Novembre 14, 2019

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Politica

Sono già stati avviati e completati i primi lavori finanziati dal ministero dell’interno con la legge di bilancio 2019. I fondi, riservati ai piccoli comuni ed assegnati secondi un criterio proporzionale al numero di abitanti, possono essere destinati ad interventi per la messa in sicurezza di scuole, di strade, di edifici pubblici e sul patrimonio culturale, purché si tratti di opere non già interamente finanziate da altri soggetti ed aggiuntive rispetto a quanto previsto nella prima annualità del piano triennale delle opere pubbliche.

"Avrei preferito che la battaglia politica, il PD di Penne, anziché per un supermercato-discount, l'avesse fatta per evitare il declassamento dell'Ospedale "San Massimo", per tutelare i lavoratori della Brioni o per intercettare i fondi a favore della manutenzione delle strade cittadine. Sono questi i veri problemi di Penne".

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Dopo aver letto e ascoltato in silenzio quotidiani, periodici, gruppi WhatsApp e canali radio-televisivi chiedo a me stesso: i soci fondatori del PD non erano DS e Margherita? Confesso, sono ancora persuaso che il suggerimento migliore venga dal passato e sia da ricercare nel segno di Alcide De Gasperi: un partito di centro che guardi verso sinistra, nel significato più autentico declinato dallo Statista trentino. Lo dico nella consapevolezza che non sarò certo io a negare la legittimità delle evoluzioni (o involuzioni) delle strategie politiche, soprattutto in tempi nei quali la velocità di reazione sociale è inversamente proporzionale alla voglia di riflessione e approfondimento contenutistico, ma non posso fare a meno di interrogarmi sulla pruriginosa voglia di arroccarsi aprioristicamente su una non meglio identificata posizione di sinistra quando gran parte dell’Europa purtroppo vira in direzione opposta (lo dico con grande preoccupazione, apprensione e amarezza), ovvero verso posizioni di retroguardia: leggasi destra reazionaria e populista. L’orgogliosa rivendicazione di una integralista identità di parte, in un contesto planetario che ha definitivamente seppellito le ideologie e in parte anche gli ideali, dove conduce? Non sto dicendo affatto che il PD debba ambire a essere un partito moderato, anche perché credo abbia ragione Cacciari quando dice che i moderati in questo nostro paese non esistono più; nel significato, a mio avviso, che la volatilità del consenso risponde prioritariamente a logiche di social marketing e pulsioni di emotiva e parossistica contestazione. Lo ha capito bene uno come Salvini che in altre epoche non rappresenterebbe nessuno perché non ha minimamente a cuore l’interesse del Paese ma, spregiudicatamente, quello del suo partito (un vero politico quindi, ma nell’accezione declinata da James Freeman Clarke).

A mio modesto parere il destino del PD (ma anche di altri soggetti politici) si gioca per intero su altro pianeta, ovvero la capacità o meno di prospettare all’Italia un’alternativa credibile, basata sulla definitiva rinuncia a sfrenati egoismi e individualismi anche del recentissimo passato e l’intuizione di avanzare agli italiani proposte programmatiche semplici e attuabili: una sanità che sappia dare garanzie di professionalità e umanesimo tanto al sud quanto al nord; una scuola socialmente accogliente ma didatticamente selettiva; università senza baronie che punti ad esaltare le intelligenze vive dei nostri giovani migliori; una riforma della magistratura che ne faccia (finalmente e fino in fondo) un’entità indipendente; una burocrazia che faciliti iniziative imprenditoriali e non sia una palla al piede dei cittadini e vera lotta all’evasione ed elusione fiscale, nella consapevolezza che le tasse sono troppo alte ma le pagano fino in fondo solo pochi fessi.

Ritengo che la sfida determinante per le sorti di questo Paese si debba spostare dall’attuale scellerato assistenzialismo finanziato con aumento del debito pubblico, sulla capacità di attuare politiche pragmatiche di lungo corso che mirino a mettere al centro dell’agone politico le future generazioni, alle quali abbiamo rubato tutto: certezze, speranze e sogni. Da questo punto di vista la tutela dell’ambiente deve diventare una priorità di tutti, essendo in gioco la sopravvivenza stessa del pianeta e di chi lo abita. Puntare fino in fondo sulla meritocrazia sarebbe il segnale più autentico di un’inversione di tendenza epocale che rimetta al centro il cittadino di domani, senza trascurare di ridare dignità a chi vive nel disagio e nella povertà. A costo di essere considerato ingenuo coltivo la speranza che gli elettori chiedano conto ai governanti circa lo stato dell’arte dei programmi elettorali proposti e non selfie e autografi, cominciando dalla ostinata rivendicazione di diritti ignorati o calpestati. Quello che manca alla classe politica in questo momento è la consapevolezza che per uscire dal guado ci vogliono idee, sogni, coraggio e passione. Mancano uomini del calibro di Dossetti, Fanfani, La Pira, Sturzo, De Gasperi e Moro; da abruzzese e pennese rimpiango anche Spataro, Natali, Gaspari ed Ettore Modesti.

