Nasce “La Fonte dei Due Volti”, una nuova opera di riqualificazione paesaggistica e valorizzazione culturale promossa dall’Associazione “Il Cespuglio APS – Sviluppo Sostenibile”.
Realizzata in pietra della Maiella e collocata in un sito privato dell’entroterra pescarese, la fontana rappresenta un intervento che unisce arte contemporanea, memoria storica e valorizzazione delle tradizioni locali, con particolare attenzione ai prodotti tipici e alla biodiversità del territorio. L’opera è stata ideata e realizzata dal Prof. Stefano Donatello, laureato all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, e trae ispirazione da un antico fontanile un tempo attivo nello stesso luogo.
La scultura si sviluppa attraverso cinque metri d’acqua e recupera le forme originarie dell’antico manufatto mediante due vasche comunicanti: la prima destinata, in passato, all’abbeveraggio del bestiame, la seconda concepita come lavatoio pubblico. Quest’ultima funzione, oggi non più utilizzata, viene reinterpretata in chiave contemporanea come elemento simbolico e testimonianza delle pratiche tradizionali del territorio.
L’acqua sgorga da una tipica conca abruzzese in pietra, collocata sopra una macina da mulino, e scende dal volto femminile verso le due vasche, creando un percorso visivo e sonoro che richiama il legame ancestrale tra uomo, natura e comunità. Particolarmente significativi i due mascheroni scolpiti che adornano la fontana, decorati con elementi della flora locale — farro, olive, cotogni e melograni — simboli della biodiversità vegetale autoctona e metafora di identità, memoria e rinascita del territorio.
Con “La Fonte dei Due Volti”, l’Associazione “Il Cespuglio APS – Sviluppo Sostenibile” rinnova il proprio impegno nella tutela del paesaggio e nella promozione culturale dell’entroterra abruzzese, attraverso progetti capaci di coniugare arte, sostenibilità e tradizione.
















