Novembre 19, 2019

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Politica

Nulla di fatto ancora sul piano Ringa. Il consiglio comunale non l'ha approvato per la terza volta consecutiva. Se ne riparla giovedì in seconda convocazione alle 16. Oggi otto presenti, mancante perciò di nuovo il numero legale. Giovedì potrebbe passare qualora oltre i sei consiglieri del partito democratico non incompatibili, cioè che non hanno proprietà, nemmeno di famiglia, alla Ringa, lo vota Remo Evangelista ed anche Luigi D'Angelo (o non si alza) oggi presente. 

COLLECORVINO - Cinque consiglieri di maggioranza fanno saltare il Consiglio Comunale convocato per approvare il bilancio preventivo 2010 del Comune Stesso.“Sono rimasto perplesso e amareggiato” ha spiegato il sindaco Massimiliano Volpone.

PERCHE´ NON ABBIAMO VOTATO IL PIANO DI RECUPERO DI VIALE RINGA

In tutta Italia a ferragosto si va al mare o in montagna. Al comune di Penne si votano cementificazioni. Almeno questa sarebbe l´intenzione della maggioranza di centrosinistra.

Nel corso dell´ultimo consiglio comunale abbiamo fatto mancare il numero legale sulla delibera di approvazione del Piano di recupero di Viale Ringa.

Riteniamo che una scelta di tale impatto debba essere approfondita e riconsiderata.

Chiede le dimissioni dalla morente Comunità Montana di Brindisi e Mezzanotte. Scampati all’arresto. Facevano parte della sua rete

Che si dimettano, cosa aspettano a farlo Arturo Brindisi e Franco Mezzanotte? Antonello De Vico, sindaco di Farindola, reindossata la fascia tricolore dopo i ventidue giorni di arresti domiciliari inflittigli per gli appalti e i favoretti alla Comunità Montana Vestina, dove ha lasciato ogni incarico, ha esternato invitando a fare altrettanto i suoi due ex amici del (suo ex) partito democratico.

PENNE - Martedì 10 agosto alle 16: appuntamento in consiglio comunale per riparlare di approvare il piano Ringa. Affossato il 30 e 31 luglio per mancanza del numero legale, la maggioranza di centro sinistra spera che almeno sette consiglieri, sindaco escluso, siano in aula per votare la revoca del piano urbanistico varato nel 2006 e la sua riadozione facendo così ripartire l'iter che, secondo il governo cittadino, dovrebbe portare al via libera finale dello strumento urbanistico entro il voto della primavera 2011. La seconda convocazione dell'assemblea civica è fissata per giovedì 12 agosto, sempre alle 16. 

LORETO APRUTINO - Fra i suoi primi atti e prima ancora della scure voluta dalla manovra governativa il 18 maggio scorso, Remo Giovanetti e la sua giunta hanno deciso di ridursi del 20% le indennità di carica mensili.

LORETO APRUTINO - Il sindaco Giovanetti si è cacciato in un bel guaio. Lamentandosi pubblicamente delle pressioni ricevute da suoi due autorevoli sostenitori politici per far assumere loro protetti, ha di fatto scavato un solco profondissimo fra sè e la sua maggioranza. Ha fatto bene il buon Remo a denunciare la vicenda dopo che in consiglio comunale i suoi si erano alzati contestando l'iniziativa urbanistica di Di Fermo?La domanda però che ci si pone è un'altra. Perchè il sindaco non ha esternato prima del consiglio?Perchè quindi ha atteso che i suoi lasciassero l'assemblea?C'è dunque il fondato sospetto che, se tutto fosse filato liscio in aula, il primo cittadino non avrebbe rivelato nulla delle pressioni ricevute per le assunzioni. Ed ora cosa accadrà?Si farà ancora sostenere dai postulanti?E come farà?

PENNE - Fuga della maggioranza dalla Ringa. A vuoto perciò la doppia seduta del consiglio comunale che avrebbe dovuto votare la riadozione del piano Ringa, revocando quello del 2006 firmato dall'architetto Silvani e deciso dalla giunta Ds-Margherita guidata dal sindaco Fornarola. Troppi interessi di famiglia fino al quarto grado fra i consiglieri di maggioranza e così, con l'opposizione uscita dall'aula per far mancare il numero legale, la delibera resta nel cassetto. Servono sette consiglieri senza conflitti di interesse, sindaco Di Marcoberardino escluso, pronti a votare il piano. Se ne riparlerà allora dopo ferragosto. Un'altra testimonianza dei problemi poltici della maggioranza.

L'operazione Vestina, con i suoi indagati eccellenti e i numerosi filoni di ingagine aperti, ha stravolto gli equilibri politici della città di Penne e del suo immediato circondario, provocando reazioni a catena in tutta la zona, soprattutto lì dove l'indagine è andata a scardinare situazioni amministrative senza soluzione di continuità poichè cristallizzate intorno a personaggi autorevoli e ben radicati nel territorio.

Comunicato stampa del sindaco Remo Giovanetti

Nel Consiglio Comunale del 23/07/2010, all'atto della discussione dell'ultimo punto all'ordine del giorno (pratica SUAP inerente il dott. Di Fermo in qualità di semplice cittadino), l'assessore nonché vice sindaco Moreno Sablone (PD), gli assessori Franco Bottini (PD) e Domenico Donatelli (IDV), nonché i consiglieri comunali di maggioranza Recanati e Niccolò e quelli dell'opposizione, hanno abbandonato l'aula ed hanno fatto venir meno il numero legale senza motivare il gesto.

PENNE - Il sindaco Donato Di Marcoberardino dunque va avanti. Il partito democratico, il suo, l’appoggia nella scelta. La Sinistra di Vendola si associa.

TRATTO DAL SITO PRIMADANOI.IT - Il sindaco infuriato dopo la plateale uscita dal consiglio comunale di ieri sera di quattro assessori ha ritirato le deleghe ed ora si va verso il rimpasto.
Tutto normale si direbbe fin qui, anche se dalla nuova amministrazione Pd forse in molti si attendevano qualcosa di più.

Questione morale e politica: è il tema centrale dei nostri giorni. Affrontare la questione morale sul piano politico, in termini generali e da classe dirigente, significa avere anche il coraggio di precisare cosa contiene la dimensione morale quando la si assume nelle attività pubbliche.

PENNE - Ciclone giudiziario nell’area vestina. Arresti domiciliari per Antonello De Vico sindaco di Farindola, commissario provinciale dell’Udc e coordinatore per l’area vestina del piano sociale, per i consiglieri comunali di Penne Femio Di Norscia (Udc) ed Alberto Giancaterino, liberalsocialista, oltre che per l’ingegner Rocco Petrucci, già assessore provinciale, di Penne e di Pescara.

LORETO APRUTINO - Con una decisione a sorpresa, ma non troppo, il sindaco Remo Giovanetti ha nominato dal 9 luglio Massimo Pasquariello responsabile della polizia municipale. Ha così sostituito Anna Maria Grande che, fino al 30 giugno e per nove anni, aveva guidato i cinque vigili urbani loretesi. Dietro questa decisione in molti vedono la mano di Gabriele Esposito, neo eletto (con sei astenuti) segretario cittadino del Pd. A questo punto ci si chiede se il progetto di fusione fra i i vigili urbani pennesi e loretesi, ispirato dal sindaco Giovanetti sia ancora valido.

Domiciliari per De Vico, sindaco di Farindola, due consilieri comunali di minoranza di Penne, Rocco Petrucci. Indagate 15 persone. Perquisizioni per il sindaco di Penne. Tutti gli aggiornamenti su Lacerbaonline.