Dal 23 al 30 agosto 2026, Atessa, in provincia di Chieti, si è trasformata in un centro di alta formazione artistica grazie alla Summer Academy 2026, un progetto capace di coniugare eccellenza formativa, crescita artistica e valorizzazione del territorio, offrendo ai giovani musicisti un’importante occasione di studio e al pubblico un ricco calendario di eventi musicali di qualità. Ogni sera un concert,o fino al 30 agosto, serata finale con l’Orchestra Ariadimusica diretta dal Maestro Ymar Jaume Caguing. Cameo di un percorso settimanale che ha visto esibirsi sul palco del Teatro A. Di Jorio i solisti delle classi di alta formazione: quella di Pianoforte seguita dal Maestro Gianni Ferrini, di Arpa del Maestro Davide Burani, di Clarinetto del Maestro Giampietro Giumento e di Violino del Maestro Alessandra Xanto. A coronare il prestigio, la classe di Canto Lirico con una docente autorevole, Barbara Frittoli, soprano italiano dalla carriera internazionale che vanta esibizioni nei più grandi teatri del mondo, dalla Scala di Milano al Festival di Salisburgo, passando per il Covent Garden fino al MET di New York. Parliamo di una delle voci più apprezzate nel panorama dell’Opera che, come è da sua filosofia, ha intrapreso il percorso di docenza quando ancora calca prestigiosi palcoscenici perché insegnare è, soprattutto, esempio e pratica continua. Il concerto finale ha visto le sue allieve esibirsi nelle arie delle opere più significative di Mozart, Bellini, Rossini, Verdi e Puccini mentre l’unica presenza maschile, il basso Alessio Neri, si è esibito nella celebre Madamina, il catalogo è questo dal Don Giovanni di W.Amadeus Mozart. L’apertura del concerto è stato affidato alle note del pianoforte di Greta Mari Ambrosetti, talento di appena 11 anni, e al tocco sull’arpa di Lucrezia Lucia Caputo.





SUMMER ACADEMY 2026, PROGETTO DI MARKETING TERRITORIALE NEL SEGNO DELLA CULTURA
Ha puntato in alto Atessa e ha fatto centro, dimostrando lungimiranza nel distinguere l’offerta estiva per i cittadini ed i turisti.
“Abbiamo voluto fortemente questa settimana di alta formazione– ci dice l’Assessora alla Cultura Ilenia Tumini– perché sentiamo la responsabilità di veicolare un messaggio di educazione culturale che sia un’alternativa costruttiva per i giovani e con i giovani. I musicisti che hanno soggiornato qui ad Atessa, con le loro famiglie, sono stati un valore, per il paese, di una esperienza sicuramente da ripercorrere.”
Ci sarà un’edizione 2027? A noi piacerebbe molto ospitare di nuovo il Summer Academy e siamo pronti a dare tutto il nostro supporto. Speriamo di poter dare sempre di più.
Assessore, facciamo un appello?Intanto grazie alle realtà private che hanno capito il valore del messaggio e dell’obiettivo artistico e sono state al nostro fianco. L’auspicio è poter ampliare il partenariato pubblico-privato e su questo lanciamo un appello forte, sicuramente, per un progetto importante anche per i cittadini di Atessa.
Un progetto concreto, aggiungiamo noi, che può essere un format da riprodurre anche in altri borghi dell’Abruzzo che soffrono spopolamento e carenza di servizi e di contro offrono il silenzio, la quiete e l’accoglienza proverbiale del popolo abruzzese. Condizioni ottimali per fare la musica, suonare uno strumento, ascoltare il liberarsi della voce al canto lirico. Spazi di studio e creatività capaci di innestare relazioni artistiche profonde e restituire bellezza. Relazioni anche economiche perché le famiglie, che seguono questi piccoli artisti, soggiornano nel paese, lo vivono e rappresentano una testimonianza che racconta di sacrifici, di impegno ma che ha un valore che arricchisce le radici culturali di cui, alla fine, beneficiamo tutti.

I PARTNER: ARIA DI MUSICA DI ROMA E I PICCOLI MUSICI DI LANCIANO
Per creare i progetti ci vogliono le persone: il Summer Academy di Atessa è stato organizzato da Aria di Musica, scuola di alto perfezionamento di Roma e I Piccoli Musici di Lanciano, rappresentati rispettivamente dai Maestri Gianni Ferrini, docente di Pianoforte e Sara Galassi, responsabile della scuola di Musica che, per prima, in Abruzzo, ha utilizzato il Metodo “Musica per Piccoli Mozart” per formare generazioni di musicisti dai 3 ai 20 anni. Una sinergia che ha portato ad Atessa uno stuolo di bambini e di giovani che hanno avuto la possibilità, da un lato di confrontarsi con un pubblico vero, dall’altro di essere ringraziati per quello che fanno quotidianamente, nelle ore di studio, nel tempo sottratto al loro tempo, i cui benefici sono per l’intera società. “Insegnare musica, nel mio caso, il pianoforte- ci dice il Maestro Ferrini- è una disciplina che migliora non solo il rapporto con sé stessi ma ha effetti benefici per tutta la collettività, più o meno piccola, che si muove intorno all’artista. Lavorare con i bambini, poi, ti permette, di toccare con mano l’idea che la musica abbia questo effetto di benessere sociale che porta ad essere cittadini migliori, a diffondere i valori di inclusione e coesione, ad avere cura delle emozioni e dell’empatiua. Ovviamente scovare talenti, formarli, introdurli ad una carriera internazionale, è estremamente soddisfacente ma anche senza diventare un fenomeno l’esperienza del rapporto tra l’essere umano ed uno strumento è…fenomenale”.
Soddisfatta e felice anche Sara Giò Galassi, coordinatrice artistica: “Questa settimana ad Atessa è stata straordinaria, un’immersione totale ed i nostri bambini concentratissimi nel vivere un’esperienza unica. C’è tanto lavoro dietro, per tutto l’entourage e tutti i docenti, 7 giorni di studio, 7 giorni di concerti, ma ogni sforzo, ogni fatica è ripagata dal risultato artistico e professionale che vive negli occhi e nei ricordi di questi giovani musicisti. Desidero ringraziare, di cuore, tutti gli sponsor che ci sono stati vicini, dalla Cooperativa AtesSiamo, a L’Antico Fondaco, BCC Abruzzi e Molise, Fabbrini Pianoforti, Cantine Spinelli”.
di Sabrina De Luca




















