Dopo il nostro articolo sulla Casa di Riposo di Loreto Aprutino abbiamo ricevuto tanti messaggi, qualche cittadino che arriva a proporre addirittura una raccolta firme da consegnare in Comune. La richiesta di informazioni è stata esposta anche dai consiglieri di minoranza durante il Consiglio del 20 aprile e Gabriele Starinieri ha confermato, come avevamo scritto, l’apertura del tavolo con l’ASP alla quale lui potrebbe conferire in comodato d’uso i locali siti in Largo Unità d’Italia così da poter procedere ad un bando di gara per l’affidamento della gestione della struttura. Il Sindaco ha accennato brevemente alle questioni inerenti al passaggio dalle IPAB, Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza alle ASP, Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, ha riferito di non capire perché l’ASP di Pescara avrebbe da due anni un commissario e auspica che vi sia la definizione sulla forma giuridica che verrà assunta così che con la composizione del nuovo CDA si possa ripartire. Incomprensibili per il Sindaco, apparirebbero anche le denunce per interruzione di servizio verso alcuni dipendenti che si sono spesi sempre con estrema professionalità e senso di responsabilità.

Dall’altro canto sembrerebbe che l’ASP abbia effettuato una proposta concreta al Sindaco cioè di firmare la cessione e di procedere al bando di gara inserendo nel capitolato la quota destinata ai lavori di adeguamento e ristrutturazione necessari, così che questi siano a carico totale dell’assegnatario. Se il problema fossero i soldi una tale soluzione consentirebbe di intravedere una possibilità di riapertura, salvo che si sappia a quanto ammontano i lavori e se Starinieri abbia effettivamente la volontà di riaprire sotto l’egida dell’ASP o stia pensando ad un piano B. Quest’ultimo sembrerebbe essere il vero nodo da sciogliere.

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