Lauro Bifari

Anche il 2018, come tutte le annualità precedenti delle amministrazioni guidate dal sindaco Sandro Marinelli, il bilancio consuntivo beneficia del parere favorevole del revisore contabile, che dal 2014 non è più di nomina consigliare, ma viene sorteggiato dalla Prefettura, ed è approvato dall’assise civica.

“Chiudiamo il 2018 – spiega il primo cittadino -  con una gestione caratteristica record, poiché il risultato di amministrazione, al netto delle quote vincolate e dei fondi da accantonare a garanzia dei crediti, registra un attivo di € 2.931.396,31, per cui in soli 3 anni abbiamo più che dimezzato il disavanzo certificato nel 2015 e relativo ai debiti cumulati nelle precedenti gestioni, portandoci in grande vantaggio sul previsto termine trentennale di rientro.”

“ Ulteriore operazione di sostegno al bilancio si è avuta con la cancellazione di ben 492.650,22 euro di residui attivi, cioè di crediti anziani dell’ente che non garantiscono un elevato grado di solvibilità  e con l’estinzione dei debiti fuori bilancio. Anche il debito complessivo dell’ente, nonostante sia stato contratto un nuovo mutuo per affrontare le maggiori criticità esistenti per il rischio idrogeologico, si è ulteriormente ridotto rispetto all’anno precedente ”

“ In miglioramento anche la capacità di riscossione delle entrate – aggiunge il sindaco – segno di una progressiva ritrovata fiducia dei contribuenti nell’ente, che si genera quando i cittadini vedono che i proventi versati nelle casse comunali vengono gestiti con attenzione e prontezza per fronteggiare priorità oggettive e garantire decoro e sicurezza urbana. “

“Continuiamo dunque – conclude Marinelli – sulla strada del risanamento, programmando con attenzione ogni spesa e assumendoci la responsabilità anche di spiegare che, in una situazione come la nostra, non a tutti è possibile dire sì, ma perseguendo con determinazione tutti gli obiettivi primari che riguardano la sicurezza, l’ambiente, i giovani, la cultura e lo sviluppo sostenibile, da raggiungere insieme ad una costante riduzione dei tributi locali.”

A meno di due anni dalle elezioni amministrative, il pentolone della politica pennese inizia a bollire. Il Partito Democratico, dilaniato dalle vicende nazionali e cittadine, non recupera elettori, in gran parte emigrati verso i 5S. La scelta di indicare come segretario Andrea Vecchiotti, figlio di Lucia Cardone, consigliera comunale e attivista della Lega di Salvini, non appare vincente per il partito di Zingaretti.

“Il voltafaccia messo in campo dall’amministrazione comunale del sindaco Semproni e da tutto il gruppo di maggioranza è vergognoso!” esordisce così il segretario del circolo cittadino del PD Andrea Vecchiotti, commentando la decisione assunta in Consiglio Comunale dalla maggioranza del sindaco Semproni di proseguire nell’iter di costruzione del nuovo centro commerciale in C.da San Salvatore a Penne.

Ben 500mila euro spalmati sulle quattro Province abruzzesi, di cui 125mila euro solo per Pescara, per gli sfalci delle aree verdi, che non vengono realizzati almeno da quattro anni; 12milioni 600mila euro per ciascuna Provincia per le manutenzioni stradali e, infine, 4milioni 200mila euro per il ripristino e messa in sicurezza delle frane derivanti dai danni del 2017. Sono questi i numeri dei cantieri che ormai a giorni apriremo sul territorio pescarese, toccando, a tappeto, tutti i comuni, con rendicontazioni, tra l’altro, che dovranno chiudersi al 30 settembre 2019, dando dunque la certezza delle opere”. Lo ha detto il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri nel corso della conferenza stampa odierna convocata negli spazi della Regione per fare il punto dei lavori e dei cantieri sulla viabilità stradale del territorio di propria competenza. Presenti anche il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, e i consiglieri regionali Guerino Testa per Fratelli d’Italia e Luca De Renzis per la Lega, e l’ingegnere Luigi Urbani, dirigente capo della Provincia di Pescara.

