La Regione salva i Piani di zona dei servizi sociali

PENNE – La Giunta regionale ha approvato la deliberazione che, nel riprogrammare le risorse assegnate alla Regione Abruzzo con deliberazione CIPE n. 78/2012 (definizione e modalità di programmazione delle risorse residue del PAIn – Programmi attuativi interregionali – quota Mezzogiorno) va, tra l’altro, a destinarne una quota rilevante, pari a 10 milioni di euro, ai Piani di Zona dei servizi sociali.

Si tratta di un provvedimento di notevole importanza che permetterà di abbattere il debito verso gli Enti di Ambito Sociale, accumulato a seguito del taglio di più del 90% del Fondo Nazionale Politiche Sociali. Questa iniziativa conferma il costante impegno della Giunta regionale nel reperire comunque le risorse per il finanziamento dei Piani di Zona di tutti gli Ambiti Sociali Territoriali abruzzesi, che si trovano, a causa della scarsità delle risorse statali, in condizione di estrema difficoltà. Il commento dell’assessore alle Politiche Sociali, Paolo Gatti: “Come avevo anticipato nelle scorse settimane, abbiamo lavorato, con il presidente Chiodi e l’assessore Masci, affinché si potesse dare un’ulteriore risposta agli utenti e agli operatori del sociale della nostra Regione. Desidero anche ringraziare i colleghi di Giunta che, consapevoli della priorità che è necessario dare alle politiche sociali rispetto a tante altre pur meritevoli esigenze, hanno condiviso di appostare il 30% della riprogrammazione dei PAIn al finanziamento dei piani sociali di zona. Con la delibera odierna si garantisce dunque la continuità dei servizi sociali, nell’interesse sia dei cittadini sia dei lavoratori di questo importante settore, in esito a un lavoro lungo e silenzioso, ma come al solito, determinato e concreto per sopperire al definanziamento statale del 2012”.

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