sulla generazione di padri talentosi supportati dal fascino delle compagne di vita, mamme ed a loro volta sorelle, figlie del genio Leonardo Palladini.

Luca Ramenghi è un pediatra, come suo papà appunto, ed oggi è Direttore U.O. Patologia Neonatale  dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova, l’ospedale pediatrico eccellenza internazionale nel garantire all’infanzia la migliore assistenza sanitaria possibile e sostenuta dalla ricerca più innovativa. Ha vissuto per un periodo di tempo a Loreto, nel palazzo del nonno in via del Gelo, quel ‘cudacchie che è una specie di trampolino di lancio dalla Piazzetta alla Barella e poi fino al mare di cielo accarezzato dagli olivi. Dove lo zampillo di sangue si mescola al vino ed al latte materno. Ha frequentato il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Pescara per poi laurearsi all’Università di Medicina di Chieti e conseguirvi anche la specializzazione, entrambe con il massimo dei voti completati da lode. Dal 1994 comincia l’attività professionale e di ricerca presso l’Università di Leeds nello Yorkshire in Inghilterra. Da allora viene chiamato in qualità di visiting professor nelle più prestigiose cliniche pediatriche universitarie come quella di Harvard a Boston nel 2006 o quella dell‘Hammersmith Hospital dell‘Imperial College di Londra nel 2009. Dal 2000 al 2011 è Dirigente Medico presso l‘Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli. E poi il prestigioso ruolo al Gaslini Un curriculum da raccontare a puntate per quanto lungo e corposo, o, sinteticamente, con le parole dell’amore fraterno di Francesco  “Il vero genio della famiglia è lui, cura bambini, salva il futuro”

E con il professor Ramenghi parliamo allora di futuro e di Eu-Brain, la Onlus che ha creato per divulgare la conoscenza sulle problematiche neurologiche cui un bimbo può andare incontro, sia nella pancia della mamma che una volta nato, ma anche per raccogliere fondi ed incrementare la ricerca nella neurologia perinatale, un campo con enormi margini di scoperta per la risoluzione dei problemi del cervello.

Eu-Brain pensando più all’antica Grecia che all’Europa” ci dice sorridendo.

Infatti Eu è inteso come suffisso greco significante bene o buono, senza dimenticare che fu proprio il più famoso tra i medici dell’antica Grecia, Ippocrate, ad esempio, ad occuparsi per primo delle malattie dell’idrocefalo, arcaico “idrokefalon” traducibile con malattia dell’acqua nella testa. Ma Eu-brain anche progetto che disvela, prima della grandezza del medico, la forza del coraggio di una mamma, Ingrid Gallo, che di fronte alla malattia del suo bimbo non si arrende, cerca disperata chi possa dare una possibilità ad Alberto di vivere il futuro. E quella possibilità è al Gaslini di Genova, ha i capelli arruffati ed il sorriso del professor Ramenghi. Una bella storia che potrete ascoltare nel video sottostante, cui non basta però la nostra lacrima di commozione, ci vuole di più, un piccolo gesto che consenta alla ricerca di fare sì che i futuri neonati possano avvalersi di strumenti diagnostici e terapeutici sempre migliori. Lacerba ha scelto di donare il 5x 1000 ad Eu-Brain, di promuoverlo, per Alberto, per i tanti neonati che hanno il diritto di avere una prospettiva di vita normale, per Luca Ramenghi, che è un altro “un po’ abruzzese” a renderci tanto fieri. Per sostenere Eubrain  basta andare nel sito www.eubrain.org  o indicare il codice fiscale di Eu-Brain, 95182860106, nella dichiarazione dei redditi.

 

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