Torna l’ora della Notturna di podismo. Dopo lo stop forzato dell’anno scorso, Gabriele Pasqualone del gruppo amatori podisti pennesi ha voluto a tutti i costi organizzare l’evento sportivo serale più antico d’Abruzzo: la prima volta fu nel 1984 ed a vincere fu Giovanni Ezio della Amatori Teramo.

Alle 21 di sabato si aspettano almeno 500 atleti provenienti da ogni dove per darsi battaglia lungo le vie del centro storico di Penne, uno dei borghi più belli d’Italia. La manifestazione sportiva ha anche un valore simbolico poiché si lega al ricordo della tragedia di Rigopiano, quando il 18 gennaio una valanga ha distrutto il resort uccidendo ben 29 persone lì ospitate fra turisti e lavoratori. Quest’anno si torna al veloce percorso storico. Si tratta di quattro giri: il primo di 1,5 km e gli altri 3 da 2,5 km ciascuno per un totale di 9 km. E’ anche l’occasione, questa, per riscoprire la piazza Luca da Penne interessata da un altro lotto di lavori di riqualificazione appena completato (anche se c’è stato un dibattito fra favorevoli e contrari a far partire la corsa dalla piazza visto che i segni del cantiere sono ancora evidenti). Come da tradizione, alla gara per gli adulti si accompagna quella riservata ai giovani. Il trofeo giovanile Città di Penne ha sempre proposto spunti agonistici interessanti. Vent’anni fa vinse il titolo l’Atletica Vomano che tanta strada ha fatto nel panorama del podismo nazionale. Nel ’98 toccò alla Rapino che tenta dopo molti anni di riconquistare il prestigioso trofeo vestino. L’appuntamento è alle 18,30 di sabato. Al termine dell’evento, è previsto un ricchissimo ristoro per tutti gli atleti. “Ci aspettiamo una grande festa dello sport, in nome di un territorio così provato”, commenta Gabriele Pasqualone, podista come tutta la sua famiglia.

B.Lup.