L’amministrazione Comunale di Civitella Casanova, in coerenza con le direttive Europee in termini di politiche di riduzione della produzione di CO2, ha attivato un importante lavoro di programmazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici.
Grazie all’opportunità rappresentata dai numerosi bandi emanati dal Governo Centrale finalizzati all’ottenimento di contributi per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, il Comune civitellese ha realizzato ad oggi tre importanti opere: la riqualificazione energetica della scuola secondaria “B. Croce” e di quella della scuola materna “Jandelli”, nonché la riqualificazione energetica dell’edificio ex “Delegazione di Vestea”. Inoltre, è stato ottenuto il finanziamento anche per la scuola elementare in Viale Marconi.
Gli interventi sugli edifici pubblici del Comune di Civitella Casanova, stanno producendo risultati significativi sia in termini economici sia ambientali: le analisi condotte sugli impianti installati mostrano una riduzione consistente dei consumi di gas metano, una maggiore efficienza degli impianti di riscaldamento e un ruolo determinante delle energie rinnovabili.
Grazie alla sostituzione della vecchia caldaia, nella “B. Croce”, con pompe di calore e un impianto fotovoltaico, l’edificio elimina completamente l’uso del gas metano, ottenendo un risparmio economico annuo di 2.325 euro e una riduzione delle emissioni pari a 6,1 tonnellate di CO₂ l’anno.
Mentre la sostituzione di una caldaia a metano, alla “Jandelli”, con l’installazione di una pompa di calore da 28,7 kW e di un impianto fotovoltaico da 20 kW consente di eliminare del tutto il gas e di ridurre in modo importante l’impronta ecologica dell’edificio. Il risparmio economico stimato è di 1.431 euro annui, con una riduzione di 3,7 tonnellate di CO₂.
Stessa cosa presso l’edificio ex “Delgazone di Vestea” che con la sostituzione di una caldaia a condensazione con un nuovo sistema ibrido Factory Made (pompa di calore + caldaia a condensazione), insieme a fotovoltaico e batteria di accumulo, si riduce sia i costi energetici (circa 1.026 euro risparmiati all’anno) sia le emissioni, con un taglio di circa 2 tonnellate di CO₂ annue.
In totale, i tre edifici evitano oltre 12 tonnellate di CO₂ ogni anno, contribuendo in modo diretto al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione dei consumi energetici pubblici.
















