Il territorio dell’area vestina vanta numerose realtà che, nel quotidiano, esportano la qualità del made in Italy locale. Tra queste la Protek, con le sue mountain bike artigianali scelte da atleti professionisti provenienti da tutto il mondo. Ed è proprio grazie a loro che nel 2019 le biciclette col marchio aprutino hanno raggiunto i primi posti sul podio di gare MTB tanto celebri quanto difficili.

 

La squadra vincente è la DMT Racing Team, i cui componenti corrono con il prodotto di punta della Protek: la bici full Futura. Una mountain bike a doppia sospensione unica nel suo genere, ultima nata in famiglia, ultra leggera, che consente pieno controllo e facilità nel percorrere tragitti lunghi e ricchi di ostacoli. Infatti, nel 2019 la bike MTB da record ha portato la squadra alla vittoria di molte delle competizioni internazionali a cui ha preso parte.

 

- La prima in termini temporali è la VolCAT Costa Brava, una vera e propria avventura per gli amanti delle mountain bike, svoltasi a marzo: 2 giorni intensi passati tra gli scenari di L’Empordà, in Catalogna, con più di 120 km da percorrere e 3900 metri di dislivello. Qui a trionfare è stato José Dias (tempi 06.17.23), seguito in classifica da Hans Becking al quinto posto e Tiago Ferreira al sesto. - Nello stesso mese i tre campioni hanno dominato il podio della UCI Moutain Bike Marathon Cup, nel race di Cambrils. I circa 100 km del percorso, con poche salite ma terreno difficolto da percorrere e rallentamenti a causa della sabbia, hanno visto Becking e Ferreira al primo posto (tempi 2.28.19) e Dias al terzo. - Ad aprile, sempre in Spagna, è stata la volta del Volcat BTT di Igualada: la città europea dello sport ha ospitato una competizione suddivisa in 4 tappe con circa 300 km da pedalare e più di 1000 avventori che hanno tentato la scalata al podio. Questa volta il vincitore è Becking (tempi 08.24.35), seguito al secondo posto da Dias.

- A giugno il bike show che si è svolto a Girona, in Catalogna, ha ospitato il Sea Otter Europe. In questa vera e propria vetrina globale delle MTB, Hans Becking ha fatto bella mostra della Protek Futura raggiungendo il primo posto nella sua categoria, tra più di 6000 partecipanti a tutte le gare. - A luglio è stata la volta della Norvegia, con la Europe Marathon svoltasi a Kvam, poco distante da Lillehammer. Il DMT Racing Team ha trionfato nella sezione maschile, con Ferreira al primo posto (tempi 03.47.59) ed anche Dias e Becking nella top ten dei campioni. - Poco dopo anche l’Italia ha regalato una medaglia alla mountain bike aprutina: a San Virgilio, a Bolzano, si è svolto il Kronplatz King MTB Racing, con i suoi 73,5 km. Neanche le diverse tappe delle montagne altoatesine con un dislivello di più di 3000 metri hanno fermato la squadra, che ha trionfato con Ferreira (tempi 3.48.50), seguito da Dias al secondo posto.

- Nella patria delle competizioni sportive è stato Ilias Periklis a vincere (tempi 14.06.20 e 10.32.29), con la doppietta nel Nord UCi e Sud Uci. Stiamo parlando del 9-Day Race of Bike Odyssey 2019 svoltosi nel pittoresco villaggio di Kato Tithorea, in Grecia, toccando la maggior parte della catena montuosa di Pindos. - Dalle montagne alle colline, torna vittorioso Becking (tempi 04.11.42) nella Mountain Bike Marathon in Olanda. Nei 110 km tra salite e dislivelli, la vittoria è stata conquistata nella Bart Brentjens Challenge, che ha visto gareggiare solo campioni internazionali, per onorare l’atleta a cui è dedicata. - Infine, l’ultima Brasil Ride 2019 svoltasi ad ottobre: la gara più attesa dell’anno ha regalato il podio alla coppia Becking Ferreira. I due atleti hanno percorso le 7 tappe per un totale di 538 km in 21 ore, 41 minuti e 16 secondi.

 

Grandi numeri per una bicicletta che nasce nel cuore dell’Abruzzo, dalle mani di artigiani locali che vogliono offrire solo il meglio a campioni professionisti e appassionati di mountain bike e ciclismo. Sulle nostre strade abbiamo visto passare molte tappe del Giro d’Italia e tanti sportivi illustri e, proprio questo, ci ha lasciato la passione per lo sport che ci consente, grazie alle biciclette Protek, di mantenerla viva e trasmetterla agli atleti di tutto il mondo.