Moscufo: la maggioranza Di Pietro per la seconda volta senza numero legale. L’opposizione salva la seduta ma boccia la TARI

La maggioranza che sostiene il Sindaco Pietro Di Pietro (nella foto sopra) si presenta in aula senza avere il numero legale per approvare l’ordine del giorno su punti cruciali per la vita dell’ente quali l’approvazione del Piano Economico Finanziario, dell’Assestamento e salvaguardia equilibri 2025 e delle tariffe TARI. La seduta è stata salvata esclusivamente dalla presenza dei Consiglieri di minoranza che sono rimasti in aula evitando, in questo modo, la paralisi amministrativo del Comune “anteponendo l’interesse pubblico alle dinamiche politiche”.

Il nostro Gruppo di minoranza, “Vivi Moscufo”, continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà e spirito di servizio, mettendo sempre al primo posto gli interessi della comunità moscufese. Ma ciò non può diventare il paracadute di una maggioranza che mostra tutta la propria debolezza politica” dichiarano i consiglieri Massimo Di Domenico, Angelo Cardone, Massimo Ferrati e Daniela Nobilio.

L’opposizione ha però espresso nel corso della seduta un voto nettamente contrario sui suddetti punti denunciando una gestione fallimentare del Servizio rifiuti. “Dal 2024 a oggi, la giunta Di Pietro ha scaricato sui cittadini aumenti TARI insostenibili: +15% per le famiglie, oltre il 25% per i commercianti, fino a punte del 30% per i ristoratori. I pesanti rincari registrati oggi rappresentano soltanto l’inizio. Nei prossimi tre anni le tariffe sono destinate ad aumentare ulteriormente, sia per effetto dei maggiori costi già previsti dall’Amministrazione, sia per il progressivo peggioramento della qualità del servizio, conseguenza di scelte amministrative lesive degli interessi dei cittadini, cristallizzate nell’ultimo capitolato d’appalto entrato in vigore nel 2025. La raccolta differenziata è precipitata dal 90% del 2023 alla previsione dell’81% per il 2026. Un disastro gestionale aggravato dalla totale assenza di controlli sul territorio, dovuta ad una Polizia Municipale ridotta ai minimi termini dall’amministrazione.”

Il gruppo “Vivi Moscufo” ha espresso voto contrario anche sull’assestamento e alla salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2026-2028: “La maggioranza non ha i numeri per governare e pretende che l’opposizione sostenga i propri fallimenti. Noi tuteliamo Moscufo, la giunta Di Pietro non è in grado di farlo.”

Massimo Di Domenico, Angelo Cardone, Massimo Ferrati e Daniela Nobilio

 

 

 

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