PENNE – I lavori si incrociano nei due stadi cittadini e così il Penne1920, che spegne le cento candeline, comincerà il campionato d’ eccellenza regionale il prossimo 20 settembre a contrada Campetto per poi trasferirsi al Fernando Colangelo; passerà cioè dall’erba naturale a quella artificiale. Al “Fernando Colangelo”, l’impianto provvisto delle luci e che ha quasi un secolo di vita (disporrà di 5 mila posti), il cantiere riguarda la copertura della tribuna danneggiata dal maltempo, la nuova recinzione e gli interventi sugli spogliatoi (sotto la tribuna coperta e quelli dietro la porta Maiella) per 350 mila euro; ma c’è l’attesa per l’inerbimento artificiale del terreno di gioco con i 450 mila euro messi a disposizione dalla Protezione civile. La convenzione è stata firmata ed entro il 30 settembre, vi si legge, bisogna che il Comune individui e contrattualizzi l’impresa che con non più di una ventina di giorni collocherà il manto erboso sintetico. Quindi, i tempi sono ben precisi: l’appalto fra qualche giorno deve necessariamente, pena la perdita del contributo, essere bandito. Il collaudo sarà della Lega Nazionale Dilettanti con 30 mila euro di compenso. Nel frattempo, gli impegni agonistici, Covid permettendo, incalzano: il 20 settembre è programmata la prima giornata del campionato di eccellenza a 20 squadre in cui la formazione del presidente Fabrizio Vecchiotti è iscritta e se la vedrà soprattutto con Chieti, L’Aquila, Lanciano ed Avezzano. La truppa del confermato Fabio Iodice ha ripreso a lavorare a contrada Campetto, privo dell’impianto di illuminazione, il cui terreno di gioco si rifarà il look; entro l’anno infatti sarà reimpiantato il manto erboso naturale nell’ambito di un piano di 650 mila euro anche in questo caso finanziati dalla Protezione civile per rimettere a nuovo l’intera cittadella dello sport che nel 2017 venne danneggiata dalle nevicate e usata come quartier generale dei soccorsi nella tragedia di Rigopiano. I tempi sono stretti e perentori dunque: l’erba naturale andrà sistemata obbligatoriamente entro dicembre, interdicendo a torneo avviato l’uso di quel campo. Con questo contesto, polemiche politiche a parte, le società sportive, su tutte Penne1920 e Pennese in prima categoria regionale, devono fare i conti per poter disputare i propri incontri casalinghi e gli allenamenti. Antonio Baldacchini, delegato allo sport:”Dopo tanti anni, Penne avrà due impianti perfettamente funzionanti, moderni e senza esborsi per il Comune”.

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