Siamo pronti ad aprire i grandi cantieri – ha sottolineato il Presidente Zaffiri – resi possibili dalla bella sinergia istituzionale creatasi con il Presidente della Regione Marsilio e con i nostri consiglieri regionali, una sinergia che ha permesso loro di raccogliere il grido d’allarme della Provincia di Pescara circa la necessità di realizzare interventi massicci per la messa in sicurezza dei nostri territori e sulle strade provinciali: nel merito sottolineo che sono ben 4 anni che la Provincia di Pescara non effettua lo sfalcio delle erbe, e lo ricordo, in particolare, a quei sindaci che, solo perché appartenenti ad aree politiche opposte, hanno telefonato al Presidente Marsilio per lamentare i mancati interventi. Peccato che quegli stessi sindaci non abbiano mai fatto altrettanto con il precedente Governatore D’Alfonso o con il precedente Presidente Di Marco. Oggi i numeri sono inequivocabili: abbiamo 12milioni 600mila euro per la Provincia di Pescara, fondi Masterplan, per la messa in sicurezza delle strade, ossia il rifacimento di asfalti e chiusure buche su 660 chilometri di arterie; 4milioni 200mila euro derivanti dai fondi frane del 2017 e 500mila euro per le quattro Province solo per lo sfalcio del verde. La verità è che la sinistra ci ha lasciato una Provincia allo sfascio, senza organizzazione strutturale e senza personale, e oggi stiamo ricostruendo la struttura necessaria per lavorare e per dare risposte concrete ai cittadini”. “Oggi comunichiamo che abbiamo assegnato i lavori per oltre 12milioni di euro solo per riasfaltare le nostre strade – ha sottolineato il Presidente Sospiri – al fine di restituire loro funzionalità e sicurezza, ma dovevamo fare anche di più, perché se rifacciamo l’asfalto su una strada, ma poi lasciamo coperta la curva per il verde non tagliato, o se mettiamo in sicurezza le pareti di una collina, ma poi le fiamme risalgono dai pendii, si capisce quanto possano apparire inutili quegli interventi. D’altro canto garantire la sicurezza delle nostre strade è anche fondamentale per assicurare l’accessibilità dei nostri giacimenti del turismo. Domani in Consiglio regionale approveremo la norma per dotare le Province delle provviste finanziarie necessarie per sbloccare gare d’appalto e cantieri”. “La Regione – hanno aggiunto Testa e De Renzis – sta operando in modo serio sui territori, anche in prospettiva del nostro turismo e dell’accoglienza”. Complessivamente il territorio della provincia di Pescara è stato diviso in 8 sub-comparti, 4 a nord e 4 a sud. Per due di essi sono già stati affidati gli appalti “la prima nella zona Vestina, la seconda per San Valentino-Caramanico-Bolognano e parte alta di Scafa, quindi la Val Pescara, ed entro il 30 settembre i lavori dovranno già essere conclusi e rendicontati. Poi – ha aggiunto il Presidente Zaffiri – ci sono i fondi, 4milioni 200mila euro, per il risanamento delle frane del 2017: ad esempio in zona Cartiera-Pianella, siamo alla progettazione esecutiva per 500mila euro; abbiamo i fondi per il rifacimento del Ponte a Castiglione a Casauria, fondi sisma 2016, sbloccati il 7 giugno 2019 dal presidente Marsilio; 577mila euro per realizzare la protezione paramassi sul ponte prima di Sant’Eufemia; 2milioni di euro per mettere in sicurezza 2 pareti rocciose prima di Roccamorice; e ancora 577mila euro di interventi per le macrofrane nel comune di Vicoli”.

 

PENNE – Gabbie pubbliche mobili in azione alla riserva regionale del lago per dare la caccia ai cinghiali, una vera emergenza locale e regionale. Ma con polemiche roventi. Il Cospa Abruzzo ha inviato un esposto alla procura della Repubblica di Pescara ed al prefetto per segnalare la situazione, accusando addirittura il Comune e il comitato di gestione dell'oasi di catturare e di vendere i cinghiali.

Un risultato storico e schiacciante, quello riportato da Matteo Perazzetti e la lista Siamo: il centrodestra vince a Città SAnt’Angelo, dopo oltre 30 anni di amministrazione di centrosinistra. Con il 52.17% e ben 4346 voti sugli 8047 validi,  la maggioranza del nuovo sindaco Perazzetti avrà ben 12 seggi in Consiglio comunale.

