di Annalisa Piermattei
“Nati per Leggere – ci racconta il consigliere comunale Sabrina Mancini – è un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus.
Il programma è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 800 progetti locali che coinvolgono più di 2000 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.
Dal 1999, Nati per Leggere ha l’obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita, perché leggere con una certa continuità ai bambini ha una positiva influenza sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta”.
Questa la missione di una realtà che cresce e si arricchisce di nuove sedi confermando il suo ruolo fondamentale nel promuovere la lettura dai primi anni di vita. Iniziativa che, nel Comune di Catignano nasce dalle basi gettate dalla passata Amministrazione Comunale ed oggi portata avanti con entusiasmo da quella attuale in modo particolare dal Sindaco Francesco Lattanzio e dal consigliere comunale Sabrina Mancini. Il presidio è stato allestito al primo piano della Scuola di Catignano in attesa di essere trasferita al Polo Culturale (ex convento S. Francesco) in Piazza S. Francesco.
L’attuale spazio pensato per accogliere bambini e famiglie, rappresenta un altro passo importante per continuare a promuovere la lettura nel nostro paese che, nel 2021 è stata nominata “Città che Legge”, un riconoscimento molto importante che viene concesso alle Città che promuovono in modo continuativo attività culturali e naturalmente momenti dedicati alla lettura.
“La collaborazione tra i Comuni – ha affermato Mancini – è importante per rafforzare e ampliare l’impianto del progetto; creando una rete, grazie anche al patto d’intesa con il Comune di Cepagatti, si amplieranno le risorse a disposizione e si potrà coinvolgere un numero maggiore di bambini.
L’iniziativa – conclude il consigliere – conta sulla partecipazione di volontari disposti a frequentare un corso di lettura, sulle volontarie del presidio di Vallemare e di Penne che ringrazio, così come ringrazio l’Associazione SOS Autismo che ci ha donato cinque albi illustrati di cui due in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) pensati per favorire l’inclusione di bambini con difficoltà comunicative. Questa donazione è un vero gesto d’amore che dimostra come la cultura possa essere strumento di inclusione e condivisione”.
Ringrazio il consigliere comunale Mancini per l’intervista e auguro al nuovo presidio Nati per leggere di Catignano un grande successo e una Buona Lettura perché com’è noto, i libri sono i nostri migliori amici!
