“La situazione che si sta vivendo all’interno del reparto di Medicina dell’ospedale di Pescara è disastrosa. Per sessanta pazienti da gestire, ci sono solamente cinque medici effettivi in organico. Una carenza di personale evidente che deve essere tamponata il prima possibile dall’assessore alla sanità Verì”. 

"Giornate come questa sono la dimostrazione che i rifiuti possono essere una risorsa e non un problema". Il sindaco Luciano Di Lorito è soddisfatto per l'arrivo a Spoltore della Rieco, la nuova società che a partire dall'1 giugno prenderà il posto di Ecologica sul territorio. Tutelati tutti gli attuali dipendenti, che saranno riassorbiti con la prossima gestione.

Giovedi 16 maggio, la Giunta regionale abruzzese della Cia Agricoltori Italiani, guidata dal Presidente Mauro Di Zio (nella foto), ha incontrato il vice Presidente della Giunta della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, per illustragli la proposta di riforma della Legge 157/92 sulla fauna selvatica, che la Confederazione ha presentato ieri ai Gruppi Parlamentari di Camera e Senato, oltre che al Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, On. Filippo Gallinella.

Caro Assessore,
i dati di sintesi riferiti all’attuale situazione economica del Comune di Penne impongono una doverosa precisazione in rettifica, a corredo ed ad integrazione di quanto impropriamente comunicato e ciò per garantire ai cittadini una informazione reale, completa, veritiera, trasparente e non fuorviante nella sua parzialità.

Gentile Sindaco Semproni,

la sua risposta al Segretario del circolo PD di Penne Andrea Vecchiotti mi spinge a fornire alcuni chiarimenti, senza spirito polemico e in perfetta aderenza alla realtà dei fatti. Nel suo intervento lei cita una serie di atti autorizzativi volti a consentire in anni passati l’apertura di centri commerciali o grandi magazzini a ridosso del centro storico o in zone periferiche di Penne.

Il Comune di Spoltore avvia il servizio Pedibus: una sperimentazione che partirà dal prossimo lunedì 20 maggio con orari di partenza e ritorno basati su quelli delle lezioni della scuola primaria. La partenza è dal Palazzo Municipale: il periodo di prova, studiato in collaborazione con la Direzione Didattica, le organizzazioni di volontariato e il comando della Polizia Municipale, riguarderà gli alunni della scuola primaria del Centro Urbano di Spoltore e durerà fino al 7 giugno.

"Una nutrita partecipazione al Pedibus" spiega l'assessore alla cultura Roberta Rullo "permetterebbe di liberare l'ingresso della scuola dalle auto in sosta per far scendere i bambini, limiterebbe il problema del parcheggio in zona e darebbe un messaggio importante ai più piccoli".

Al momento sarà attivata una sola linea pedibus: il punto di raccolta è sotto il portico del Municipio, dal quale i bambini si muoveranno percorrendo il lato sinistro del marciapiedi di via Gioacchino Di Marzio, fino alle strisce pedonali di fronte al cancello di ingresso dell'istituto di scuola primaria. Al ritorno, il punto di raccolta sarà all'interno del cancello adiacente il marciapiede. Il pedibus al momento conta 20 posti: per iscriversi sarà disponibile da domani (17 maggio 2019) un modulo sul sito internet istituzionale.

La Fondazione onlus “Il Volo del Gabbiano” si è resa disponibile per le attività di vigilanza e accompagnamento dei minori nel punto di stallo e percorso, mentre la Polizia Locale coordinerà le attività legate all’attivazione del servizio ed ha acquistato le pettorine per studenti e accompagnatori. Collaborano al progetto anche i servizi sociali.


Questi gli orari completi.
Percorso andata, dal lunedì al venerdì:
- Capolinea Municipio (raduno sotto il portico alle ore 8.00. Partenza ore 8.05)
- Arrivo previsto alla scuola primaria C.U. alle ore 8.15

Percorso ritorno, dal lunedì al giovedì:
- Capolinea scuola primaria C.U. Partenza alle ore 13,45
- Arrivo previsto al Municipio alle ore 13.50

Percorso ritorno, il venerdì:
- Capolinea scuola primaria C.U. Partenza alle ore 13.15
- Arrivo previsto al Municipio alle ore 13.20

A Spoltore parte il progetto Adotta un'Aiuola:  si tratta di un regolamento per disciplinare i criteri e le modalità con cui assegnare in gestione le aree destinate a verde pubblico. L’amministrazione, inoltre, bandirà un concorso a premi per sensibilizzare a questa azione di cittadinanza attiva.